Economia europea, c’è poco da sorridere se la Germania resta convalescente

Il conflitto in Medio Oriente ha addensato ulteriori nubi sul futuro dell’economia europea. Il conto dei danni ancora non è possibile farlo con precisione, purtroppo lo vedremo strada facendo nei prossimi mesi, ma intanto le notizie che giungono dalla Germania non risollevano l’umore.

La Germania e l’economia Europea

economiaNegli ultimi decenni la Germania ha rappresentato la vera locomotiva economica del vecchio continente, grazie alla sua enorme capacità industriale. Lo scenario è profondamente cambiato negli ultimi anni e la locomotiva tedesca non riesce più a trainare l’economia europea perché sta vivendo una crisi industriale profonda, che parte dal settore di punta – quello automobilistico – e si allarga in maniera diffusa agli altri.

Gli ultimi numeri

Anche in questo 2026 lo scenario non ha offerto grandi appigli all’ottimismo. Nel mese di gennaio il report sul settore manifatturiero tedesco ha evidenziato un inatteso crollo. Chi sperava che ci sarebbe stato un rimbalzo a febbraio è rimasto deluso, perché i numeri raccontano di un’economia che rimane ancora profondamente convalescente. Gli ordini di fabbrica sono cresciuti soltanto dello 0,9%, mentre gli analisti immaginavano (e speravano) che dopo il crollo dell’11,1% di gennaio, il recupero sarebbe stato del 2%.
Il settore automobilistico, cardine dell’Industria tedesca, ha guidato la ripresa con un 3,8% che però non segna una inversione di tendenza nel lungo periodo.

La domanda è quella spaccatura preoccupante

Leggendo i dati macroeconomici più importanti C’è un aspetto particolare che va sottolineato e che preoccupa gli analisti. La maggior parte della spinta non arriva dal mercato domestico ma da quello estero. Mentre gli ordini giunti dai Paesi stranieri sono cresciuti del 4,7%, quelli interni sono calati del 4,4%. La debolezza strutturale dei consumi interni è il grande problema di Berlino e di conseguenza anche per l’economia Europea.

La minaccia della guerra

Come abbiamo detto inizialmente, c’è un altro aspetto che bisogna evidenziare e che preoccupa. La guerra in Medio Oriente, con tutte le sue catastrofiche conseguenze, al momento non ha prodotto effetti ancora misurabili. Li conosceremo nei prossimi mesi, e non è difficile immaginare che saranno una vera mazzata per l’economia europea e la Germania. C’è chi immagina effetti simili a quelli della grande crisi finanziaria del 2008, e sarebbe un vero disastro.

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