Fabrizio Ruggiero: welfare e inclusione all’interno della nuova normativa sulla partecipazione dei lavoratori

Fabrizio Ruggiero al Meeting di Rimini: l’applicazione della nuova normativa legata alla partecipazione dei lavoratori e la richiesta di figure in azienda dedicate a welfare e inclusione.

Lo scorso agosto, si è tenuta la 46esima edizione del Meeting di Rimini “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”. L’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero è intervenuto al panel “Per un buon lavoro occorre partecipare”, soffermandosi sull’attuazione della nuova legge sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese.

 Fabrizio Ruggiero

Fabrizio Ruggiero: l’applicazione della legge sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese per le grandi aziende

L’AD di Edenred Italia Fabrizio Ruggiero è intervenuto alla 46esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli – Fiera di Rimini, che si è tenuta dal 22 al 27 agosto, con il titolo “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”. Per l’occasione, nel suo intervento al panel “Per un buon lavoro occorre partecipare”, il manager ha parlato della prima legge in Italia sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese. “Per quanto riguarda le grandi aziende, c’è ancora da attuare un pezzo di normativa che fa riferimento in particolar modo a tutte quelle figure che sono di supporto all’implementazione della nuova norma”, ha specificato Fabrizio Ruggiero. A margine di ciò, in riferimento al settore del welfare, tra queste figure rientrano anche i responsabili dei piani di welfare.

Fabrizio Ruggiero: attuare la nuova normative alle PMI

Per Fabrizio Ruggiero è chiaro quale sia il passo principale per le grandi aziende, affinché si adattino alla norma sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Per quanto riguarda le PMI, invece, ci sono ancora degli step principali da affrontare. “Quello che ancora manca è trovare una strategia per portare a bordo 4,9 milioni di piccole e medie imprese che, sul tavolo del buon lavoro, hanno ancora tanti spazi di miglioramento e che comunque impattano su decine di milioni di lavoratori”, ha ribadito Fabrizio Ruggiero. Attraverso la nuova norma, infatti, è possibile sia nominare un responsabile per i piani welfare, sia un responsabile per le attività di diversity inclusion.

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