A Morsano al Tagliamento una serata dedicata alla musica italiana e internazionale degli anni ’60. Sul palco 19 cantanti accompagnati dal vivo dai Bagliori di Luce, con la partecipazione straordinaria di Mal.
Morsano al Tagliamento (PN) – Vent’anni di Festival e un’edizione costruita come un viaggio musicale in uno dei decenni più importanti della musica popolare. Sabato 12 settembre 2026 il Festival Morsanese è tornato con la sua ventesima edizione, non consecutiva, scegliendo come filo conduttore il tema “Morsano Canta gli Anni ’60”.
Una serata che ha unito cantanti del territorio, musica dal vivo e memoria musicale, riportando sul palco alcuni dei brani che hanno segnato un’intera generazione.
L’iniziativa è stata organizzata dalle cooperative Esibirsi e Insegnare Musica, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune di Morsano al Tagliamento.
Diciannove cantanti per raccontare gli anni Sessanta
Protagonisti della serata sono stati 19 cantanti, chiamati a confrontarsi con un repertorio interamente dedicato agli anni ’60.
Sul palco si sono alternati Francesca Gaiardo, Endia Biason, Federica Vicentini, Andrea Nadalin, Elena Ellero, Piero Gnesutta, Michela Gaiardo, Eva Nadalin, Lucio Bot, Giulia Innocente, Marco Carbonera, Fulvia Loretti, Anna Gardiman, Laura Vicentini, Serena Antoniali, Rachele Sorgon, Luca Vittor, Eleonora Santonastaso e Manola Simonato.
Un cast eterogeneo che ha permesso di attraversare generi e interpretazioni differenti mantenendo come denominatore comune il repertorio di uno dei periodi più prolifici della musica leggera.
La musica dal vivo dei Bagliori di Luce
Ad accompagnare le esibizioni sono stati i Bagliori di Luce, che hanno dato al Festival una dimensione interamente live.
La band non si è limitata ad accompagnare i concorrenti: i Bagliori di Luce hanno intermezzato le esibizioni con alcuni medley di brani simbolo degli anni ’60, completando la selezione proposta dai cantanti e contribuendo a trasformare la serata in un vero percorso attraverso la musica del decennio.
Una scelta che ha permesso al pubblico di ascoltare un repertorio ancora più ampio e di ritrovare molte delle canzoni entrate nell’immaginario collettivo italiano.
Mal, ospite speciale della ventesima edizione
A rendere particolare l’edizione 2026 è stata anche la partecipazione di Mal come ospite speciale.
Artista indissolubilmente legato alla musica degli anni Sessanta e Settanta, la sua presenza si è inserita perfettamente nel tema scelto per celebrare la ventesima edizione del Festival.
L’incontro tra un protagonista di quella stagione musicale e i cantanti saliti sul palco nel 2026 ha rappresentato idealmente un collegamento tra la storia della musica popolare e le nuove interpretazioni di quei brani.
Un Festival nato e cresciuto nel territorio
Il Festival Morsanese raggiunge così il traguardo della ventesima edizione, confermando una formula che negli anni ha coinvolto artisti, musicisti e pubblico del territorio.
Alla serata hanno preso parte anche Lucio Bot, Giuliano Biasin e Luigi Buggio per le realtà organizzatrici, insieme alla sindaca Elena Maiolla e al consigliere Markus Maurmair.
L’obiettivo dell’edizione 2026 non era soltanto proporre una gara canora, ma costruire un evento capace di utilizzare la musica come occasione di aggregazione e di valorizzazione della comunità locale.
La scelta degli anni ’60 come tema ha inoltre consentito di creare un filo conduttore riconoscibile, coinvolgendo generazioni diverse attraverso canzoni che, a distanza di oltre mezzo secolo, continuano a far parte della cultura musicale italiana.



