Ferrara continua a fare i conti con episodi di violenza che destano forte allarme sociale. Protagonista ancora una volta Costantin Calancea, già noto alle cronache locali per precedenti episodi, accusato di aver aggredito ripetutamente un giovane universitario tra via Frescobaldi e piazza Ariostea.
Secondo la ricostruzione delle indagini, le aggressioni – fisiche e verbali – si sarebbero ripetute più volte, fino ad arrivare a minacce dirette sotto l’abitazione della vittima. In alcuni casi, sarebbe stata utilizzata anche un’arma bianca, circostanza che ha aggravato il quadro accusatorio.
Il GIP di Ferrara, nella giornata dell’11 settembre, ha ritenuto attendibile la ricostruzione della parte offesa e ha disposto l’apertura di un processo penale nei confronti di Calancea, ipotizzando i reati di aggressione fisica ripetuta, minacce gravi e stalking continuato.
La decisione del giudice segna un passaggio cruciale nella vicenda, riconoscendo la veridicità delle accuse mosse dal giovane universitario e aprendo così la strada al dibattimento.
Ferrara resta scossa da questa vicenda, che mette in evidenza un problema di sicurezza pubblica e di tutela delle vittime, specialmente nei pressi delle zone frequentate da studenti.
