
I Liberali: confronto nazionale e rilancio del progetto liberale in Italia
In vista della pausa estiva, si terrà il prossimo 31 luglio alle ore 16:00, in
videoconferenza, l’incontro nazionale con i Responsabili Commissari Regionali de I
Liberali di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Lazio,
Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
L’incontro sarà dedicato ad alcuni temi centrali per il futuro del Paese e del
movimento:
- analisi della situazione politica nazionale;
- confronto sulla legge elettorale;
- definizione delle strategie politiche e organizzative in vista del 2027.
Sarà un momento di dialogo e coordinamento tra i responsabili territoriali, finalizzato
a consolidare una presenza politica autenticamente liberale e a costruire un
percorso condiviso per i prossimi anni.
Tra i temi che saranno affrontati vi sarà anche il rafforzamento della rete delle realtà
liberali sul territorio. In tale prospettiva, il Responsabile Nazionale dei Territori, “I
Liberali”Giuseppe Gullo, illustrerà il percorso di collaborazione con I Liberali per
Santeramo, guidati dall’ex Sindaco Michele Di Gregorio, I Liberali Calabria guidati da
Scorrano Vincenzo.
L’obiettivo comune è quello di riunire le diverse anime del liberalismo italiano attorno
a un progetto politico autonomo, riconoscibile e coerente con i valori della tradizione
liberale.
«Noi riteniamo», dichiara Giuseppe Gullo, «che i liberali non debbano essere un
semplice contenitore di voti al servizio di altri partiti che si definiscono, o vengono
definiti, di ispirazione liberale. Essere liberali non significa aderire a un’etichetta: è
qualcosa di profondo, un’appartenenza ai principi della libertà, della responsabilità
individuale, dello Stato di diritto e del merito. È un’identità che nasce dalla
convinzione, prima ancora che dall’appartenenza a un simbolo.»
«Per questo motivo», prosegue Gullo, «insieme a Michele Di Gregorio e Scorrano
stiamo lavorando affinché le tante anime liberali presenti nel Paese possano
ritrovarsi sotto una comune appartenenza politica, evitando di disperdersi a sostegno
di altre forze politiche. I Liberali devono appartenere innanzitutto a sé stessi, alla
propria storia e ai propri valori.»
Gullo conclude con un richiamo all’identità del movimento:
«Vedo esponenti che si definiscono liberali sostenere, anche pubblicamente,
alleanze con partiti che ritengono di ispirazione liberale, arrivando talvolta a
richiamare figure storiche o esperienze del liberalismo italiano per rafforzare tali
scelte. Ritengo che la storia del liberalismo italiano meriti rispetto e non debba
essere utilizzata come semplice strumento di consenso. La storia d’Italia appartiene
a tutti gli italiani, mentre l’identità liberale appartiene a chi ne condivide realmente
principi e valori. I liberali restano liberali: non possono essere considerati un
serbatoio elettorale per altri. È il momento di costruire una casa comune nella quale
il liberalismo italiano ritrovi finalmente la propria autonomia politica.»
L’incontro del 31 luglio rappresenterà un ulteriore passo nel percorso di
consolidamento de I Liberali, con l’obiettivo di offrire al Paese una proposta politica
autenticamente liberale, autonoma e coerente con la propria storia.
Giuseppe Gullo
Responsabile Nazionale dei Territori – I Liberali
Michele Di Gregorio
Commisario Regionale Puglia – I Liberali per Santeremo - Scorrano Vincenzo
- Responsabile Calabria ” I Liberali “