L’uso di cellulare è diventato comune anche dai più giovani. Come tutte le novità tecnologiche, i cellulari hanno i loro lati positivi e negativi e per questo si pone ancora la domanda se dovrebbero essere regalati dai genitori ai figli o no. Anche se nei negozi di telefonia potete trovare molti modelli a buon prezzo (come un Samsung C3322, che ha tutte le funzioni necessarie per soddisfare una comunicazione telefonica tra i genitori e i figli), ci sono quelli che preferiscono avere uno smartphone, che può diventare il motivo di invidia tra i coetanei nonché il motivo di violenza giovanile nelle scuole. I cellulari possono essere utili in molte situazioni critiche e prima di decidere se regalarne uno ai propri figli, consigliamo ai genitori di fare una lista dei pro e contro, mentre la scelta del dispositivo dovrebbe essere affidata a coloro che li usano, visto che anche nella giovane età ci sono molte tendenze da seguire. Alle ragazze piacciono i modelli in colori rosso e rosa, come il famoso Hello Kitty, mentre i ragazzi, forse più inclinati alle prestazioni tecnologiche, chiederebbero un Samsung Galaxy che funziona su piatforma Android ed è in questo momento uno dei dispositivi più venduti del mondo.
Non molto tempo fa, avere un cellulare era un lusso e quindi uno status symbol. Tuttavia, negli ultimi anni, i prezzi di cellulari sono notevolmente ridotti, sia dei dispositivi che dei servizi offerti dalle aziende telefoniche. Oggi non è una rarità in molte famiglie vedere i figli giovani con uno o più telefoni che usano non per le chiamate, ma per numerosi contenuti multimediali ai quali hanno accesso proprio dai cellulari. Con gli sconti e le offerte speciali sarebbe strano se un genitore avesse dubbi se regalare i telefoni ai figli o no. E dei benefici ce ne sono tanti- il primo e il più importante è dare pace ai genitori. Un cellulare è una connessione di sicurezza nelle famiglie che possono sapere in qualsiasi momento come stanno e dove si trovano i bambini. D’altra parte i bambini, se si trovano in una situazione di rischio possono chiamare i genitori e magari avere l’aiuto immediato. Siccome i cellulari sono diventati già gli oggetti “cercapersone” i bambini non sentono nessun imbarazzo di portarli ovunque e di usarli volentieri.
Ma, non bisogna dimenticare gli svantaggi: nell’infanzia è difficile distinguere le chiamate di necessità da quelle divertenti e inutili con i compagni di classe. Quindi, prima di dare un telefono ai figli, bisogna educarli sul suo utilizzo e insegnare loro un galateo da rispettare. Se avete paura delle spese inaspettate, sarebbe opportuno anche leggere bene i contratti con le aziende telefoniche, perché in molte offerte ci sono i cosiddetti “costi nascosti” che si scoprono solo quando arriva una bolletta da pagare.
Anche se i figli hanno il proprio cellulare, le paure dei genitori sono sempre presenti: a volte dimenticano che alcuni posti non sono coperti dalla rete, come i passaggi sotteranei, gli ascensori, i posti fuori città. Poi c’è sempre dubbio se è necessario controllare le azioni effettuate dai figli con il cellulare: i numeri chiamati, sms, le foto e i video registrati con la fotocamera. E’ una questione di fiducia reciproca che con un po’ di creatività si può trasformare nel divertimento per entrambi scoprendo le funzioni e le possibilità che danno gli smartphone per stimolare la creatività e offrire i nuovi modi per acquisire le nuove conoscenze.