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“Green Thinking” anche per le PMI: i consigli

Cosa si intende per “produzione sostenibile”?

A grandi linee un nuovo modo di fare impresa e creare valore, un processo produttivo in cui dimensione ambientale e sociale assumono la stessa importanza della sfera economica. Il Dipartimento Americano del Commercio, ha suggerito la seguente definizione: “la creazione di prodotti industriali caratterizzati da processi in cui vengono minimizzati gli impatti negativi sull’ambiente, viene effettuato un uso efficiente dell’energia e delle risorse, e allo stesso tempo sono sicuri per i lavoratori, la comunità e i consumatori e sono economicamente solidi”.

ZOOMARINE FESTEGGIA L’EARTH DAY

Domenica 22 aprile si festeggia l’Earth Day, la giornata dedicata interamente all’ambiente e alla salvaguardia del nostro pianeta.

 

Zoomarine, da sempre impegnato nella sensibilizzazione e educazione ambientale, rinnova la partecipazione alla Giornata Mondiale della Terra con molteplici iniziative.

Sostenendo il tema ufficiale dell’evento “Mobilitiamo il Pianeta – Un Miliardo di Azioni Green”, Il Parco divertimenti di Roma invita i propri utenti Facebook a diventare Ambasciatori della Terra, attraverso un piccolo gesto “green”, promosso sulla fanpage ufficiale del Parco. Allo spettacolo dei delfini una bellissima foto d’effetto permetterà di urlare al mondo intero: anch’io c’ero!

Grande coinvolgimento del pubblico nella giornata dedicata ai temi ecologici e ambientali, attraverso laboratori e percorsi tematici a stretto contatto con la natura, accompagnati da biologi e educatori.

 

L’Apepita: uno sguardo a 360° sul mondo dell’apicoltura. A disposizione dei visitatori strumenti e tecniche utilizzate per imparare a raccogliere il miele e assaggiarlo. E per i più piccoli, coloriamo la casa delle api: bambini e educatori insieme per decorare un’arnia.

I saponi di Yoghi: un modo per scoprire come produrre artigianalmente dentifricio, sapone da barba, gel per capelli e, per deliziare anche il palato oltre che la pelle, il lievito madre, fondamentale per ottenere un pane dal gusto unico.

Per Corsi: una serie di attività ludiche sul riciclo di materiali con semplici strumenti, oltre a laboratori di Truccabimbi con colori ad acqua atossici e anallergici.

Dimani Domani: una sfilata di abiti ecologici, indossati da bambine, introdurrà gli spettacoli. Dimani Domani è un marchio artigianale nato da una relazione indissolubile tra natura e territorio per sfociare in tutta una serie di abiti realizzati esclusivamente a mano e con tessuti naturali.

Era Glaciale: una mostra a cielo aperto composta da animali estinti migliaia di anni di anni fa, testimoni di un’Era passata quando l’uomo era ancora in equilibrio con gli animali e con l’ambiente in cui viveva. Le sculture sono ricostruite sulla base di ossa recuperate nella cava di Settepolesini di Bondeno (Ferrara).

FareVerde: una serie di dimostrazioni di compostaggio domestico e informazione su tutte le iniziative e campagne per la tutela e salvaguardia delle dune di Torvaianica e del Parco della Sughereta di Pomezia. Fare Verde è un’associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente.

 

Domenica 22 aprile scopri a Zoomarine il fascino di un mondo “green”.

 

