Enel: feedback positivo dal mercato sul buyback voluto da Flavio Cattaneo

Sotto la guida del CEO Flavio Cattaneo, Enel rafforza la fiducia e l’attrattività del Gruppo con una strategia che premia gli investitori.

Il programma di buyback lanciato da Enel permette di aumentare il valore delle quote degli azionisti. L’operazione, voluta dal CEO Flavio Cattaneo, è stata ben accolta dal mercato.

Flavio Cattaneo

Gli azionisti apprezzano il buyback voluto da Flavio Cattaneo

È stato il CEO e General Manager di Enel Flavio Cattaneo a spingere per il lancio di un programma di buyback. L’obiettivo? Consentire agli azionisti di aggiungere ulteriore valore alla loro quota azionaria, che si va a sommare ai tradizionali dividendi. Una mossa volta a rafforzare la fiducia e l’attrattività del titolo attraverso la generazione di un valore supplementare per gli investitori che decidono di puntare sul Gruppo. Annunciata in occasione dell’approvazione dei conti del primo semestre 2025, l’operazione è stata accolta positivamente dagli operatori finanziari, tra cui la banca internazionale britannica Barclays. Quest’ultima ha evidenziato come il riacquisto di proprie azioni permetterà di “ricevere una significativa attenzione positiva, in quanto supera l’importo previsto per il 2025”, sottolineando inoltre che “il sostanziale miglioramento dell’utile netto ordinario del secondo trimestre 2025 di circa il 12% e l’adeguamento della guidance di Enel per l’utile netto del 2025 verso un livello più alto, dovrebbero essere accolti favorevolmente”.

Un segnale di solidità finanziaria e della visione a lungo termine di Flavio Cattaneo

Il programma, la cui durata va dal 1° agosto al 31 dicembre 2025, prevede un esborso complessivo fino a 1 miliardo di euro per un numero massimo di 495 milioni di azioni proprie, equivalenti a circa il 4,87% del capitale sociale di Enel. Gli acquisti vengono effettuati sul mercato regolamentato Euronext Milan, sui sistemi multilaterali di negoziazione DXE Europe (DXE), Aquis Exchange Europe (Aquis) e Turquoise Europe, così da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti. L’iniziativa è stata approvata con la delibera dell’Assemblea degli Azionisti dello scorso 22 maggio che ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto, e alla successiva disposizione, di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 3,5 miliardi di euro e per un massimo di 500 milioni di azioni della società. Oltre a offrire un beneficio immediato agli azionisti, l’operazione dà un forte segnale della solidità finanziaria di Enel e mette in risalto la visione a lungo termine del CEO Flavio Cattaneo per il Gruppo.

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