Monthly Archives: aprile 2009

Charming Italian Chef – Frecciarossa, i commenti di Carmine ed Enrico

Il prossimo 15 maggio si concluderà il concorso Giovani Chef On Board, organizzato da Trenitalia e Chef Express del Gruppo Cremonini.
Tra i 5 giovani chef in gara sul treno Frecciarossa 9138 Roma-Milano delle 12:30 hanno dato sfoggio delle proprie qualità anche 2 cuochi CHIC: Enrico Bartolini del ristorante Le Robinie di Montescano (PV) e Carmine Calò del ristorante Il Cantuccio di Stella di Monsampolo (AP).
Abbiamo chiesto loro le impressioni a caldo di questa originale esperienza:
“Un treno che offre un servizio straordinario – ha commentato Enrico – sul Frecciarossa il passeggero è comodo ed ha tutti i comfort per un viaggio sereno e tecnologico. Se devi cucinare e stare in piedi, invece, l’esperienza è funambolica, perché il movimento c’è e, se sei impreparato, alla fine del viaggio ne patisci le conseguenze, per questo è stato ancor più divertente e stimolante. La struttura messa a disposizione, poi, è adeguata ed è importante che il gruppo Cremonini provi, con questa iniziativa, ad unire buona volontà ad esperienza per innovare il servizio di ristorazione viaggiante”.
Interviene Carmine che è fiero di poter affermare che ora cucina anche a 300 km/h: “esperienza elettrizzante dal punto di vista personale ed importante per trasmettere un messaggio di cultura gastronomica ad un pubblico eterogeneo, infatti, nei giorni del mio cimento ho incontrato vip e persone comuni e per tutti è stato un modo originale di avvicinarsi all’alta cucina. Il viaggio è una sorta di metafora per tutti coloro che hanno potuto assaggiare i nostri piatti, infatti, ritengo determinate che per apprezzare una proposta di grande qualità sia necessario un percorso di avvicinamento e grazie a Frecciarossa un primo passo per passeggeri di così diverse provenienze è stato compiuto”
Per entrambi i nostri cuochi CHIC è stato importante proporre piatti ed accostamenti particolari, che fossero però riconoscibili ed in questo li ha aiutati la Mission del nostro Gruppo, di usare i prodotti eccellenti ed unici del nostro territorio, un territorio meraviglioso ed unico che il treno attraversa tutti i giorni.

INFORMAZIONI
CHIC Charming Italian Chef – c/o ViaBagutta Comunicazione, Vicolo Calusca 10/C Milano
Tel. 02.83242394 Fax 02.86983540 – Mail info@charmingitalianchef.com

Ufficio stampa – ICS via San Vittore, 5 Verbania – Tel.0323.403588 – Mail icsvb@tin.it
Aldo Palaoro /Stefano Dal Ry/Stefania Miglio

