Heart & Soul, venerdì 6 luglio a Empoli

Sul palco Paolo Picchi. Raccolta fondi per l’ospedale San Giuseppe a cura di Multicons

 

Un evento per  Empoli che racconta la storia, il folklore e le tradizioni di una collettività attraverso musica e comicità dal vivo, con il ricordo di aneddoti e modi di dire che hanno segnato il tessuto sociale della città dagli anni Sessanta in poi. Anche la beneficenza farà da filo conduttore di una serata che vede in prima in prima fila  numeorse aziende del territorio tra cui la Mc Multicons di Empoli, che  attraverso la propria Onlus porterà avanti una raccolta fondi per sostenere “Leonardo”, un progetto nato in collaborazione  con l’Asl 11 per il reparto di neurologia dell’ospedale San GiuseppeVenerdì 6 luglio, a partire dalle 21, via Roma (per l’occasione sarà chiusa al transito delle auto) si trasformerà  in un giardino all’aperto con l’evento ”Heart & Soul”.Presenta Paolo Picchispeaker empolese, a cui è stata affidata la direzione artistica con Daniele Francini della Danymax e tra gli ospiti ci sarà anche un comico di Zelig.
Nella zona d’intersezione tra via Giuseppe Del Papa e via Roma (vicino alla chiesa della Madonna del Pozzo) sarà allestito un palco con pedana. Sopra, grazie ad ad un gioco di teli e di luci, verrà realizzato uno schermo per la proiezione di immagini e filmati. Ci sarà un bancone con servizio lounge bar, i tavolini con sedie per assistere all’evento, ma l’allestimento sarà  particolare visto che tutta l’area si trasformerà in un giardino all’aperto grazie alla presenza di piante posizionate sulla carreggiata.

La serata prenderà il via con l’esibizione del pianista empolese Amedeo Landi, per proseguire poi con la performance di due giovani attori empolesi Samuele Picchi e Mario Migliaccio, con la cantante Giada Secchi e il duo Jazz “Wishin Well” Bruna Vetri e Marco Boeri. Direttamente da Zelig il graficomico Alvalenti “Filù” col corpo di ballo della Miosotys Dans di Katia Mancini.

E non mancherà nemmeno una gradita sorpresa con ospite una voce femminile di livello internazionale.

 

«Gli artisti – spiega il presentatore Paolo Picchi – si alterneranno con altri momenti di intrattenimento che vogliono ripercorrere alcune tappe della storia della nostra città, attraverso aneddoti e modi di dire. Per una serata vogliamo riportare Empoli negli anni Sessanta. Ringrazio il Comune di Empoli, Mc Multicons, Marco & Studio, Tecnoaudio, Biba Calzature, l’Asev, M.M Camicie, Daniela Calzature, Montelupo Outlet, Autovinci Peugeot, Ci Risiamo, StylGarden, Rebecca, Tessuti Baruffa, BodyClub, Fografhys e Elio Sport ’82 per il sostegno offerto nella realizzazione dell’evento».


La beneficenza. La serata vede in prima fila anche il consorzio Mc Multicons, un gruppo di due cooperative costituito da 250 adetti tra lavoratori e soci che ha sede a Empoli,  da dieci anni impegnato nel proporre servizi ausiliari al core business di piccole, medie e grandi aziende private e pubbliche delle province di Firenze e Pisa. Dal 2008  la Mc Multicons opera  nel campo sociale grazie alla propria Onlus che sostiene vari progetti.

 

Durante “Heart & Soul” proseguirà la raccolta fondi per sostenere“Leonardo”progetto realizzato in collaborazione con l’Asl 11 mirato ad offrire l’opportunità a neo-assunti dell’azienda sanitaria operanti in ambito medico e delle professioni sanitarie di acquisire e sviluppare competenze innovative tecnico-scientifiche in cliniche e assistenziali di paesi esteri. «La raccolta – spiega il vicepresidente della Onlus Stefano Mugnaini  – sarà ultimata entro la fine dell’anno e attraverso il nostro contributo sosterremo le spese di vitto e alloggio, per una durata che va dai 6 ai 12 mesi, di medici e infermieri sotto i 35 anni del reparto di neurologia dell’ospedale San Giuseppe di Empoli guidato dal dottor Leonello Guidi che andranno a fare esperienza a Saint Pierre a Parigi».

 

«L’impegno per il sociale – conclude Alessandro Freschi, segretario della Onlus di Mc Multicons – è parte integrante della nostra attività e del nostro statuto.  Ci auguriamo che possa diventare una  missione per tante altre attività  che operano anche fuori dal campo delle cooperative».

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