Non esiste altra regione italiana, all’infuori della Toscana, in cui il turismo enogastronomico possa esser valorizzato e declinato in tante forme differenti, grazie ad un territorio vasto ed assai differente, al cui interno presenti realtà praticamente opposte, tra pianure, colline e litorali.
Grazie al notevole patrimonio di prodotti tipici regionali, la Toscana è riuscita a sviluppare un turismo contraddistinto dal forte legame con il territorio e le sue specialità, che si concretizza nella ricerca di agriturismi in Toscana attivi nella proposta di iniziative per la degustazione dei prodotti tipici toscani, anche qualificati come chilometri zero, o anche per quanto riguarda i vini dei più apprezzati vitigni.
Uno dei migliori momenti in cui approfittare della magia del turismo enogastronomico in questa regione del Centro Italia, è sicuramente nel periodo compreso tra i mesi di settembre e di ottobre, proprio perché in questo lasso di tempo il territorio toscano esprime tutta quella sua bellezza paesaggistica che l’ha fatto grande anche nelle rappresentazioni artistiche, tra vitigni e colline brulle, non da ultimo nei versi del poeta Giosuè Carducci.
Attraverso il turismo enogastronomico la Toscana ha potuto creare un modello vincente di ricettività turistica, basato in modo principale sulla trasmissione di tutto quel patrimonio antropologico che, altrimenti, attraverso altre formule di turismo, rischia di andare perduto: e ciò è ben visibile in tutti quei territori famosi per i loro agriturismi, come ad esempio in Chianti, tra le province di Siena, Firenze ed Arezzo.
All’interno degli itinerari per la scoperta del patrimonio enogastronomico, in effetti, non mancano gli agriturismi che riescono ad esprimere, sin dalla loro architettura, quell’ambiente fertile per scoprire tutta la fragranza unica di prodotti famosi in tutto il mondo, o ancora, quel gusto corposo dei migliori vitigni zuccherini della Toscana, frutto di una sapiente tradizione trasmessa tra le generazioni, ed ancora a disposizione dell’ospite, come nell’antico borgo di San Gimignano.
La località di San Gimignano, a tale proposito, è una delle migliori per riuscire a scoprire le migliori strutture a disposizione del più ricercato e esclusivo turismo enogastronomico in Toscana, forte delle antiche tradizioni locali e del paesaggio adagiato sublimemente sulle colline: in questo luogo si respira la storia, tra poderi dai vitigni preziosi.
Un prezioso agriturismo a San Gimignano è sicuramente uno dei punti di riferimento ideali per andare alla scoperta della miglior produzione esistente di pregiati vini come la Vernaccia, declinato sapientemente in mille forme e sapori, o ancora, come il famoso ed apprezzato Chianti o, ancora, come il Vinsanto: ma anche le grappe locali prodotte a partire dai vitigni autoctoni si distinguono per esprimere al meglio le peculiari caratteristiche organolettiche.
Oltre ad una pregiata produzione di vini, in un agriturismo a San Gimignano è anche possibile assaporare tutta la delicatezza dei migliori oli extravergini d’oliva o, ancora, delicate pietanze a base del famoso zafferano locale, capace di integrarsi in pregiate pietanze uniche ed equilibrate, preparate seguendo le più antiche e ricercate tradizioni, in un contesto in cui è possibile respirare la storia sin dal momento in cui si oltrepassano le soglie di edifici storici pregni di arte e di antico decoro.