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Wok Marco la più grande catena di wok-sushi del Veneto esprime solidarietà a Simona Zanella con una cena di beneficenza

“Il caso della signora Simona Zanella, la non vedente che non è stata fatta entrare in un ristorante per colpa del suo cane-guida, mi ha molto scosso”. A parlare Marco (Hu Lishuang), titolare della prima catena italiana del Veneto wok-sushi (Wok-Marco). “Mi sono messo in contatto con lei e con il presidente della Uic-Veneto (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) per portare subito la mia solidarietà personale e di tutta la comunità cinese.Con il presidente Girardi mi sono messo d’accordo che nei prossimi giorni organizzerò una serata di sensibilizzazione sociale presso il nostro Wok-Marco di Treviso, a cui inviteremo tutte le categorie politiche, economiche e sociali, e la popolazione di Treviso, che al di là di questo brutto fatto, so essere gente di grande cuore e di grande solidarietà.Io sono in Italia da 28 anni, e devo molto a questo Paese dove sono nati anche i miei figli. E so che questo Paese è capace di stringersi per combattere le discriminazioni che talvolta si presentano.Spero che piccoli gesti come questo possano aiutare: tutti noi dobbiamo essere più attenti, non solo per il rispetto delle leggi, ma in primo luogo per il rispetto delle persone che mai devono sentirsi discriminate.Mi sto già attivando per organizzare questa serata di beneficenza e di sensibilizzazione sociale a favore dell’Unione Italian Ciechi e degli ipovedenti di Treviso, e porto ancora la solidarietà di Wok-Marco e della comunità cinese verso la signora Simona, che sarà nostra ospite d’onore con il suo bellissimo cane-guida”.Nel corso della settimana precedente alla serata di sensibilizzazione Wok-Marco ha deciso di devolvere alla UIC l’incasso del lunedì sera del Ristorante di Cadoneghe, del martedì del Ristorante di Due Carrare, del mercoledì del Ristorante situato a Marcon e del giovedì del Ristorante di Preganziol.La catena Wok-Marco è nata nel 2007 a Preganziol del Terraglio, nelle vicinanze di Treviso, e oggi è composta da 4 ristoranti tra Treviso, Padova e Marcon-Venezia.

A tavola con lo yogurt

Simbolo di leggerezza, usato per diete ma anche per dolci gustosi e piatti salati, lo yogurt vanta una storia millenaria che ha inizio sulle rive del Tigri e dell’Eufrate. Approdato in Europa è usato già nel II secolo come rimedio contro le malattie dello stomaco dal medico greco Galeno.

La consistenza cremosa unita alla freschezza, tratti distintivi di questo alimento, si ottengono aggiungendo colture batteriche al latte che trasformano gli zuccheri in lattosio e poi in acido lattico.

In versione light o da dessert, lo yogurt è fonte di calcio, fosforo, vitamina B2 e B12, zinco, proteine e iodio, sostanze che lo rendono alimento energetico e benefico. La presenza di batteri vivi, infatti, aiuta a migliorare le difese immunitarie, proteggendo dalle infezioni, senza dimenticare che un consumo giornaliero tiene a bada anche colesterolo e trigliceridi.

E’ stato inoltre dimostrato che non produce allergie e intolleranze e per questo a differenza del latte o del formaggio può essere consumato in qualsiasi periodo dell’anno, a qualsiasi età e condizione fisiologica.

Le differenze culinarie tra Occidente e Oriente emergono anche dall’uso che se ne fa a tavola. La nostra cultura lo associa prevalentemente a dessert e spuntini, a dolci e frullati da gustare come gelati. Le ricette orientali lo prediligono per condire secondi e contorni, mescolandolo a salse o come guarnizione.

I più curiosi in cucina possono provare lo yogurt negli antipasti come base di creme e salse da accompagnare a crostini, nei sughi per risotti da mantecare assieme al burro, o come sostituto della panna. Il suo sapore delicato è ottimo per condire pesce e carne e, naturalmente, insalate estive. In questo modo, avere una confezione di yogurt in frigo, diventa una vera e propria risorsa per esperimenti creativi ai fornelli! Chi vuole cimentarsi subito in ricette a base di yogurt può cliccare “Mi piace” alla pagina Facebook di Yma e scaricare il ricettario diverso a base di latte.

Malloreddus: un piatto tipico della tradizione sarda

malloreddus_gnocchetti_sardi

Curiosando nella cucina tipica sarda incontriamo i celebri Malloreddus, la cui morbida e profumata consistenza viene da sempre gradita ed apprezzata dai palati più raffinati.
Conosciuti comunemente come gnocchetti sardi, la loro preziosa lavorazione prevede farina di semola, rigorosamente di grano duro, e acqua.
 
Semplici ingredienti in grado di generare ricette deliziose.
 
