Versamenti IMU: come orientarsi a pochi giorni dalla prima scadenza

 

A pochi giorni dalla prima data di scadenza per il pagamento IMU, ecco un piccolo vademecum grazie al quale i contribuenti potranno orientarsi, tenendo ben presente quanto pagare, come pagare e quali sono le agevolazioni disponibili.

Vediamo, quindi, punto per punto tutto quello che concerne il pagamento IMU.

Partiamo dall’abitazione principale, ovvero la prima casa, intesa come unità immobiliare già iscritta o iscrivibile al catasto nella quale il contribuente e la propria famiglia dimorano in maniera stabile. Alla prima casa si aggiungono le cosiddette pertinenze, vale a dire i box auto e i garage, ma anche i magazzini, le cantine e le soffitte.

Per quanto concerne il pagamento Imu per la prima casa l’aliquota applicata è dello 0,4% sebbene esista la facoltà per i comuni di aumentarla o diminuirla dello 0,2%. Sulla prima casa è possibile beneficiare di una detrazione di 200 euro; se la casa risulta di proprietà di marito e moglie che vi soggiornano per tutto l’anno allora il bonus è pari a 100 euro, e questo anche nel caso in cui non si è comproprietari al 50%. Questo tipo di agevolazione è estesa anche alle cooperative edilizie e a proprietà non divise adibite a abitazione principale da parte di soci assegnatari. Per quanto concerne le agevolazioni abbiamo dette che la detrazione è di 200 euro, detrazione che però è maggiorata di 50 euro per ogni figlio sotto i 26 anni che risiede stabilmente presso l’abitazione dei genitori, senza la necessità però che i figli sia fiscalmente a carico dei genitori. La maggiorazione delle agevolazioni per la prole non può comunque superare i 400 euro e quindi l’importo complessivo di agevolazione è di 600 euro.

Passiamo adesso alle scadenze; come detto il pagamento Imu può essere effettuato che in tre o due rate. Nel primo caso la prima e la seconda rata sono versate in misura pari a un terzo dell’imposta che a sua volta viene calcolata applicando l’aliquota di base e l detrazione, da versare rispettivamente entro il 18 giugno e il 17 settembre. Nel secondo caso, invece, la prima rata si versa il 18 giugno in misura pari però al 50% dell’importo totale ottenuto applicando l’aliquota di base e la relativa detrazione, mentre la seconda rata si versa entro il 17 dicembre, a saldo dell’imposta che complessivamente si deve versare.

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