Luigi Sforzellini, chef internazionale ha scelto l’olio di oliva extravergine ligure. “Il connubio perfetto per la firma della mia linea di cucina”. L’olio di oliva extravergine della Liguria conquista Parigi e non solo.

Parigi 2012. L’olio di oliva extravergine della Liguria è una delle massime espressioni di condimento di Firma in cucina, questo è quanto asserisce lo chef internazionale Luigi Sforzellini. Affermando che l´Olio extra vergine è riconosciuto come il condimento più sano e gradevole fra tutti i grassi alimentari, ed in particolare l’olio ligure è rinomato fra la categoria dei fruttati tenui o dolci, cioè ideali per condire i vari piatti valorizzando i gusti a cui si abbina senza prevalere ad essi. Tale situazione ne fa il principe della mia cucina mediterranea, fatta di pasta, pesci, carni, verdure e tanti prodotti tipici italiani, tutte pietanze lavorate secondo la mia linea gastronomica e il mio credo professionale nelle varie prestigiose location internazionali in cui collaboro da anni. Data la mia passione ed esperienza nel settore dell’olio di oliva extravergine italiano e non solo, quello prodotto in Liguria è una delle massime espressioni di condimento italiano, una perfetta ed ideale Firma in cucina. Da sempre la produzione di olio di oliva extravergine è un fiore all’occhiello per la Liguria, dove si ottiene una ottima qualità produttiva. L’olivo è senza dubbio uno degli elementi caratteristici del paesaggio ligure, presente sul territorio già dal 3000 a.C.; anche se è soltanto dalla fine del ‘700 che si espande considerevolmente su pendici collinari e montane della regione, sino agli estremi limiti climatici della stessa coltura. L’olio extravergine di oliva è il più sano e gradevole tra tutti i grassi alimentari, e per questo motivo il consumo di olio d’oliva è sempre più elevato non solo in Italia e nei Paesi mediterranei, ma anche nel resto del mondo. Secondo la mia esperienza culinaria, nonostante le sue caratteristiche tecniche lo individuino quale olio ideale per i diversi tipi di cottura, dove non manca di donare un tocco di sapore misurato, il suo migliore impiego è a crudo. Nel condire semplici e raffinati piatti a base di vari ingredienti, dove il suo timbro gustativo dolce ed elegante si presenta e persiste in sobrietà gustativa. Importante ricordare che oltre ad oli morbidi, delicatamente fruttati e tendenzialmente “dolci”, la Liguria può vantare oli dal colore tendenti al verde, dal fruttato più intenso, leggermente piccanti ma poco o niente amari. Proposti sul mercato internazionale dai vari produttori in selezioni diversificate; oli dalle caratteristiche, un tempo sconosciute, che permettono di esaltare un’infinità di preparazioni culinarie. Tale capacità di adattarsi alle varie cucine è essenzialmente dovuta alle particolari caratteristiche dell’olio ligure, che sono: color giallo oro con sfumature sul pallido e paglierino chiaro, profumo gradevolmente fruttato e gusto piacevole sempre tendente al dolce con sfumature delicate di mandorla e carciofo. L’olio extravergine d’oliva ligure ha ricevuto il riconoscimento di DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA (DOP) da parte dell´Unione Europea come olio extra vergine di oliva “RIVIERA LIGURE”. Ma per meglio individuare l’origine del prodotto sono state previste le tre menzioni geografiche: “Riviera dei Fiori” per la zona di Imperia, ‘Riviera del Ponente’, dove prevale la varieta’ Teggiasca, e ‘Riviera del Levante’ con le tre cultivar Lavagnina, Razzola e Pignola. Preciso che le prime due produzioni sono di colore giallo, con profumo di fruttato maturo e gusto fruttato con una sensazione netta di dolce; mentre l’olio del Levante si distingue per il colore tendente al verde e sapore mediamente dolce, con eventuale finale di gusto amaro-piccante. A tal proposito Sforzellini aggiunge; è un grande prodotto italiano, una pregiata essenza identificativa della mia Firma Culinaria.

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