Il falso d’autore è un termine che si usa per far riferimento alla creazione di una copia di un’opera d’arte famosa. Il soggetto che compie tale tecnica è una persona che fa falsificazioni in base al tipo di opera che si richiede. Anche ai fini della vendita quadri,tale definizione di falsi d’autore ha dato un aiuto a cercare una risoluzione a tutte quelle situazioni in cui era dubbia la paternità dell’opera che è nata come falso. Queste persone che effettuano copie delle opere d’arte sono denominate anche con il nome di “ricreatori di scenari”, anche se però le loro creazioni erano costituite con delle tecniche che non avevano nulla a che vedere con quelle dei pittori antichi, come Caravaggio o Michelangelo.
Discutendo un momento del settore lessicale, potremmo capire come la parola “falsario”, nella lingua italiana, sia usato pensando solamente a quegli individui che ricopiano oggetti preziosi, come per esempio dei gioielli, ma in verità non è sempre così. Possediamo diversi modi per far riferimento alla persona che si occupa di ricopiare le opere d’arte, difatti oltre a “falsario” possiamo utilizzare il termine “copista”. Purtroppo, “copista” è anche il nome di chi crea opere totalmente originali, ma che tuttavia utilizza tecniche che risalgono ad un determinato momento storico.
Un esempio veramente particolare di falso d’autore lo si ha quando parliamo del famoso Mariolino da Caravaggio, denominato altresì “il falsario”. Questo artista ha copiato tantissimi quadri famosissimi che, come qualsiasi altra opera definita falso d’autore, vengono apprezzati in quanto sono la riproduzione di uno stile che non muore mai, ma è sempre e continuamente ripetuto, quasi come a voler evidenziare che sia lo stile più importante per l’arte.
Oggi i falsi d’autore vengono presi come esempio di un “ritorno al passato”. Con tale insieme di parole vogliamo dire che copiare un’opera importante, vuol dire esternare le tecniche di progettazione della medesima opera affinché tali opere possano essere apprezzate nel nostro periodo come sono state apprezzate nel loro momento di creazione, sia dallo stesso autore, che da tutti quelli che intendonocomprare quadri in vendita. La totalità dei falsi d’autore vengono considerati come se facessero parte della pittura tradizionalistica. Molte volte, alcune copie sono state impossibili da riconoscere, e dunque non si è potuti risalire al creatore dell’opera; è per questo che i falsi d’autore hanno creato quel settore dell’arte chiamata“l’arte senza identità”, arte la cui vendita di quadri è efficace ancora oggi.


Angelo Antelmi, emergente fotografo pubblicitario vincitore dei premi Agorà e Hasselblad, è stato chiamato dalla FIMA (Federazione Italiana Mercanti d’Arte) e da Hasselblad Italia per partecipare ad ‘Obiettivo Antiquario’, progetto che ha coinvolto otto fotografi di fama internazionale.
Lunedì 23 aprile dalle ore 18.30 presso la Feltrinelli Libri e Musica, Via Melo 119 Bari, si svolgerà l’incontro dal titolo ‘La fotografia di Still life come tecnica narrativa’ organizzato da Feltrinelli. Per questo evento è stato invitato Angelo Antelmi, noto fotografo pubblicitario specializzato in fotografia di Moda e Still-Life e fondatore dell’agenzia SHOT in collaborazione con Feltrinelli e con la partnership di DgTales e Pool (





