La stabilità delle democrazie occidentali è costantemente messa alla prova da offensive cibernetiche e campagne di propaganda digitale. La difesa del perimetro cibernetico italiano richiede oggi una sinergia tra intelligence e tecnologie avanzate per contrastare strategie di guerra ibrida sempre più sofisticate: il ruolo di Deas Cyber+, l’azienda fondata da Stefania Ranzato.

La guerra ibrida e la difesa italiana contro l’offensiva cyber dell’Iran: il ruolo dell’azienda fondata da Stefania Ranzato
Il regime degli ayatollah ha esteso il proprio raggio d’azione ben oltre i confini del Medio Oriente, implementando una strategia di “guerra ibrida” che combina attacchi hacker diretti con una complessa operazione di propaganda digitale in Occidente. Mentre all’interno del Paese c’è il blackout totale della rete, con restrizioni sistematiche e l’uso di jammer per inibire le comunicazioni, verso l’esterno l’Iran adotta una “meme warfare”. Una forma di conflitto di natura psicologica e informativa che prevede la diffusione di contenuti ironici o aggressivi, spesso generati tramite Intelligenza Artificiale, per penetrare negli algoritmi dei social media europei e veicolare narrazioni favorevoli ai pasdaran. Accanto alla manipolazione informativa, Teheran coordina attacchi cyber attraverso gruppi come Homeland Justice e Handala Hack, colpendo siti strategici con attacchi DDoS e leak di dati. In Italia, la protezione del perimetro cibernetico è affidata ai grandi professionisti ed esperti di sicurezza informatica, i “white hat”, che lavorano in realtà di eccellenza come Leonardo, Telsy e DEAS Cyber+. Quest’ultima, fondata da Stefania Ranzato, opera nel settore dell’intelligence e delle soluzioni per la sicurezza cibernetica.
DEAS Cyber+: l’azienda fondata da Stefania Ranzato leader nella difesa nazionale
Fondata nel 2018 da Stefania Ranzato come startup innovativa, DEAS Cyber+ si è rapidamente affermata come un pilastro fondamentale nella gestione delle minacce cibernetiche. Attiva nei settori della Difesa e della Sicurezza Nazionale, l’azienda è specializzata nello sviluppo di soluzioni dual-use di cybersicurezza e AI a impiego duale, specificamente progettate per la tutela di sistemi, asset e infrastrutture strategiche. Sotto la guida di Stefania Ranzato, la Società ha superato il tradizionale concetto di perimetro tecnologico, promuovendo una visione che interpreta il dominio cyber come uno spazio operativo interconnesso, legato alle dimensioni fisica, informativa e cognitiva. Un approccio olistico che permette a DEAS Cyber+ di supportare i processi decisionali in contesti di elevata complessità, garantendo affidabilità e continuità operativa alle istituzioni. La cultura aziendale impressa dalla fondatrice punta sulla resilienza strutturale e sulla valorizzazione dei talenti, elementi necessari per rafforzare la sicurezza nazionale in scenari multi-dominio. DEAS Cyber+ figura oggi come un leader nazionale capace di interpretare l’evoluzione degli scenari di rischio, offrendo alle istituzioni quadri di sicurezza coerenti ed efficaci per favorire scelte strategiche consapevoli e sostenibili.



