Questa iniziativa, organizzata dalla sezione di Arezzo dell’ANVCG – Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, ambisce a proporre un momento collettivo di memoria dedicato a tutte le vittime innocenti dei conflitti di ieri e di oggi. La volontà è di rendere omaggio e mantenere vivo il ricordo delle conseguenze del passaggio nazista dalla provincia di Arezzo e dei bombardamenti che causarono morti, feriti e danni a palazzi pubblici e abitazioni: durante la sola Guerra di Liberazione, infatti, persero la vita quasi duemila persone di entrambi i sessi e di tutte le età. L’attenzione verrà poi richiamata verso le vittime dei conflitti attualmente in corso in più zone del mondo, ribadendo l’urgenza di affermare i valori di pace, giustizia, solidarietà e non sopraffazione soprattutto tra le giovani generazioni. La conclusione della cerimonia sarà prevista alle 10.30 con la Santa Messa in ricordo di tutte le vittime delle guerre di ieri e di oggi nella vicina chiesa di San Bernardo, oltre che dei soci defunti dell’ANVCG a partire dal presidente Massimo Santarelli scomparso lo scorso gennaio. «Ricordare le vittime civili di guerra – spiega Andrea Ferruzzi, presidente dell’ANVCG di Arezzo, – significa custodire una memoria che appartiene a tutta la comunità e trasformarla in un impegno quotidiano di educazione civile e responsabilità collettiva per la pace».