Arredamento con le pareti attrezzate

Sia nell’arredamento di stile moderno che di stile classico le pareti attrezzate consentono tramite determinati ripiani e elementi annesse di ordinare oggetti come libri, cd, tv, hifi e contenere strutture flessibili ed esteticamente belle capaci di sfruttare pienamente l’area disponibile e contemporaneamente arredarla. Nelle case che possiedono dimensioni e locali contenuti è necessario utilizzare soluzioni come le pareti attrezzate che permettono di posizionare alla parete domestica diversi tipi di accessori, oggetti e dispositivi sia tecnologici che non, nonchè di integrare la stessa parete al resto dell’habitat attraverso soluzioni innovative nel design e nelle forme.
Le pareti attrezzate moderne si distinguono in maniera netta da altri stili di pareti attrezzate grazie a diversi fattori e caratteristiche.  Il primo fra tutto lo stile moderno già di per sè è diverso da quello classico sia per forme che per colori, infatti le pareti attrezzate  utilizzano differenti tonalità di colore spesso molto in contrasto tra di loro proprio per fornire maggiore risalto a determinate parti o  oggetti. I colori usati nelle pareti attrezzate possono variare dal bianco e nero, che si integrano in maniera ottima con luci  particolari e ambienti con tavoli o divani dello stesso colore, fino al rosso o giallo scuro, che vengono utilizzati per ante o per lo  schienale delle pareti attrezzate per dare un maggiore impatto estetico, spesso combinato con materiali in legno di colore scuro che si  integrino con il resto dell’arredamento oppure forniscano un impatto visivo contrastante ma omogeneo al design circostante la parete  attrezzata.
Le pareti attrezzate sono un tipo di arredo che può utilizzare un mobile d’arredo unico o essere composto da diversi elementi che si possono combinare in maniera flessibile e in base alle proprie necessità oppure si possono acquistare già precostituiti in modo da poter utilizzare una soluzione pronta per l’installazione. La varietà di materiali, forme e colori in commercio consentono di personalizzare ogni parete e creare soluzioni su misura della propria area domestica di interesse. Le pareti attrezzate moderne molto conosciute e apprezzate al giorno d’oggi per il loro stile di tendenza non sono le uniche ad essere prodotte e commercializzate, infatti sono disponibili in commercio pareti attrezzate classiche create con materiali e forme di stile classico e gusto tradizionale.
Le funzioni di questa tipologia di arredamento sono molteplici, infatti le innovazioni tecnologiche utilizzate dai produttori le rendono versatili e in grado di divenire strutture multifunzione dal punto di vista dell’arredamento anche se le fondamenta del sistema forniscono sempre lo spazio necessario per contenere libri, piatti, bicchieri e dispositivi audio e video (come tv tradizionali, tv a schermo piatto, impianti hi-fi, home theater ecc…).

Cotto Impruneta riduce l’impatto ambientale

I pavimenti di Cotto Impruneta sono certificati ISO 14001 a testimonianza di un impegno reale nella tutela e salvaguardia di un pianeta, che vive una sempre crescente crisi energetica ed ambientale. Suo scopo privilegiato è la riduzione dell’impatto che il suo ciclo produttivo può avere sull’ecosistema.

L’arte del costruire rappresenta oggi sempre di più una sfida volta all’integrazione della struttura nell’ambiente: uno studio basato sul rispetto delle proporzioni, sulla cura del dettaglio, per una progettazione ordinata e non casuale. Una ricerca di armonia che si esplica anche nella selezione ed utilizzo di materiali naturaliper uno sviluppo sostenibile di volumi, spazi in equilibrio con l’ambiente.

I pavimenti di Cotto Impruneta rappresentano una soluzione efficace non solo perché il cotto è un materiale assolutamente naturale, con la minor emissione di radon, ma anche per tutta una serie di accorgimenti produttivi che il noto brand ha assunto a tutto vantaggio dell’impatto ambientale dell’attività del suo stabilimento produttivo, che gli è valsa la certificazione ISO 14001.

Cotto Impruneta contribuisce alla riduzione dell’impatto che la sua produzione può avere sull’ambiente, attraverso l’utilizzo di gas metano come combustibile ed effettuando il recupero energetico dei gas caldi con i fumi di combustione e dei gas caldi di raffreddamento. Inoltre il sistema di ricircolo forni riesce a riscaldare l’intero comparto produttivo e l’area adibita ad uffici con conseguente risparmio in termini energetici.

L’ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia consente un risparmio a tutto beneficio dell’ambiente e della sostenibilità del rinomato cotto fiorentino di Cotto Impruneta.

I Ministri Volontari di Scientology sensibilizzano la comunità alla cura del verde per una vita migliore

Ennesima azione dei volontari romani nella capitale

Roma 14 marzo 2012 – Questo fine settimana i Ministri Volontari di Scientology si daranno appuntamento al Parco Benedetta Ciaccia su via di Torrevecchia per partecipare ad una completa bonifica da rifiuti e cartaccie curando l’area verde.