I CUOCHI ‘CHIC’
Riccardo Agostini, “Il Piastrino” a Pennabilli (PU); Riccardo Aiachini e Andrea Ribaldoni, “La Fermata” a Spinetta Marengo (AL); Andrea Angeletti, “Le Busche” a Montecarotto (AN), Fabio Baldassarre, prossimanente a Milano; Matia Barciulli, “Osteria di Passignano” a Tavernelle Val di Pesa (SI); Paolo Barrale, “Marennà” a Sorbo Serpico (AV); Enrico Bartolini, “Le Robinie” a Montescano (PV); Christoph Bob, “Relais Blu” a Massa Lubrense (NA); Agostino Buillas, “Cafè Quinson” a Morgex (AO); Roy Caceres, “Locanda Solarola” a Castelguelfo (BO); Carmine Calò, “Il Cantuccio” ad Ascoli Piceno; Vincenzo Candiano, “Locanda Don Serafino” a Ragusa Ibla; Domenico Cilenti, “Porta di Basso” a Peschici (FG); Stefano Ciotti, “Vicolo Santa Lucia” a Cattolica (RN); Enzo Coccia, “Pizzeria La Notizia” a Napoli; Luca Collami, “Baldin” a Genova; Flavio Costa, “L’Arco Antico” a Savona; Accursio Craparo, “La Gazza Ladra” a Modica (RG); Michele Deleo, “L’Accanto” a Vico Equense (NA); Pietro D’Agostino, “La Capinera” a Taormina (ME); Nino Di Costanzo, “Il Mosaico” a Ischia (NA); Paolo Donei, “Malga Panna” a Moena (TN); Mauro Elli, “Il Cantuccio” a Albavilla (CO); Donato Episcopo, “Quattro Spezierie” a Lecce; Alberto Faccani, “Magnolia” a Cesenatico (FC); Corrado Fasolato, “Met” a Venezia; Anthony Genovese, “Il Pagliaccio” a Roma; Alessandro Gilmozzi, “El Molin” a Cavalese (TN); Giovanni Grasso e Igor Macchia, “La Credenza” a San Maurizio Canavese (TO); Giuseppe Guida, “Nonna Rosa” a Vico Equense (NA); Raffaele Liuzzi, “Locanda Liuzzi” a Cattolica (RN); Marco Lucentini, “Cantina de Corvi” a Spoleto (PG); Armin Mairhofer, “Anna Stuben” a Ortisei (BZ); Giuseppe Mancino, “Piccolo Principe” a Viareggio (LU); Stefano Masanti, “Il Cantinone” a Madesimo (SO); Massimiliano Minchio, “Villa Goetzen” a Dolo (VE); Martin Obermarzoner, “Jasmin” a Chiusa (BZ); Mattias Peri, “Chalet Mattias” a Livigno (SO), Agostino Petrosino, “Nelle mani di Petrosino” a Roma; Gunther Piccolruaz, “Vanilija à la carte” a Sistiana (TS); Stefano Pinciaroli, “La cucina del Borgo” a Cerreto Guidi (FI); Giuseppe Ricchebuono, “La fornace di Barbablù” a Vado Ligure (SV); Francesco Rizzuti, “Dattilo” a Strongoli Marina (KR); Michele Rotondo, “Masseria Petrino” a Palagianello (TA); Marco Sacco, “Piccolo Lago” a Verbania; Andrea Sarri, “Agrodolce” a Imperia; Lino Scarallo, “Palazzo Petrucci” a Napoli; Giuseppe Sestito, “Mirabelle” a Roma; Nicola Silvestri, “Il Gelso di San Martino”, Cazzago San Martino (BS); Massimo Sola, “Quattro Mori” a Calcinate del Pesce (VA); Arturo Spicocchi, “La Stüa de Michil” a Corvara (BZ); Luigi Taglienti, “Delle Antiche Contrade” a Cuneo; Paolo Trippini, “Ristorante Trippini” a Civitella del Lago (TR); Matteo Vigotti, “Novecento” a Meina (NO); Piero Zanini, “La Taverna” a Colloredo di Monte Albano (UD)

Il Consorzio Vini di Romagna ha pronto un piano d’interventi per la valorizzazione dei prodotti e per il sostegno delle aziende

Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea generale dei soci del Consorzio Vini di Romagna, l’ente di tutela e valorizzazione che riunisce cantine cooperative, produttori vinificatori, imbottigliatori, aziende viticole delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e del territorio Imolese.

 

Fra i diversi i punti all’ordine del giorno, tutti deliberati all’unanimità, molto importante è quello relativo alle attività programmate nel corso del 2009 volte alla valorizzazione dei vini romagnoli e del sostegno alle aziende.

 

Il Consorzio Vini di Romagna ha infatti individuato tre direttrici volte ad un percorso di promozione e di formazione che aiuti le aziende socie in questo periodo economicamente difficile per le sfavorevoli congiunture nazionali e internazionali. Come ha sottolineato anche il Presidente del Consorzio, Giordano Zinzani: «In questo momento non particolarmente brillante dal punto di vista delle vendite, è importante che le aziende siano compatte negli intenti e nelle strategie con una visione dei mercati ampia. Lo scenario attuale, dove nuovi orientamenti comunitari e regolamenti rigidi privilegiano l’assetto imprenditoriale, obbliga le aziende vitivinicole a operare scelte dettate dalle convenienze economiche. Per rimanere competitivi sul mercato si deve sviluppare capacità di analisi economica, cultura d’impresa e forte attitudine manageriale».