I costumi e le consuetudini antiche della magica Sardegna ci raccontano che la domenica veniva riservato ai malloreddus un trattamento signorile. Le mani esperte delle operose donne sarde, in quell’unica giornata, fondevano lo zafferano (a quei tempi una spezia pregiata ed economicamente esosa) con l’appetitoso impasto tradizionale, conferendo agli gnocchetti e al pranzo domenicale un gusto speciale. Lo strumento con cui creavano le deliziose conchiglie rigate era il fondo di un canestro di paglia (su ciuliri, il setaccio), oggi sostituito dal pratico arriccia burro, sul quale i piccoli rettangoli di pasta ricavati da un lungo e compatto rotolo, scivolavano informi e con l’aiuto di dita allenate venivano trasformati in piccoli capolavori.
 
Il termine Malloreddus deriva da Malloru (toro in dialetto sardo) e si riferisce nella sua terminologia ai vitellini. Il nome fu attribuito alla pasta dai contadini i quali, nella forma arrotondata degli gnocchetti, probabilmente riscontrarono una somiglianza con gli animali.
 
La ricetta più classica sono i Malloreddus alla Campidanese (il Campidanoè una vasta regione a sud-ovest della Sardegna), conditi con salsiccia a pezzetti, passata di pomodoro fresco e zafferano, completati da una ricca spolverata di pecorino sardo doc, protagonista assoluto dei Malloreddus al Pecorino, le cui scaglie sciolte a bagnomaria con la polvere di zafferano e una manciata di pepe assicurano agli astanti un pasto reale.
 
In alternativa, una gustosa rivisitazione, i Malloreddus alla Pescatora, felice incontro della tradizione sarda con i prodotti copiosamente offerti dallo splendido mare dell’isola.

Le ricette di alfemminile: il ciambellone arancia e cioccolato

Se amate fare colazione con una torta o vi piace prendere un tè caldo nel pomeriggio saprete senza dubbio apprezzare ciambelle e ciambelloni. Ricette semplici e veloci e molto gustose, provate per esempio la ricetta del ciambellone all’arancia e al cioccolato.

Ingredienti:

-          500gr di farina

-          300gr di zucchero

-          100gr di burro

-          4 uova

-          Latte q.b.

-          1 bustina di lievito

-          Scorza di un’arancia e succo

-          Gocce di cioccolato

 

Preparazione:

impastate, anche con un robot da cucina, tutti gli ingredienti compreso il succo dell’arancia. Unite il latte fino ad avere un composto morbido e cremoso, successivamente unite anche le gocce di cioccolato. Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera per ciambellone e versatevi il composto. Infornare in forno già preriscaldato a 200° per 50 minuti.

Le ricette dolci di alfemminile.com

Il menù di San Valentino per due: Torta cremosa al cioccolato con ciliegie sciroppate

Se invece di una cena al ristorante, per la serata di San Valentino, preferite un’intima cenetta a casa a lume di candela, vi proponiamo un menù per due romantico, sensuale e goloso. Ecco per voi la ricetta della torta cremosa al cioccolato con ciliegie sciroppate.

Ingredienti:

-180g farina

-40 g cacao

-1 bustina di lievito
-150 ml latte
-170 ml acqua
-20 ml maraschino
-100 g zucchero canna
-60 g zucchero bianco
-220 g cioccolato fondente
-100 g burro
-2 uova
-ciliege sciroppate 120 g
-sale

Preparazione:

Mescolate e setacciate la farina, il lievito ed il cacao. In un pentolino mettete a scaldare il latte e l’acqua con il burro e lo zucchero di canna e quello bianco senza far bollire. Togliete dal fuoco e fatevi sciogliere il cioccolato. Incorporarvi poco a poco la farina, poi le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale ed il maraschino. Mescolate bene il tutto e versate in una terrina metà del composto, cospargete una parte delle ciliegie sciroppate. Coprite poi con il resto dell’impasto e decorate con i frutti rimanenti. Cuocetela in forno per 40 minuti a 180°C.

San Valentino: le ricette di alfemminile

Blog Hotel Riccione 3 stelle sul mare

E’ stato messo on line il Blog dell’Hotel Margareth di Riccione con proposte, idee e consigli sulla cucina locale Romagnola. Si tratta di un Albergo annuale, centrale e fronte mare, con offerte vacanze all inclusive per famiglie e soggiorni di lavoro per fiere, affari e congressi.