Più volte i volontari romani si sono recati in quest’area verde per farla ritornare al decoro ed alla decenza con amplia approvazione della comunità circostante.
I Ministri Volontari si prenderanno cura di uno dei tanti angoli del verde romano. All’insegna del loro motto, “Qualcosa si può fare al riguardo”, sensibilizzando con questo intervento alla cura dell’ambiente per migliorare la qualità della vita.

Attivi sui fronti dei grandi disastri (torri gemelle di New York, tsumani del sud-est asiatico, uragano Kathrina, e nel recente terremoto di Haiti), ma anche nel risolvere i piccoli disagi della vita quotidiana, gli oltre 200 mila Ministri Volontari promuovono lo spirito dell’aiuto reciproco e della cooperazione come antidoto all’escalation di violenza e di estraniazione che caratterizzano i tempi che viviamo. Le loro efficaci metodologie di intervento, ispirate dall’umanitario L. Ron Hubbard e oggetto di riconoscimenti internazionali, sono fondate sui valori della comprensione e trascendono l’appartenenza, il credo, la razza e le ideologie.

Per informazioni
www.ministrovolontario.org

ministrivolontari.scientology@gmail.com

Successo per il convegno Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo

Molti i commenti positivi e i ringraziamenti ricevuti dai partecipati per le tematiche interessanti e per i preziosi consigli che sono stati dati dai relatori. L’intera giornata è stata un’ulteriore occasione di confronto e stimolo sulle tematiche della sostenibilità applicate al settore ricettivo.
L’energia rinnovabile è stato uno dei temi principali, per questo abbiamo scelto di certificare il convegno con 100% energia pulita, in quanto l’energia utilizzata per alimentare le luci e gli impianti tecnologici della sala è stata generata esclusivamente da fonti rinnovabili italiane quali acqua, sole e vento, tracciata e garantita dall’origine grazie ad un sistema di certificazione internazionale.
“Oggi ci vuole maggior coscienza e responsabilità etica, e anche il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ne è promotore scegliendo eco-hotel per la sua campagna elettorale.” così ha dato il benvenuto al convegno il Presidente di EcoWorldHotel Alessandro Bisceglia.
“La sostenibilità è qualcosa in cui bisogna credere e a cui bisogna dare priorità per costruire un progetto valido.” sostiene il direttore dell’Enterprise Hotel Damiano De Crescenzo “Confrontiamoci di più con i nostri clienti e ascoltiamo i loro suggerimenti  per costruire servizi ad hoc: sono i migliori consulenti e danno una tale carica che permette di andare avanti e migliorare. È nei periodi di crisi che bisogna investire di più e grazie a questo si fa la differenza.”
Il turismo green in Lombardia sta prendendo sempre più piede: rappresenta il 22,5% dei flussi turistici della regione Lombardia (20,1% italiani e 24,8% stranieri). Questi flussi, poco considerati fino ad ora, provengono soprattutto dal nord Europa e sono interessati  principalmente alle zone di lago. Questo è quanto affiorato dallo Studio sullo stato dell’arte del turismo “green” in Lombardia realizzato da Isnart. La ricerca rivela inoltre che l’88% delle imprese ricettive lombarde sostiene di adottare azioni di sensibilizzazione ambientale, ma è un pensiero più che un’azione effettiva. Ancor più grave è che nelle strutture alberghiere solo il 33,6% del personale è informato sulle tematiche ambientali e solo il 26,1% comunica le azioni di sensibilizzazione al cliente.
Durante il convegno è emerso, inoltre, che in Italia le aziende certificate sono solo 13.800. Ovviamente scegliere un prodotto italiano e certificato ha un valore aggiunto maggiore oltre che contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2.