 

Il primo intervento prevede l’organizzazione di corsi e seminari di managemant vitivinicolo. Il Consorzio Vini di Romagna, fra i primi in Italia a farlo, ha formulato percorsi formativi di marketing e gestione aziendale con l’obiettivo di far crescere le competenze delle persone all’interno delle aziende. I corsi, tenuti da esperti del settore, prenderanno vita lungo tutto l’anno a partire già dal mese di maggio.

La seconda direttrice individuata dal Consorzio è indirizzata ai mercati. A tale scopo organizzerà un workshop per portare direttamente in Romagna un selezionato gruppo di buyer internazionali. Nel corso di tre intense giornate le aziende romagnole potranno così presentarsi agli operatori attraverso diversi colloqui commerciali. Per arrivare preparati al workshop, il Consorzio Vini organizzerà una serie di incontri per studiare i mercati di riferimento dei vari paesi coinvolti e le caratteristiche dei buyer (dimensioni, tipologia clienti, ecc.).

La terza linea proposta dal Consorzio Vini è invece strettamente legata all’ambito locale. Infatti, la gran parte dei prodotti romagnoli vengono commercializzati in regione e questo fattore non va quindi assolutamente trascurato. A tale scopo il Consorzio metterà a punto sul territorio una serie di eventi e di iniziative ad hoc per i propri associati.

                                                                          

Data Management tra gli sponsor del convegno ABI sulle risorse umane

Il tema delle risorse umane è diventato cruciale all’interno delle aziende. “Banche e Risorse Umane. Il lavoro in tempo di crisi: le leve per la ripresa” è il titolo del convegno annuale organizzato dall’ABI a Roma, il 12 e 13 maggio. La gestione delle risorse umane è sempre di più una leva strategica che impatta su tanti livelli: la valorizzazione delle persone e i sistemi incentivanti, l’ottimizzazione dei costi, la governance, la definizione degli organigrammi, la comunicazione interna, la piattaforma tecnologica per integrare le informazioni.

La Divisione HRM del Gruppo Data Management, sarà presente anche per presentare  le recenti acquisizioni e le partnership realizzate, che hanno determinato la nascita, in Italia, di un polo di eccellenza specializzato  in quest’area con  41 Milioni di Euro di fatturato, 480 specialisti, 1.100.000 amministrati/mese in-house e 140.000 amministrati/mese in Outsourcing.  Leader di mercato nei settori Industria, Grande Distribuzione e Finanza, Data Management  è senz’altro il partner con l’offerta più ampia del  settore: dai software specializzati nella gestione del personale per ogni tipologia di azienda ,  all’outsourcing a vario livello, per finire con servizi di consulenza  in materia di amministrazione del personale, diritto del lavoro, diritto sindacale e tributario.

IL SOFTWARE GESTIONALE READY PRO SCELTO PER LA GESTIONE DEL NUOVO SITO E-COMMERCE WWW.FUTEK.IT

e-commerce futek srl

e-commerce futek srl

La società Futek Srl di Roma, titolare dei siti e-commerce www.vendiamonline.it e www.futek.it , ha migrato la propria piattaforma gestionale ed e-commerce alla soluzione software gestionale Ready Pro, sviluppata dalla società Codice srl di San Marino.

Con l’acquisizione di 10.000 nuovi clienti in soli 6 mesi, la necessità di Futek srl era quella di migliorare significativamente la gestione dei processi logistici, con un unico software che fosse in grado di gestire dalla registrazione del nuovo cliente sino ad arrivare all’evasione dell’ordine dal proprio magazzino.

Grazie al software gestionale ed e-commerce Ready Pro, Futek srl gestisce ora il proprio e-commerce direttamente dal gestionale permettendo al reparto commerciale, logistico e amministrativo dell’azienda di svolgere tutti i processi in maniera automatizzata, semplice e coordinata.

