All’agriturismo G en Gin,  un pranzo tutto dedicato al cereale più diffuso e degustato al mondo che in Lomellina è re. Sabato 18 aprile un menù speciale ed una degustazione guidata dal sommelier Carlo Aguzzi

Forse non tutti lo sanno…

Greci e Romani consideravano il riso una medicina.  Per noi oggi è uno tra i tanti ingredienti imprescindibili della nostra alimentazione ma prima di arrivare fino a noi, ha fatto un lungo viaggio. Dall’Asia è giunto fino a noi grazie agli Arabi… e in Lomellina è re indiscusso.

Pranzo con degustazione

Per cominciare un bis di gustosi antipasti: crocchette di riso e peperoni ripieni di riso e tonno ed in abbinamento un vino bianco, il riesling di Cantine Fiamberti. Dall’antipasto al primo… dal bianco al rosè…  

risotto timo e taleggio si abbinerà piacevolmente ad un vino di Cantina Monsupello. E a seguire, il percorso non può che comprendere anche un rosso, il 50/50 di Ca’ del Santo… cabernet sauvignon e pinot nero insieme per un magnifico sartù di riso.

La chiusura è tutta in dolcezza: torta di riso con crema, bagnata da un dolce vino moscato di Cantine Fiamberti.

La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e riservare il proprio tavolo è possibile contattare i numeri  339 7363699 o  338 6156633.

L’appuntamento è per sabato 18 aprile a Zerbolò, località Boscaccio, vicino al ponte di Bereguardo ma attenzione… sono in corso lavori e gli organizzatori consigliano percorsi alternativi (qualche indicazione sul profilo facebook dell’agriturismo Gi en Gin https://www.facebook.com/profile.php?id=100057416530843 )

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