Per limitare l’inquinamento dovuto alla consegna e alla restituzione dei fusti vuoti di birra, Giorgio Molinari, Marketing & Trade Marketing Director Carlsberg Italia, suggerisce l’utilizzo di Tuborg Draughtmaster™: il primo spillatore senza anidride carbonica che utilizza fusti usa e getta in PET riciclabile, mantiene la birra sempre fresca grazie alla cella frigorifera e il gusto inalterato per 21 giorni.
L’uso eccessivo dell’acqua è un problema fondamentale in albergo. Mechthild Maria Mohr, Business Development Manager SIKA GmbH, ha mostrato come è semplice tenere d’occhio i consumi di ogni camera o reparto con dei piccoli misuratori di flusso installati su ogni rubinetto. Una piccola centralina wireless da posizionare alla reception permette di registrare i dati e sensibilizzare gli ospiti premiando i comportamenti maggiormente virtuosi.
Alessia Gorni Silvestrini, Responsabile Comunicazione Ballarini ha rivelato che per lavorare 1kg di alluminio c’è un consumo di 100.000lt d’acqua,  ma attraverso il “Termopoint”, il semaforino che indica quando la padella è calda, in un anno è possibile risparmiare l’energia pari a 100 lavaggi in lavatrice. Per di più una padella in alluminio antiaderente dura 7/9 volte in più rispetto ad una rivestita con ceramica.
Il Presidente di Accomandita, Gaio Croci, società che in Italia commercializza impianti solari termici Solahart dal 1980, ha mostrato come il costo finale di un impianto sia circa il 14% grazie alle defiscalizzazioni (che possono arrivare fino all’86,4% per le strutture alberghiere). In più l’investimento viene ammortizzato in 3-7 anni grazie al risparmio di combustibile e alla manutenzione sugli impianti tradizionali.
Scegliere di utilizzare energia esclusivamente da fonte rinnovabile, invece, “non è solo una questione puramente energetica – ha spiegato Chiara Zecchetto, Responsabile marketing & comunicazione Multiutility Gruppo Dolomiti Energia - ma rappresenta un’azione concreta all’interno di un percorso verso politiche di corporate social responsibility mosse dalla richiesta dei cittadini.” Per questo Multiutility ha creato un servizio ad hoc e un kit di comunicazione ambientale che consente di veicolare il marchio e l'impegno.
“In Italia è normale comprare un auto da €20.000, che si svaluta notevolmente dopo un anno, sostenendo anche le spese  per l’assicurazione, il bollo, la benzina e la manutenzione, mentre non investiamo in un impianto fotovoltaico che sfruttando il sole fa’ risparmiare fino al 70% dell’energia elettrica e addirittura guadagnare sull’energia prodotta, ritornando in pochi anni dell’investimento fatto.” sostiene Paolo Borioli, Sales Engineer Solarelit.
Per la prima colazione, il Dott. Attilio Speciani - Allergologo, Immunologo e Nutrizionista - consiglia di proporre ai propri ospiti “Prime colazioni da Re con alimenti tipici locali” ben bilanciate tra carboidrati e proteine e frutta per migliorare il benessere quotidiano. “A Milano, latte e panettone (anche rieditato) può essere ampliato con un uovo sodo e il formaggio della bassa, ed i semi oleosi come le noci tradizionali. A Parma, il prosciutto a fianco delle crepes che richiamino la piadina oltre ai cereali con i diversi tipi di latte.).”
Scegliendo quindi di offrire nel menù della colazione o del ristorante alimenti da agricoltura biologica, biodinamica e fairtrade si raggiunge un target più ampio: coloro che amano mangiare bene e coloro che mangiano solamente bio.
Il trend del mercato sostiene questa scelta: l’Italia è il primo paese in Europa per produzione di biologico e i consumatori bio salgono ogni anno esponenzialmente. Da recenti ricerche, inoltre,  il 35% degli intervistati dichiara di fare abitualmente attenzione alla qualità ambientale e ai marchi ecologici dei prodotti acquistati, mentre un italiano su due è disposto a spendere di più per avere un prodotto bio o ecologico, poiché più buono e di qualità più elevata.