La scelta di un software funzionale ma sopratutto assistito da uno Staff reattivo e disponibile è fondamentale per il raggiungimento di determinati livelli di Customer Satisfaction.” E’ quanto dichiara Giovanni Prignano, gestore del sito Futek.it che ha scelto Codice srl per la fornitura del nuovo software gestionale. “Sicuramente realtà emergenti ben fanno a scegliere applicazioni Open Source, ma al raggiungimento di determinati flussi operativi si impone una scelta di qualità ed affidabilità che non è possibile trovare in un ambiente di sviluppo non professionale.

Futek srl, azienda leader nella vendita di prodotti informatici online, si affianca così ad altre importanti aziende del settore tecnologico come Hardstore.com, Hrw.it e DoYouBuy.com, aziende che hanno scelto Ready Pro come unico gestionale per la propria azienda e per il proprio e-commerce.

Con l’acquisizione di Futek Srl nel proprio portfolio clienti, Codice srl, già leader nella fornitura di soluzioni professionali integrate gestionale+ecommerce destinate alle piccole aziende, rafforza ulteriormente la propria presenza sul mercato delle forniture di tecnologia per il business online.

10 MAGGIO, FESTA DELLA MAMMA – ASSOCIAZIONE CINI ITALIA ONLUS: CON € 15 NE FAI FELICI 2 !

CINI – (Child In Need Institute) Italia – è stata fondata nel 1992, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, l’attenzione, l’ascolto e il rispetto nei confronti della cultura indiana, di contribuire a una più equa distribuzione delle risorse per il miglioramento delle condizioni di vita e del rispetto dei diritti fondamentali della persona e dei popoli.

 

Per il 10 maggio, giorno dedicato a tutte le mamme del mondo, CINI invita tutti a una donazione salva–vita per sostenere la gravidanza di una futura mamma indiana e far giungere un messaggio di auguri speciali alla propria:

alla mamma indiana si regala la possibilità di trascorrere serenamente la gravidanza e i primi momenti di vita del proprio bimbo: bastano € 15 per un ciclo completo di cure specialistiche in un ambulatorio ginecologico di CINI; con € 35 si coprono tutte le spese ospedaliere, comprese quelle di trasporto e degli esami medici, sia nel caso di una gravidanza normale sia per una a rischio; € 80 sono sufficienti a sostenere una mamma per tutto il periodo della gestazione. E ancora: € 130 sono il salario mensile di un operatorio sanitario e con 300 si aiutano una madre e un bambino nei primi tre anni di vita.

Se il donatore invia per email a CINI l’indirizzo della sua mamma, riceverà un biglietto d’auguri speciale realizzato da CINI.

Versamenti  con conto corrente bancario o postale: C/C:  Unicredit banca IBAN IT89T0200811713000019516761 – oppure CCP: 16124372

e-mail:  info@adottaunamamma.it, tel: +39 045 8013430

 

Alla famiglia Moser il XXII Premio “Amore per lo Sport e per la Vita”

 

Associazione Emilio e Aldo De Martino

Alla famiglia Moser il XXII Premio

“Amore per lo Sport e per la Vita”

Dopo i Mangiarotti, il prestigioso riconoscimento che dal 2008 è dedicato ai valori ‘famiglia, coraggio, fedeltà e dedizione’, va alla mitica dinastia di ciclisti trentini e, per l’occasione, la manifestazione si tiene a Trento. La cerimonia si svolge il 4 maggio, ore 11, nel Palazzo della Provincia, Sala Depero (piazza Dante 15). Conduce la manifestazione Bruno Pizzul.

Seconda edizione del Premio intitolato ai De Martino padre e figlio, marchio indelebile del giornalismo sportivo in Italia. Con il nome di Emilio in realtà il Premio viene assegnato dal 1966. Fu esteso ad Aldo nel 2008, dopo la sua prematura scomparsa. Fu Aldo a decidere di dedicare il Premio ‘Amore per lo Sport e per la Vita” alle famiglie di sportivi, per celebrare appunto i valori della famiglia, del coraggio, della fedeltà, della dedizione, tanto più importanti in questi tempi di mancanza di punti di riferimento.