Visitate il blog e prendete spunto per una vacanza, un weekend o semplicemente una gita fuori porta con i nostri consigli, le idee e le offerte per una vacanza a Riccione economica ma di qualità all’insegna del divertimento, degli affari e del relax!

http://www.hotel-riccione-3-stelle-sul-mare.it

Una guida online alle cucine componibili

Quando si tratta di acquistare una cucina, sia essa classica, moderna o componibile è sempre importante informarsi approfonditamente in modo da poter capire quali soluzioni il mercato ci offre, e soprattutto quali di esse riescono a soddisfare le nostre esigenze e anche i nostri gusti estetici. La cucina infatti è un ambiente della casa molto importante per svariati motivi abbastanza evidenti e quindi l’acquisto di una cucina di qualità va sempre attentamente ponderato. È stata creata per il consumatore una vera e propria guida informativa che ha come obiettivo principale fornire e selezionare tutte le informazioni e le offerte più importanti nel mondo delle cucine componibili. Viene messo una lente d’ingrandimento sulla produzione di cucine componibili da parte dei maggiori produttori soprattutto a livello italiano, con dettagli sulle caratteristiche dei prodotti e delle pagine dedicate sui rivenditori città per città. Un consumatore informato è sempre un consumatore contento, ed è questa la filosofia di base della prima guida italiana alle cucine componibili.

Indirizzo web –>  www.cucine-componibili.biz

“Mangia come parli” a Fa’ la cosa giusta! 2012

Dal 30 marzo al 1 aprile 2012 torna Fa’ la cosa giusta! che giunge quest’anno alla sua nona edizione. Un evento ormai affermato a livello nazionale, dopo il successo dell’edizione 2011, chiusa con 70mila visitatori, 750 espositori e 1500 studenti partecipanti al Progetto Scuole.

La sezione Mangia come parli, dedicata all’alimentazione sostenibile: agricoltura biologica e biodinamica, filiera corta e km zero, tornerà anche quest’anno con una vetrina completa delle novità e delle produzioni ormai consolidate.

Non mancheranno degustazioni e laboratori per imparare o arricchire la propria esperienza diretta nella preparazione di cibi. All’interno dello Spazio cucina, curato da Ci penso io, si svolgeranno corsi di cucina per tutte le competenze, da quello per principianti a quello di perfezionamento, vi saranno laboratori passando dal racconto di un menù completo o da lezioni specifiche per argomenti. I workshop saranno tenuti da chef di esperienza che utilizzeranno prodotti a filiera corta, a km zero o equo-solidali forniti da Altromercato.

Vi saranno anche laboratori di cucina dedicati ai più piccoli, affinché sperimentino il piacere di mettere le mani in pasta, di cimentarsi con le ricette più amate e di degustare i piatti preparati. Grazie ai laboratori di cucina, i bambini rafforzano la propria autostima, acquistano consapevolezza delle proprie azioni e fiducia nelle proprie capacità, instaurano rapporti di amicizia e collaborazione, si divertono e riescono a superare molti pregiudizi alimentari. Ma il rito del cibo non si limita alla cucina: vi saranno anche brevi corsi di allestimento della tavola – organizzati in collaborazione con La costruzione del gusto – basati non solo sull’estetica e sull’etichetta, ma che mirano soprattutto a creare un clima di convivialità che aiuta ad apprezzare pienamente i piatti cucinati. Il corso “cucina-tavola” dedicato ai bambini (tra i 6 e i 2 anni) ha lo scopo principale di rendere più appetibili i cibi nel piatto in modo che il mangiare sano sia per i bambini un momento di gioia e non di forzatura.

FA’ LA COSA GIUSTA! 2012

da venerdì 30 marzo a domenica 1 aprile
fieramilanocity
viale Scarampo 14, Milano (MM1 Lotto Fiera)

Giorni e orari di apertura:
Venerdì 30 marzo: 9 – 21
Sabato 31 marzo: 9 – 22
Domenica 1 aprile: 10 – 20

Ingresso con catalogo, acquistabile all’entrata al prezzo di 6 euro.
Per i minori di 14 anni l’ingresso è libero.

www.falacosagiusta.org

Le ricette di alfemminile: Sfoglia con carciofi, cotto e camembert

I carciofi in cucina trovano molteplici usi, si possono mangiare sia crudi che cotti e vengono utilizzati per moltissimi piatti, dalle zuppe ai secondi. È un ortaggio che ha un apporto calorico molto basso ed un altissimo contenuto di ferro, oltre a potassio, vitamina A, B1, B2, C e PP, sodio, calcio e fosforo. I carciofi contribuiscono anche ad abbassare il colesterolo, migliorano la funzionalità epatica ed aiutano l’intestino pigro. Quindi se volete utilizzare questo alimento sano e gustoso, vi proponiamo la ricetta della sfoglia con carciofi, cotto e camembert.