All’EcoHotel La Residenza e in EcoWorldHotel l’ecologia e il rispetto ambientale ce l’abbiamo nel sangue e quindi la scelta di trasformare il bar è venuta naturalmente.
Per trasformare il bar tradizionale di un hotel in BiologicBar non è necessario investire in arredamenti nuovi o ristrutturare le sale, basta incominciare gradualmente con l’inserimento di prodotti da agricoltura biologica e biodinamica, fairtrade al posto dei prodotti convenzionali (come caffè, latte, bevande di soia, panini, insalate, drink, snacks), investire sulla formazione delle risorse umane e affidarsi a professionisti esperti della filosofia e della cultura legata al mondo biologico.
Molti i consigli forniti durante il corso pomeridiano "Green food & drinks: l’alimentazione bio, vegetariana e vegana": “Oltre a prendere gli ospiti per la gola con materie prime di qualità,  dobbiamo adottare un approccio più friendly, basato su gentilezza e positività. Coinvolgiamo i nostri ospiti, rendiamoli felici, orgogliosi di far parte del progetto e trasformiamo un semplice servizio alberghiero in un momento sorprendente in grado di far vivere all'ospite un'esperienza unica e indimenticabile, oltre che farli sentire come a casa propria.” insiste Roberto Fusaro, Organic Food & Beverage Manager.
In ogni ambiente bisogna saper comunicare il valore aggiunto. Fin dal check-in è importante informare e incuriosire il cliente, anche attraverso menù benessere per occasioni particolari (come S. Valentino, Carnevale). Per fare ciò tutti i settori della struttura ricettiva devono essere coinvolti in una crescita e in un miglioramento dell’approccio con i clienti.
“Stanno cambiano le modalità d’acquisto” conferma Stefano Frisoli, Presidente Aiab Lombardia, “c’è maggiore consapevolezza e la gente è stanca che non gli vengano date le informazioni necessarie. Una volta fatto questo non bisogna convincerle ad acquistare bio, perché poi la scelta è automatica.”
La tracciabilità del prodotto certificato è una garanzia che evoca fiducia. Così come sinonimo di commercio equo e sviluppo sostenibile è il Marchio Fairtrade, ha spiegato Indrira Franco, Product Manager Fairtrade Italia. I prodotti contraddistinti dal marchio assicurano i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del Mondo e sono controllati in tutto il processo di filiera.
Stiamo assistendo ad un sempre crescendo di allergie alimentari e poca attenzione da parte degli operatori del settore. L'Italia è oggi al 1° posto in Europa, al secondo dopo l'India, per la percentuale di Vegetariani con il 10% (di cui 1% Vegan), “e ai vegetariani nei ristoranti si servono ancora solamente insalate” asserisce Carmen Somaschi, Presidente dell’Associazione Vegetariana Italiana.
Per questo l’informazione e l’istruzione fin dalle scuole, per divulgare e promuovere uno stile ed una scelta di vita più consapevole e etica è fondamentale, insieme alla formazione di professionisti che capiscano e riconoscano le esigenze del cliente per offrire un servizio ad hoc. Una maggior attenzione alle materie prime, al cliente e alle sue esigenze, dunque, permettono di incrementare il fatturato, migliorare la brand immage e la brand reputation, oltre che aumentare il valore commerciale dell’attività.
Per chi non ha potuto assistere al corso pomeridiano o per chi desidera avere sempre a portata di mano i preziosi consigli elargiti durante il corso "Green food & drinks: l’alimentazione bio, vegetariana e vegana" sarà presto in vendita il dvd completo.
Milano, 29 febbraio 2012
Dott.ssa Selena Pozzi
Responsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotel

Per scaricare le slide degli interventi del convegno http://www.ecoworldhotel.com/mdm/ita/dettagli_documentophp?id=4605
E vedere le foto http://www.ecoworldhotel.com/mdm/ita/dettagli_documento.php?id=4641

Bambini al lavoro: Yma apre le porte ai giovani agricoltori

“Staccati un po’ da Facebook!” Quante volte un genitore pronuncia questa frase. Quale risposta ottiene? Nessuna.

Oggi i giovanissimi preferiscono trascorrere il proprio tempo libero a chattare e condividere contenuti con gli amici sul web, piuttosto che praticare uno sport o qualsiasi attività all’aria aperta, tendenza che si ripercuote sia sulla salute fisica (troppi adolescenti sono in sovrappeso) che sull’umore (molti ragazzi nella vita vera sono cupi e taciturni).

Per fortuna in aiuto delle disperate mamme interviene la scuola, la quale sradica letteralmente i ragazzi dal PC e li mette al lavoro in campagna. Ovviamente non si tratta di assoldare nuovi braccianti per le raccolte stagionali o di un ritorno al lavoro minorile di ottocentesca memoria, ma di attività extracurricolari che le scuole portano avanti da qualche tempo.

In quest’ottica, dunque, si inserisce il progetto della Regione Campania “Visite in Fattoria”, che nel periodo 2001-2009 ha registrato una forte partecipazione di tutte le scuole della Regione, con una media annua di 15.000 alunni e 2.000 docenti. Una delle aziende campane che più si è impegnata in questo progetto è stata proprio Yma, che ha aperto le porte dei suoi stabilimenti di Pignataro Maggiore (CE) a migliaia di studenti nel corso degli anni. Tale attività, però, non consiste soltanto in una visita guidata, ma nell’istituzione di veri e propri laboratori alimentari con lo scopo di approfondire tematiche ambientali legate al territorio e alla produzione, quali l’agricoltura sostenibile, le peculiarità del territorio, la stagionalità delle produzioni, le filiere produttive, la riscoperta dei sapori dimenticati – anche attraverso laboratori del gusto –, gli antichi mestieri, le tradizioni e la cultura contadina.

Chi sa se poi, osservando la produzione del latte e dei derivati, non venga in mente ai bambini di dare una mano in cucina. Se questo miracolo dovesse avvenire, meglio premunirsi, proponendo ricette fantasiose e gustose a base di latte, che potrete trovare nella guida completa, scaricabile dalla pagina Ufficiale Facebook di Yma.

“Mangia come parli” a Fa’ la cosa giusta! 2012

Dal 30 marzo al 1 aprile 2012 torna Fa’ la cosa giusta! che giunge quest’anno alla sua nona edizione. Un evento ormai affermato a livello nazionale, dopo il successo dell’edizione 2011, chiusa con 70mila visitatori, 750 espositori e 1500 studenti partecipanti al Progetto Scuole.

La sezione Mangia come parli, dedicata all’alimentazione sostenibile: agricoltura biologica e biodinamica, filiera corta e km zero, tornerà anche quest’anno con una vetrina completa delle novità e delle produzioni ormai consolidate.

Non mancheranno degustazioni e laboratori per imparare o arricchire la propria esperienza diretta nella preparazione di cibi. All’interno dello Spazio cucina, curato da Ci penso io, si svolgeranno corsi di cucina per tutte le competenze, da quello per principianti a quello di perfezionamento, vi saranno laboratori passando dal racconto di un menù completo o da lezioni specifiche per argomenti. I workshop saranno tenuti da chef di esperienza che utilizzeranno prodotti a filiera corta, a km zero o equo-solidali forniti da Altromercato.

Vi saranno anche laboratori di cucina dedicati ai più piccoli, affinché sperimentino il piacere di mettere le mani in pasta, di cimentarsi con le ricette più amate e di degustare i piatti preparati. Grazie ai laboratori di cucina, i bambini rafforzano la propria autostima, acquistano consapevolezza delle proprie azioni e fiducia nelle proprie capacità, instaurano rapporti di amicizia e collaborazione, si divertono e riescono a superare molti pregiudizi alimentari. Ma il rito del cibo non si limita alla cucina: vi saranno anche brevi corsi di allestimento della tavola – organizzati in collaborazione con La costruzione del gusto – basati non solo sull’estetica e sull’etichetta, ma che mirano soprattutto a creare un clima di convivialità che aiuta ad apprezzare pienamente i piatti cucinati. Il corso “cucina-tavola” dedicato ai bambini (tra i 6 e i 2 anni) ha lo scopo principale di rendere più appetibili i cibi nel piatto in modo che il mangiare sano sia per i bambini un momento di gioia e non di forzatura.

FA’ LA COSA GIUSTA! 2012

da venerdì 30 marzo a domenica 1 aprile
fieramilanocity
viale Scarampo 14, Milano (MM1 Lotto Fiera)

Giorni e orari di apertura:
Venerdì 30 marzo: 9 – 21
Sabato 31 marzo: 9 – 22
Domenica 1 aprile: 10 – 20

Ingresso con catalogo, acquistabile all’entrata al prezzo di 6 euro.
Per i minori di 14 anni l’ingresso è libero.

www.falacosagiusta.org

Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo

Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismoIl 15 febbraio 2012 si terrà il secondo convegno nazionale di EcoWorldHotel “Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo” presso l’EcoWorldHotel Enterprise di Milano.