Nel 2008, il Premio è andato alla famiglia di schermidori Mangiarotti di Milano: l’evento ha richiamato un folto e prestigioso pubblico al Circolo della stampa del capoluogo lombardo ed è stato un segnale importante che la memoria di Aldo e i valori che padre e figlio intendevano sostenere, erano vivi più che mai. Quest’anno la manifestazione si trasferisce a Trento per premiare un’altra ‘famiglia simbolo’ che è quella dei Moser.

Il riconoscimento verrà consegnato il 4 maggio alle ore 11 nella suggestiva cornice della sala Depero del Palazzo della Provincia, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e la partecipazione di varie autorità: Lorenzo Dellai, presidente della Provincia, Marta Dalmaso, assessore provinciale allo sport e Tiziano Mellarini, assessore provinciale al turismo e alla promozione.

A selezionare il nome dei Moser è stata la giuria del Premio, presieduta da Andrea Vaccani, coordinata dall’ avv. Luigi Prisco e composta come sempre da Bruno Pizzul, Fausto Rascaroli e Alcide Cerato.

I Moser, originari della Val di Cembra, sono campioni di ciclismo da due generazioni: i fratelli Aldo, Diego, Francesco ed Enzo e poi Leonardo e Moreno, figli di Diego, e Ignazio, figlio di Francesco.

Non solo Francesco, 58 anni, quindi che, con le sue 273 vittorie su strada, risulta tutt’oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi, ma anche i fratelli Aldo (classe 1934) capostipite della dinastia cembrana di ciclisti, e Diego (1947), i nipoti Leonardo (1984) e Moreno (1990) e il giovanissimo Ignazio, appena diciassettenne, firmano pagine gloriose o comunque significative della storia del ciclismo nostrano. L’evento del 4 maggio sarà anche l’occasione per ricordare il compianto Enzo Moser, deceduto nel 2008 all’età di 68 anni. Ai Moser, veri e propri “giganti” dello sport, sarà consegnato ‘L’Albero d’Europa’, originale multiplo del maestro Mario Rossello, realizzato in esclusiva per l’Associazione.

 

EMILIO E ALDO DE MARTINO

Emilio De Martino, 1895-1958, fu ideatore e primo responsabile della Pagina Sportiva al ‘Corriere della Sera’, direttore della ‘Gazzetta dello Sport’ e dei più illustri periodici sportivi dell’epoca, quando la tv non c’era ancora (esplose quattro anni prima della sua morte) e commediografo di successo.

Per lui, uno dei più popolari giornalisti italiani, vibrante interprete del gesto agonistico e fantasioso evocatore di immagini a beneficio di un pubblico legato ai grandi avvenimenti solo attraverso giornali e radio, Aldo ha nutrito un rispetto che sapeva di venerazione. Il ‘Premio Amore per lo Sport e per la Vita’ è nato appunto per onorare Emilio e oggi è un tributo alla vicenda esemplare di padre e figlio.

Anche Aldo infatti è considerato un simbolo del giornalismo sportivo e non solo.

Non fu infatti un semplice giornalista, ma di questa professione è stato decisamente un innovatore e ne ha rappresentato l’eccellenza in vari campi.

Giovanissimo si avventura nel mondo delle agenzie quando le agenzie praticamente non esistevano, passando dai vertici di Agisport e di Sportinformazioni. Poi è stato fondatore e Direttore della prima pubblicazione del centro universitario sportivo (CUSI) e curatore dal 1965 della partitura dell’Agenda Ina-Sport, in pratica una sorta di referente di ogni redazione sportiva.

Ed è alla Rai, dove assume la responsabilità prima della redazione sportiva milanese (firmando fra l’altro l’esordio della ‘Domenica Sportiva’ con la celebre moviola), poi di quella nazionale e infine, per 16 anni, del Centro di produzione milanese, che Aldo firma i programmi più famosi e seguiti, non solo sportivi!, di tutti i tempi della tv italiana.

I molteplici interessi portarono Aldo, amante della pittura e amico di celebri artisti, a promuovere iniziative di altissimo spessore, anche come Rettore per trent’anni della rinata Academia degli Inquieti (con una c sola) e per i Rotary.