Ingredienti:

  • 1 confezione di pasta sfoglia arrotolata
  • 300 g di cuori di carciofo
  • 150 g di prosciutto cotto
  • 250 g di camembert
  • Sale
  • Pepe
  • olio evo
  • uno spicchio di aglio

Preparazione:

Affettare i cuori di carciofi finissimi e buttateli in una padella dove avrete fatto soffriggere ,con un filo d’olio, uno spicchio di aglio. Bagnate con un po’ di brodo o acqua calda, salate e pepate e fate cuocere fino a quando i carciofi non saranno morbidi. Lasciateli poi intiepidire e nel frattempo stendete la sfoglia sulla teglia. Copritela poi con il prosciutto cotto e per ultimi versate i carciofi ed il camembert a pezzettini. Infornate a 200° per circa 20 minuti.

Le ricette di alfemminile

Luigi Sforzellini – Master Chef-Manager in Teambuilding. Seminario di formazione dedicato alla gestione manageriale per perfezionare la capacità di responsabile di settore.

Una formula di full immersion, arricchita da visite culturali, buon cibo in un una stupenda location agrituristica posta nella natura.
Nei prossimi mesi sarà nuovamente messo in atto in due nuove sezioni il seminario di formazione Master Chef-Manager. Infatti in febbraio e marzo 2012 saranno messe in atto due nuovi corsi di tre giornate ciascuno. I nostri docenti internazionali daranno consigli, nozioni e aggiornamenti sulle ottimali modalità di gestione per ottenere e quindi avere la leadership nel proprio ruolo direttivo. Le tematiche che verranno affrontate spaziano nelle essenziali questioni per fare la differenza: *L’Essere Manager –*Il Manager Istruzioni per l’uso – *Creare lo staff – *Delegare e Produrre – *Gestire il Tempo – *Strategie di Comportamento – *Motivare lo Staff – *La Perfetta Riunione – *Il Saper Pianificare – *Risolvere in modo opportuno i Problemi – *Le Tecniche di Comunicazione – *La Perfetta Trattativa –
Sarà fornito del materiale didattico. Al termine del corso, ai vari partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione, realizzato da un noto artigiano italiano specializzato in metalli preziosi. La sede in cui verrà messo in atto il seminario di formazione è la stupenda struttura e location del Podere Montelippo, una attuale Azienda Agrituristica. Stupenda struttura derivata dalla recente ristrutturazione di un vecchio casolare risalente ai primi del ‘900, adagiato al centro di terreni di proprietà, pari a circa 8 ettari situati nelle campagne tra le città di Pesaro ed Urbino. Una particolare oasi di relax a contatto con la natura. Situazione dove oltre all’attenta ospitalità data ai presenti, con autentica passione saranno preparati per gli stessi delle pietanze a base di prodotti locali con ricette d’altri tempi per restituire antichi sapori della tradizione. I piatti che caratterizzeranno i menù delle giornate del seminario varieranno in sintonia con i ritmi della natura; i vari ingredienti alimentari, tra cui le carni bianche e ovine sono di produzione interna, mentre le carni rosse Marchigiane sono allevate a pochi chilometri dal Podere. La cucina di territorio sarà quindi protagonista in questa parentesi di formazione dedicata all’armonia della mente con un pensiero al palato e alla possibilità per i partecipanti di potersi regalare una breve parentesi temporale di tranquillità. Nelle giornate del seminario saranno anche proposte due visite. La prima dedicata al lavoro artistico presso un artigiano del posto. La seconda in una fattoria con allevamento di animali da cortile e la produzione artigianale di formaggi. Sarà poi data la possibilità ai partecipanti di cucinare e quindi realizzare alcune pietanze per la cena del secondo giorno del corso; assieme al resident Chef del Podere Montelippo. Per creare una proposta di cibo della tradizione. La quale sarà poi degustata dai presenti al grande “Tavolo dello Chef” in abbinamento ai vini della casa. Il Seminario sarà posto in atto nelle giornate dal lunedì al mercoledì, con l’arrivo dei partecipanti presso il Podere Montelippo con mezzo autonomo, nella serata della domenica. Il Seminario si svolgerà quindi in tre giornate, in una formula di all-inclusive. Partenza dei partecipanti dal Podere Montelippo per le proprie sedi nel pomeriggio del mercoledì. La quota a persona per la partecipazione al Seminario di Formazione, comprende il corso frazionato in tre giornate, tre colazioni a buffet, tre pasti di mezzogiorno a proposta di piatto unico fisso con bevande selezionate, tre pasti serali a proposta menù fisso con bevande selezionate, dei coffee break nelle tre giornate, il soggiorno per i partecipanti nelle tre notti di permanenza in camere doppie al Podere Montelippo. www.montelippo.it
Per avere maggiori informazioni sul costo del Seminario di Formazione dedicato al Master Chef-Manager e le date di messa in atto nei prossimi mesi di febbraio e marzo.
Contattare il Signor Andrea Aiudi andrea@montelippo.it
Sforzellini Consulting International Group.
Patrizia Keller.