Estate 2012: l’India del Nord in un tour d’autore

Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina”, diceva il filosofo e teologo Sant’Agostino. Metaforica frase ricca di significato e modernità che gli appassionati di avventure e peregrinazioni condividono senza remora alcuna. Il viaggio è un cammino di conoscenza attraverso sé stessi e il luogo a cui ci si avvicina, in particolar modo nei percorsi che prevedono circuiti non tradizionali, lontani dai bagliori turistici e sicuro veicolo di affascinanti scoperte.

Kuda Travel  lascia sul suo fertile terreno di nicchia  la consueta impronta di classe invitando a visitare l’India settentrionale, meta ideale per la seducente esperienza. Il tour operator dell’Oceano Indiano si rivolge questa volta al Viaggiatore attento al dettaglio e desideroso di colloquiare con la bellezza di paesaggi senza tempo, nel rispetto della natura maestosa e della ricca molteplicità religiosa, frutto delle svariate e colorate etnie che compongono la popolazione locale.

Una preziosa mescolanza di storia e cultura, originata da discendenze ataviche e diversificate, che vive oggi nei distinti mestieri e fedi religiose come inedito tessuto le cui variopinte trame attendono di essere svelate nei tratti comuni e, al contempo, nettamente differenti.

Kuda Travel propone un tour di 14 giorni e 12 notti, indicando come periodo migliore per il viaggio i mesi di luglio, agosto e settembre.

Durante il percorso, si aprono a ventaglio i numerosi templi buddisti e tibetani, tra i quali sboccia come fiore raro il Golden Temple, dorato e celebre santuario situato presso la capitale del Punjab, Amritsar.  Giunti a bordo del treno Swarna Shatabdi Express nell’importante città, centro culturale e spirituale della comunità religiosa dei Sikh, un lago circonda il tempio in un mistico abbraccio e riflette negli occhi dei fruitori l’oro e il bianco delle pareti in marmo a cui i canti dei monaci regalano ogni giorno nuova vita.

Il tempio di Hadimba, il cui tetto a pagoda dialoga con la circostante grotta dove il demone Hadimba lasciò le sue impronte e il Khardang Gompa dove riposano rinomati affreschi e una grande statua del Budda.

La città di Dharamsala, nell’Himachal Pradesh, caotica miscela verde, gialla e rosa di modernità e tradizione, dimora del Dalai Lama e del governo tibetano in esilio.

L’antica città di Leh nel Ladakh, le cui strade strette da paesaggi irreali conservano l’eco dei mercanti e pellegrini in viaggio verso il Tibet e l’Asia centrale.

Il tempio buddista di Hemis e il Monastero di Spituk, ancestrale insediamento della setta Gelugpa, dove colori estremi e appassionati ci invogliano, ancora una volta e sempre di più, a respirare il profumo di un irrinunciabile viaggio tra una natura imponente e una spiritualità intensa.

 

 

 

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