La scelta del tipo di moduli fotovoltaici – e dunque dei relativi pannelli delle cui celle sono composti – può rivelarsi determinante per la buona resa dell’investimento necessario per la messa in opera di un impianto fotovoltaico, sia esso a uso domestico che commerciale o industriale.
Esteticamente simili in tutto e per tutto ai pannelli solari termici, deputati alla produzione di acqua calda sanitaria e a sfruttare il calore solare immagazzinato per il riscaldamento, i pannelli fotovoltaici hanno invece come finalità la produzione di energia elettrica, che opportunamente trasformata da corrente continua in alternata, potrà essere immessa nella normale rete distributiva.
Per far sì di ottimizzare al meglio l’intervento fotovoltaico, è dunque quanto mai fondamentale scegliere caso per caso i moduli fotovoltaici più adatti e funzionali in base alle rispettive caratteristiche tecniche, a partire dal materiale di cui sono composti. Accanto ai moduli fotovoltaici realizzati in Silicio monocristallino, caratterizzati da un alto rendimento ma da costi altrettanto elevati, si sono via via affermati anche i pannelli in Silicio policristallino, contraddistinti da un buon rapporto tra costo e prestazioni, e in particolare i moduli fotovoltaici in Silicio amorfo, di gran lunga i più convenienti per quanto riguarda il prezzo e dunque particolarmente adatti a impianti di notevoli dimensioni.
Pur se a onor del vero va riconosciuto un minor valore di rendimento, i moduli fotovoltaici in silicio amorfo sono però anche decisamente meno sensibili all’ombreggiamento, adattandosi così perfettamente a zone caratterizzate da frequenti annuvolamenti o foschie, e sono anche i pannelli più ecologicamente sostenibili per via del basso quantitativo di energia necessario per la loro produzione rispetto ai modelli concorrenti.