Proseguiremo il discorso iniziato nel precedente Convegno mostrando concretamente come una struttura alberghiera può diventare Eco-friendly. Gli accorgimenti da adottare e i vantaggi che se ne possono trarre (vantaggi anche per il territorio e tutte le attività connesse), raccontati dalle parole di professionisti e dalle testimonianze di albergatori attraverso case history.

Incominceremo facendo una fotografia dello stato dell’arte del turismo “green” in Lombardia, grazie alla ricerca effettuata da Isnart. La Dott.ssa Flavia Maria Coccia ci presenterà l’indagine sul fenomeno del turismo “green”, l’approccio ecocompatibile degli operatori turistici e i punti di debolezza da migliorare per rispondere alle richieste della domanda.

Il Dott. Attilio Speciani, Allergologo, Immunologo e Nutrizionista, spiegherà il valore di una colazione salutare e buona anche in hotel e darà consigli su come soddisfare le richieste di chi ha particolari esigenze alimentari.

Mostreremo, inoltre, l’evoluzione e i successi raggiunti dall’EcoHotel La Residenza, portato come case history lo scorso anno. In un anno ha migliorato ulteriormente i suoi requisiti ecosostenibili e questo gli ha permesso di ottenere aumento del fatturato e miglioramento della brand reputation.

Tra gli argomenti che verranno affrontati vi sono le tematiche legate alla scelta di fornitori green affidabili che offrono prodotti e servizi di qualità che durano nel tempo e permettono di ottimizzare i costi. Questa scelta è fondamentale per migliorare il proprio servizio e dare più valore all’attività.

Valutare il fornitore di energia rinnovabile adeguato con offerte chiare e vantaggiose e condizioni trasparenti è un altro tema caro agli albergatori, insieme alla comprensione dei reali vantaggi economici nell’installare un impianto solare o fotovoltaico.

Verranno dati alcuni suggerimenti per convertire il proprio bar in BiologicBar: un caso di successo nel mondo alberghiero in controtendenza con l’andamento del settore, che ha permesso di far aumentare anche il valore della licenza.

Contemporaneamente al convegno verrà istituito un Market Place dove le aziende green partecipanti promuovono i propri eco-prodotti ed eco-servizi e sono a disposizione degli albergatori.

Nel pomeriggio ci sarà il corso “Green food & drinks: l’alimentazione bio, vegetariana e vegana”: professionisti esperti della filosofia e della cultura legata al mondo dell’alimentazione spiegheranno i vantaggi e l’importanza di proporre alimenti da agricoltura biologica, biodinamica, a Km zero o menù adatti a intolleranti, allergici, vegani, vegetariani, salutisti, ecc.. nel buffet della colazione o nel menù del bar-ristorante. Dopo una degustazione di alimenti bio e fairtrade per intolleranti, vegetariani e vegani, ci districheremo tra i vari marchi e analizzeremo queste “nuove” abitudini alimentari, per saper rispondere adeguatamente alle richieste degli ospiti. Spiegheremo, inoltre, come devono essere presentati i piatti e le bevande da agricoltura biologica, biodinamica e fairtrade.
L’ospite fin dal suo ingresso in sala va coccolato, incuriosito ed informato sulle caratteristiche e sulla provenienza di ciò che assapora, regalandogli un’esperienza unica, anche durante un momento della giornata che può sembrare di “banale routine” come la colazione, il pranzo e la cena, dove vengono serviti menù benessere del giorno.

L’invito è rivolto a Proprietari di hotel 1-5*, agriturismi, b&b; Direttori e Vicedirettori; Gestori di ristoranti e bar; F&B Manager; Maitre di sala; Responsabili sala colazione; Cuochi; Camerieri; green Manager; Giornalisti; Aziende che direttamente o indirettamente ruotano intorno al mondo alberghiero; Studenti ed Università e professionisti del settore. La partecipazione al convegno è libera e gratuita, mentre il corso ha un numero di posti limitati.