Oggi, il patrimonio culturale dei De Martino è passatoalla Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Dal 2008, in omaggio alla poliedrica attività di Emilio e di Aldo, il Premio “Amore per la Vita e per lo Sport” continua a celebrare i loro successi facendo vivere nella memoria le loro grandi doti di umanità e cultura.

Agenti e distributori settore vino

 

 

 

 

L’azienda Antiqua Vinea si inserisce tra le mille realtà, piccole e grandi, che affollano le strade del vino lungo le lussureggianti vallate e sulle ubertose colline della provincia di Avellino, l’antica Irpinia.

Il culto della tradizione, la tutela della genuinità e l’ambizione di migliorare qualità e bontà del prodotto caratterizzano il  complesso percorso che conduce alla commercializzazione dei vini selezionati da Antiqua Vinea. E’ un percorso che richiede il controllo rigoroso delle uve che vengono impiegate per la produzione dei vini Taurasi Docg, Fiano di Avellino Docg, Greco di Tufo Docg e Aglianico Campania Igt: il tutto al fine di garantire la soddisfazione dei consumatori (offrendo un servizio completo e altamente qualificato alle aziende che operano nel settore, quali ristoranti, enoteche, wine bar, etc.) e quindi il successo aziendale.

Realizza rapporti commerciali basati sulla vendita diretta e sulla intermediazione, riconoscendo in questo secondo caso al promotore dell’avvenuta vendita il 10% (dieci per cento) sull’affare concluso ed andato a buon fine, al netto di Iva. Ricerca distributori in tutta Italia.

 

Via Provinciale 109, n.60  83050  Santo Stefano del Sole (Av)

 

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L’ERBAVOGLIO DI MAGGIO

denti-di-cane-paesaggioL’Erba-Voglio non esiste nemmeno nel giardino del re…. Eppure con circa quaranta specie presenti, il territorio dell’Oltrepò Pavese è uno dei più ricchi di erbe selvatiche commestibili. Quest’abbondanza trova riscontro in numerose ricette locali della tradizione contadina, la cui origine risale già alle prime civiltà mediterranee e che, attraverso la storia degli orti botanici, sono giunte fino a noi.

Dopo anni di oblio a favore della cultura del supermercato, esse vengono ora riscoperte ed apprezzate per il loro valore nutritivo e salutistico.

Per celebrare questa ricchezza, l’Associazione Ricreativa Culturale Calyx, in collaborazione all’Agriturismo Chiericoni di Rivanazzano, ha organizzato per  domenica 3 e 17 maggio 2009 due pomeriggi durante i quali sarà possibile gustare ed imparare a raccogliere e cucinare le erbe locali commestibili reperibili in natura.

 

IL PROGRAMMA:

 

Il ritrovo è previsto per le ore 14.30 presso l’Agriturismo Chiericoni di Rivanazzano, dal quale, lasciate le auto, si partirà per una passeggiata didattica della durate di circa 2 ore, immersi nel dolce paesaggio delle prime pendici collinari della Valle Staffora.

Due esperti naturalisti ci guideranno lungo un facile percorso campestre, durante il quale verranno illustrate le tecniche di ricerca e raccolta nonché le caratteristiche delle varie erbe selvatiche commestibili presenti sul posto.

Tornati all’Agriturismo Chiericoni si degusteranno piatti della tradizione oltrepadana elaborati con le erbe selvatiche viste durante il percorso. Al termine della degustazione, lo chef dell’Agriturismo illustrerà la preparazione in cucina dei piatti presentati, consegnando a tutti i partecipanti un ricettario personalizzato a ricordo dell’evento. Le attività avranno termine verso le ore 18.00

 

Si raccomandano calzature comode ed un abbigliamento adatto ad un’escursione campestre.

 

La quota individuale di partecipazione è di 25 Euro

 

La partecipazione è soggetta a prenotazione con almeno 4 giorni di anticipo rispetto alle date degli eventi.

 

INFO: CALYX, Ass. Ricreativa Culturale, e-mail: calyx_pv@alice.it, tel.  34… (Andrea La Fiura) oppure  33… (Cecilia Giorgi).

