di FEDERICO MENETTO
Dimagrire mangiando. Diventerà la mia massima!
Frutto di un “incontro” e di una “domanda” ad un meeting sulle buone prassi alimentari, nasce la curiosità sulla filosofia di Dukan, che non conoscevo e voglio assolutamente approfondire.
La domanda di Alberto seduto tra il pubblico era: “Quale secondo lei è la miglior carne da utilizzare in una dieta?” Pensando al sangue tricolore che scorre nelle mie vene stavo rispondendo…quella italiana, se non fosse che la memoria gustativa ha preso il sopravvento, facendomi sbottare in ANGUS ARGENTINO!, creando non poca meraviglia nei miei interlocutori.
Vuoi dimagrire mangiando?
Dimagrire mangiando, appunto. Questa è la filosofia alla base della dieta Dukan. Nutrizionista da più di 30 anni, esperto in comportamento alimentare, Pierre Dukan è il medico francese più famoso del mondo. Il suo metodo propone di dimagrire naturalmente, con il ritorno agli alimenti fondatori della specie umana: proteine e verdure. 100 sono gli alimenti concessi, 72 dei quali provenienti dal mondo animale e 28 da quello vegetale.
La dieta prevede 4 fasi:
- ATTACCO, breve e folgorante, dai risultati immediati. Durante questa fase la dieta è composta da 72 alimenti a base di proteine pure;
- CROCIERA, porta direttamente al giusto peso. Durante questa fase, la dieta prevede l’alternanza di giornate di Pure Proteine alimentari (dette “giornate PP”) e giornate di Proteine accompagnate dalle 28 Verdure raccomandate (dette “giornate PV”);
- CONSOLIDAMENTO da 10 giorni per chilo perso che segna un primo ritorno verso un’alimentazione equilibrata. Una libertà controllata il cui obiettivo è far consolidare questo peso recentemente conquistato e ancora vulnerabile. Questa fase vede il ritorno progressivo di alimenti di piacere con i due pasti di gala;
- STABILIZZAZIONE definitiva basata su 3 regole semplici, concrete, poco fastidiose ma non negoziabili. Un giorno fisso alla settimana di regime d’attacco, da seguire tutti i giovedì per il resto della vita, l’abbandono dell’ascensore e tre cucchiai di crusca d’avena. Questa fase è la parte più facile, ma allo stesso tempo la più indispensabile del metodo per dimagrire perché il 95% delle persone che seguono una dieta recupera poi il peso perduto.
Essere a dieta quindi non significa rinunciare a qualità e gusto. La carne argentina è intrinsecamente gustosa, morbida e succulenta pertanto anche se viene impiegata per le ricette dietetiche Dukan il consumatore si sentirà comunque appagato alla fine del pasto. Il contenuto di grassi è ridotto, come richiesto da questo metodo, e la concentrazione di colesterolo è minima. L’apporto energetico è modesto perché i carboidrati presenti sono inferiori all’1%. Ma è ricca di vitamine, soprattutto del gruppo B, e di minerali quali il ferro, potassio, selenio, magnesio, calcio e zinco nutrimenti fondamentali che possono essere carenti in un regime restrittivo. La qualità indiscutibile della carne bovina argentina deriva dal sistema di allevamento; gli animali crescono all’aria aperta, in un ambiente naturale e, secondo le normative vigenti, non vengono utilizzati né additivi, né ormoni per la loro alimentazione. La maggior parte dei bovini viene allevata nella Pampa argentina: estese pianure prive di spazi boscosi e di rilevi orografici rilevanti, nella quale le mucche godono di spazi interminati. La grande libertà di movimento e la loro alimentazione esclusivamente ad erba rende possibile il fatto che un pezzo di carne argentina abbia fino ad un terzo del grasso in meno rispetto allo stesso taglio di un animale allevato con i cereali. Meno grasso equivale a meno calorie. La dieta di un animale può avere una profonda influenza sul contenuto nutritivo dei suoi prodotti. Ecco perché la carne argentina è particolarmente indicata per chi sta seguendo la dieta Dukan ma non vuole rinunciare al gusto: bontà e salute vanno di pari passo.