San Vito Lo Capo è una località turistica per eccellenza posta su un estremo lembo di terra “Capo San Vito” che punta verso nord.
In più per gli interessati delle immersioni ci sono dei centri che organizzano delle Escursioni Subacquee indimenticabili nel mare limpido e cristallino che bagna tutta la costa Sanvitese.
Da non rimuovere che a San Vito Lo Capo è possibile noleggiare anche barche o gommoni per raggiungere delle mete incantate come il golfo di Macari e la riserva di Monte Cofano sul versante di Castelluzzo e il Lago di Venere e la Riserva dello Zingaro sul versante di Scopello.
Inoltre è utile conoscere che ci sono operatori in grado di offrire al turista auto a noleggio e servizi transfert da e per gli Aeroporti e porti di Palermo e Trapani, gli stessi organizzano delle escursioni giornaliere per altre località di interesse turistico come Agrigento, Selinunte, Segesta, Mothia, Trapani, Erice.
Per il turista che invece, ama riposare e abbronzarsi al sole caldo della Sicilia, non rimane che sdraiarsi sulla finissima sabbia bianca quasi irreale, paradisiaca della spiaggia di San Vito Lo Capo.
Una spiaggia di sabbia fine e bianca forma un’ampia baia tra Capo San Vito, che dà il suo nome al paese, in provincia di Trapani, e la punta di Sòlanto.
San Vito Lo Capo è una delle località balneari più affascinanti della Sicilia, la cui ricchezza è aumentata da un paesaggio aspro e roccioso che si affaccia su un mare limpido e trasparente.
Il paese distante dai grossi centri abitati è una località dove trascorrere una tranquilla, ma anche intensa vita di mare…. nel nostro sito vi vogliamo proporre le nostre soluzioni in Case vacanze, potete visionare le nostre offerte nelle nostre ville cliccandoci sopra
San Vito Lo Capo, paesino inizialmente ad economia agricola e marinara, è oggi conosciuto come una delle più importanti località balneari della Sicilia per la bellezza della sua costa e la limpidezza del suo mare. Nasce alla fine del settecento nel territorio del demanio di Erice.
San Vito Lo Capo, vi si giunge percorrendo le strade di contrada Timpone e di Piana di Sopra, da cui si affaccia, a picco sulla baia di Macari, una torre cinquecentesca, e dove spicca, isolata, la cappella di S. Crescenza, antico luogo di culto risalente al XII secolo.
Il Santuario, fortificato e fornito di alloggi per i pellegrini nel 1545, era sorto nel 1200 assieme all’antica tonnara quasi come avamposto costiero della città di Monte S. Giuliano (l’odierna Erice).
Lungo la ripida parete di Piana di Sopra e sul versante orientale del M. Monaco, si trovano alcune grotte nelle quali sono state ritrovate importanti testimonianze di insediamenti umani preistorici.
Particolarmente belle sono la Grotta del Racchio, per le incisioni raffiguranti cervi e per le altre incisioni lineari, e la grotta di cala Mancina, per l’incisione di una figura antropomorfa.
A san vito lo capo si trova l’antica tonnara, dove il fondale roccioso è ricco di flora e fauna già sottocosta.
Andando verso il largo si incontra un piano inclinato ricco di varie specie di alghe e parecchie e un fondale sabbioso con rocce sparse.
L’ambiente è dominato dalla verticalità della parete che raggiunge il fondo in un unico salto e aggrappati alla parete spesso si trovano spezzoni di vecchie reti, spirografi, qualche piccola murena che fa capolino dalla sua tana.
Di fronte la Tonnara a circa 200 m. dalla costa si trova un’estesa piattaforma alla profondità di 13 – 14 metri e scendendo in questa corrispondenza si trova una grossa ancora di tonnara poggiata sul fondo in posizione perfettamente verticale.
Si possono osservare numerose spugne, spirografi, falsi coralli, murene e se si è fortunati e pazienti qualche cernia rintanata.
Al largo su un fondale pianeggiante e sabbioso riposa, in posizione di navigazione il Kent, una nave mercantile affondata circa 100 anni fa in seguito ad un incendio a bordo.
Il relitto è perfettamente conservato e offre al subacqueo l’emozione unica di ammirare ed esplorare una nave, della lunghezza di circa 50 metri, sepolta nell’acqua.
Naturalmente moltissimi pesci ed invertebrati hanno scelto questa oasi come habitat di vita.
Scorfani, aragoste, orate, saraghi movimentano quest’imponente gigante, i cui ambienti sul ponte basso e sul ponte di comando sono stracolmi di gamberetti rossi.
Il laghetto di Venere è in realtà un piccolo specchio di mare circondato da faraglioni, caduti in mare dopo essersi staccati dalla montagna che sovrasta il luogo.
Il paesaggio è estremamente suggestivo sia in superficie che sott’acqua.
E’ possibile ormeggiarsi all’interno del laghetto o immediatamente fuori a ridosso dei faraglioni.
All’interno il fondale, intorno ai 5 metri si presenta molto colorato grazie alla bassa profondità che permette alla luce di penetrare e illuminare le numerosissime varietà di alghe e spugne che incrostano le rocce.
Parecchie sono le grotte e i passaggi attraverso i quali si può giungere in mare aperto.
Bellissimo posto la spiaggia di san vito lo capo. Ci sono stata 2 estati fa ed è stata una vacanza bellissima. San vito lo capo tra l’altro non è solo bella per via della spiaggia fantastica ma anche, come tutta la sicilia, per l’aspetto legato al cibo. Da non dimenticare per tutti anche il famosissimo cous cous fest che si fa a settembre da quelle parti.
Bellissima terra la sicilia e san vito lo capo è fantastica. Gastronomia, mare, sole… tutto perfetto!. La sicilia ha tantissime risorse turistiche da poter sfruttare e san vito lo capo è solo un esempio di questa bellissima parte d’italia.