 

CACCIA ALLA TRACCIA, passeggiata con merenda panoramica alla scoperta dei segreti del bosco e dei suoi abitanti

immagine-caccia-alla-traccia“Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare….”,  diceva Gianni Rodari nel testo di una famosa canzone.

 Impariamo a leggere l’affascinante alfabeto della natura con una divertente passeggiata didattica sulle colline boscose del pittoresco borgo medievale di NAZZANO (PV).

Partendo dal castello di Nazzano alle ore 14.30, durante una splendida passeggiata nei boschi del borgo,  con l’aiuto di due guide naturalistiche scopriremo i segnali delle mille vite che nel bosco pulsano, nascoste alla vista di quello strano essere che è ….l’uomo.

Al termine della passeggiata, grande soddisfazione anche per le papille gustative, alle quali verrà dedicata una merenda tutta naturale a base di prodotti tipici locali davanti al panorama mozzafiato della Valle Staffora vista dalla terrazza dell’agriturismo Il Belvedere di  Nazzano. Le attività si concluderanno verso le ore 18.00

Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma richiede calzature comode ed in generale un abbigliamento adatto ad un’escursione campestre.

E’ richiesta l’iscrizione all’escursione possibilmente entro il 6 Maggio 2009. La manifestazione avrà luogo al raggiungimento di min. 20 partecipanti.

Quote di partecipazione all’evento, merenda inclusa:

Adulti 25 Euro

Bambini e ragazzi:   da 5 a 12 anni 20 Euro

                                   fino a 5 anni    da concordare in base all’età

 

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:

CALYX Associazione Ricreativa Culturale

www.calyxturismo.it

E-mail: calyx_pv@alice.it

Cell.  349-5567762  (Andrea) /  333-4… (Cecilia)

PASSEGGIATE GOLOSE NELLA STORIA:mulattiere panoramiche sulle orme dei monaci e pellegrini medievali

Per la serie “Passeggiate golose nella storia”, l’associazione ricreativa culturale Calyx organizza per domenica 24 Maggio 2009 una passeggiata-evento con visite guidate e tappe enogastronomiche sulle antiche mulattiere tra l’Abbazia di Sant’Alberto di Butrio e la rocca di Oramala, uno dei percorsi più belli e ricchi di storia dell’Oltrepò montano.

La passeggiata turistica si svolgerà ad una quota di circa 700 metri, sotto la guida di esperti di natura e storia locale, attraverso un paesaggio d’altri tempi, caratterizzato da boschi secolari, spettacolari gole e squarci panoramici sulle vette Appenniche.

Il ritrovo è previsto per le ore 10.30 all’Abbazia di Sant’Alberto di Butrio sulle alture di Ponte Nizza (PV), dalla quale dopo la visita dell’eremo e la degustazione di specialità tradizionali della zona, si partirà per una passeggiata panoramica guidata fino alla rocca di Oramala, castello avito dei dominatori dell’Appennino, i marchesi Malaspina, che nel corso dei secoli vi ospitarono Dante, Federico Barbarossa ed importanti trovatori provenzali dalla cui opera scaturirono le principali letterature europee in volgare. Il percorso totale da compiere è di circa 10 km (5,5 km. all’andata e 5 km al ritorno). Il ritorno all’abbazia di Sant’Alberto è previsto per le ore 17.30.

La partecipazione è soggetta al pagamento di un contributo di 30 Euro a persona comprensivo anche delle bevande e delle degustazioni a pranzo ed a merenda.
Per i bambini fino a 10 anni il contributo sarà invece proporzionale all’età ed al numero di figli per famiglia partecipante.

E’ RICHIESTA L’ISCRIZIONE POSSIBILMENTE ENTRO IL 19 MAGGIO 2009

Si raccomanda ai partecipanti di adottare un abbigliamento comodo comprendente anche una giacca impermeabile in caso di cambiamenti atmosferici improvvisi. Le calzature devono essere tassativamente adatte ad un’escursione campestre in collina.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
E-mail: calyx_pv@alice.it
Tel 349.5567762 – 347.5894890 -339.2044540
WWW.CALYXTURISMO.IT
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