A seguito dell’incontro del 2 luglio per la presentazione dell’indagine Ipsos-Doxa sul consenso dei cittadini alla tratta autostradale Bergamo-Treviglio, l’amministrazione comunale di Boltiere ha ribadito il proprio orientamento favorevole alla realizzazione dell’infrastruttura. Concluso l’iter amministrativo, i lavori saranno eseguiti da Vitali Spa.
Il Comune di Boltiere conferma il sì all’opera che sarà realizzata da Vitali Spa
Già nel 2012 Osvaldo Palazzini, sindaco di Boltiere, espresse il suo parere favorevole alla realizzazione dell’infrastruttura. Durante un incontro dello scorso luglio, in cui è stata illustrata l’indagine Ipsos che ha evidenziato la non contrarietà (ben l’85% si è espresso non contrario) dei cittadini al collegamento autostradale, il primo cittadino ha ribadito la necessità di uno sbocco autostradale nell’area. I dati emersi dai piani di traffico elaborati da Regione Lombardia e dalla Provincia di Bergamo confermano che l’opera alleggerirebbe la viabilità ordinaria. Secondo le stime, l’apertura del raccordo autostradale determinerebbe un calo del 58% dei flussi di traffico attualmente registrati sulla Strada Statale 525 (SS525), con conseguenti riduzioni dei tempi di percorrenza. Il progetto, che verrebbe realizzato dall’azienda Vitali Spa, ha trovato riscontro positivo anche nell’ultima indagine effettuata da Ipsos-Doxa, che oltre a tenere conto delle opinioni delle comunità locali, prende in considerazione l’impatto dell’infrastruttura su scala regionale.
Vitali Spa, la storia dell’azienda
Fondata nel 1989 e forte di una tradizione familiare giunta alla terza generazione, Vitali Spa è un player di rilievo in Italia nei settori delle grandi infrastrutture, della rigenerazione urbana e delle demolizioni industriali. L’azienda adotta un modello operativo integrato che copre l’intero ciclo del progetto, dalla pianificazione alla ricostruzione. Tra le opere recenti più significative realizzate dal Gruppo figurano la riqualificazione dell’ex Silos Hennebique nel porto di Genova, lo sviluppo del progetto Porta Sud a Bergamo e l’iniziativa “BEI – Bergamo East Innovation”, oltre agli interventi per la mobilità sostenibile come l’e-BRT. Dal 2023 è diventata Società Benefit, formalizzando il proprio impegno nella generazione di valore sociale e ambientale, oltre che economico. L’azienda promuove l’economia circolare attraverso il riciclo dei materiali di cantiere e il loro reinserimento nei processi produttivi, riducendo sprechi e impatto ecologico. Questo approccio si combina con l’integrazione di soluzioni tecnologiche avanzate e il costante aggiornamento del parco mezzi, nell’ottica di garantire sempre standard operativi elevati.