Milano, 26 gennaio 2012

Dott.ssa Selena Pozzi

Responsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotel

Guarda il programma completo del Convegno e del Corso pomeridiano

ACCREDITO STAMPA

Fa’ la cosa giusta! 2012: tutte le proposte del vivere green alla fiera del consumo critico

Dal 30 marzo al 1 aprile 2012 torna a fieramilanocity Fa’ la cosa giusta! che giunge quest’anno alla sua nona edizione. Un evento ormai affermato a livello nazionale, dopo il successo dell’edizione 2011, chiusa con 70mila visitatori, 750 espositori e 1500 studenti partecipanti al Progetto Scuole.

La sezione speciale di quest’anno sarà Turismo Consapevole: proposte innovative per vivere i viaggi in modo sostenibile. La fiera permetterà di lasciarsi sedurre da itinerari fuori dal comune e proporrà percorsi enogastronomici per scoprire luoghi vicini e lontani attraverso i sapori tipici. Non mancherà la possibilità di sperimentare direttamente attività e sport praticati nelle destinazioni di viaggio, vi sarà, ad esempio, una parete per arrampicata, che darà la possibilità ad adulti e bambini di cimentarsi in questo sport. Questa sezione dedicherà un’intera area al “turismo lento” che propone escursioni immerse nella natura a piedi, in bicicletta, a cavallo o a dorso d’asino. Gli insegnanti potranno trovare idee per gite che coniughino la visita alle bellezze architettoniche e la conoscenza con gli abitanti del luogo. Infine, convinti che il viaggio non sia un privilegio per pochi, ospiteremo cooperative sociali, enti e aziende che propongono soluzioni funzionali ed efficaci per anziani, persone con difficoltà motorie o psichiche.

Non solo, la fiera è stata ridisegnata con quattro nuove sezioni tematiche. Cosmesi naturale, che proporrà prodotti biologici e naturali per la cura del viso e del corpo, per sentirsi bene con se stessi e con l’ambiente. Abitare Green: tutte le nuove tendenze per abitare i propri spazi in modo sostenibile. Ecodesign per l’arredo, pannelli solarii di coibentazione per il risparmio energetico, detersivi naturali per una pulizia ad impatto zero e compostiere domestiche. Un focus speciale sarà dedicato a orti e giardini: innovativi sistemi di irrigazione, sementi antiche e biologiche, concimi naturali e tanto altro ancora. Una sezione ad hoc sarà dedicata anche ai Servizi per la sostenibilità: assicurazioni solidali, progetti open source, servizi al no profit, agenzie di comunicazione green, servizi di comunicazione solidale, investimenti eticamente orientati e tutto ciò che rende un’azienda attenta all’ambiente e alla qualità del lavoro. Non mancherà lo spazio dedicato a bimbi e famiglie, il Pianeta dei piccoli: giochi, libri, prodotti per l’infanzia, abiti, laboratori e tutto ciò che serve per far crescere in modo sano e sostenibile i propri figli.

Tra le novità presenti a Fa’ la cosa giusta! 2012 vi sarà RI-STORE, un grande show-room che presenterà prodotti rigenerati: personal computer, telefoni cellulari, piccoli elettrodomestici, giocattoli, borse e accessori, biciclette, libri, articoli per l’infanzia. Tutti articoli “come nuovi” a cui RI-STORE darà una seconda vita, rimettendolo in commercio dopo una completa messa a punto, ad un prezzo molto conveniente. Una scelta di consumo consapevole che permette di risparmiare soldi, ma soprattutto risorse, approfittando di un prodotto rigenerato ma che mantiene le stesse caratteristiche del nuovo. Lo spazio RI-STORE ospiterà 20 tra espositori e artigiani, che saranno anche a disposizione per riparare oggetti e piccoli elettrodomestici e restituire ai visitatori un prodotto nuovamente utilizzabile, senza alcuno spreco.

Torneranno naturalmente anche le sezioni storiche Mangia come parli, Critical Fashion e Pace e partecipazione.

FA’ LA COSA GIUSTA! 2012
da venerdì 30 marzo a domenica 1 aprile
fieramilanocity
viale Scarampo 14, Milano (MM1 Lotto Fiera)

Giorni e orari di apertura:
Venerdì 30 marzo: 9 – 21
Sabato 31 marzo: 9 – 22
Domenica 1 aprile: 10 – 20

Ingresso con catalogo, acquistabile all’entrata al prezzo di 6 euro.
Per i minori di 14 anni l’ingresso è libero.

Francesca Frezza
www.falacosagiusta.org