Fabio Lazzerini: l’acquisizione di Novanext conferma la volontà di Comtel di espandersi

La partnership tra Comtel e Novanext si basa su valori condivisi, l’Amministratore Delegato Fabio Lazzerini: “È sui valori che si costruisce il futuro, abbiamo una visione di lungo periodo insieme”.

A febbraio, Novanext è entrata nel Gruppo Comtel, che ora detiene il 60% delle quote. L’Amministratore Delegato Fabio Lazzerini sottolinea la strategicità dell’operazione grazie alla quale l’azienda potrà sviluppare nuove sinergie commerciali e progetti importanti.

Fabio Lazzerini

Fabio Lazzerini: Comtel e Novanext condividono gli stessi valori

Da quest’anno, Novanext, system integrator con 40 anni di successi alle spalle, è parte del Gruppo Comtel. L’acquisizione del 60% dell’azienda è stata annunciata lo scorso 21 febbraio e rappresenta la prima operazione straordinaria dopo la quotazione in Borsa di Comtel, avvenuta solo due giorni prima. “È la dimostrazione ai nostri investitori di quanto promesso loro, ovvero di utilizzare la quotazione in Borsa e i capitali derivanti dall’aumento di capitale per espandere e far crescere Comtel”, ha affermato l’AD Fabio Lazzerini rimarcando l’importanza strategica dell’operazione. Per la realtà leader nell’integrazione di sistemi ICT in Italia si tratta di “un’acquisizione che risponde a una logica prettamente industriale, non finanziaria”. “Siamo un’azienda di system integrator, non una banca né un fondo. Pertanto, le acquisizioni che approcciamo sul mercato sono tutte di tipo industriale”, ha evidenziato il manager. Ad accomunare Comtel e Novanext non è soltanto il modello di business ma anche i valori, sia umani che professionali, incluso il rispetto del cliente: “È sui valori che si costruisce il futuro, il resto potrebbe essere tattico, invece qui abbiamo una visione di lungo periodo insieme”.

Fabio Lazzerini: le competenze di Novanext sono complementari alle nostre

Come evidenziato da Fabio Lazzerini, i benefici dell’acquisizione sono molti e si sviluppano su più fronti. “Novanext possiede grandissime competenze su tecnologie complementari alle nostre”, ha spiegato il manager. “Per esempio, è gold partner di Cisco, anche se tradizionalmente Comtel ci lavora meno perché è gold partner di altre realtà altrettanto importanti nel mondo del networking”. La struttura tecnologica di Novanext è, inoltre, estremamente avanzata e permette di gestire grandi clienti e progetti molto complessi. I benefici sono sia di sviluppo di progetti congiunti sia connessi alle sinergie commerciali. “Comtel ha una capacità di proposizione commerciale estremamente elaborata: 35 venditori sul territorio e otto filiali sul mercato. La nostra capacità di portare tecnologie sul mercato è provata da 30 anni di storia di successo. Adesso abbiamo nuove tecnologie e competenze in Novanext da portare sul mercato e viceversa”, ha dichiarato l’AD. Secondo Fabio Lazzerini, “i benefici sono già visibili dalle prime azioni congiunte”. “Abbiamo fatto partire anche il grande progetto di reintegrazione, coinvolgendo direttamente alcune pedine chiave del nostro Consiglio di Amministrazione – Presidente, Vicepresidente, Amministratore Delegato – che sono stati coinvolti come responsabili dei vari stream di integrazione, per ottenere i benefici già a partire da quest’anno, ma poi avranno il pieno dello sviluppo nel 2026”, ha concluso.

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