Flavio Cattaneo: nel Piano Strategico 2026-2028 un ulteriore driver di creazione di valore per Enel sarà costituito dal business dei data center

L'AD Flavio Cattaneo punta sulla crescita nelle rinnovabili in Europa e Nord America. Nel Piano Strategico 2026-2028 di Enel anche i data center saranno un ulteriore driver di creazione di valore.

Flavio Cattaneo: è stato presentato al Capital Markets Day il nuovo Piano Strategico di Enel 2026-2028. I punti fondamentali si concentrano su investimenti per circa 53 miliardi di euro principalmente nel business integrato, soprattutto sulle rinnovabili e sulle reti, e pone i data center come ulteriore driver per la crescita, oltre che un aumento medio annuo del dividendo di circa il 6% tra il 2025 ed il 2028.

Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Enel

Flavio Cattaneo: 53 miliardi di investimenti per Enel nel Piano Strategico 2026-2028

Sotto la guida di Flavio Cattaneo, Enel ha presentato lo scorso 23 febbraio il Piano Strategico 2026-2028, in occasione del Capital Markets Day a Milano. Nel corso dell’evento il Gruppo ha illustrato il piano investimenti, che sarà di 53 miliardi di euro, 10 miliardi in più rispetto al Piano precedente. Di questi, oltre 26 miliardi saranno dedicati al business integrato, nello specifico 20 miliardi per nelle rinnovabili, con l’obiettivo di aumentare la capacità installata di 15 GWh entro il 2028. Oltre 26 miliardi di euro saranno dedicati allo sviluppo delle reti: il 55% sarà investito in Italia e il restante distribuito tra Iberia e America Latina. L’AD di Enel Flavio Cattaneo ha spiegato come, a seguito del raggiungimento degli obiettivi, il Gruppo dispone di una flessibilità finanziaria di circa 15 miliardi di euro, per incrementare gli investimenti nelle geografie a più alto potenziale di crescita e, allo stesso tempo, migliorare ulteriormente la remunerazione degli azionisti

Flavio Cattaneo: i data center tra i driver di creazione di valore

Un altro driver del Piano Strategico è rappresentato dagli investimenti in data center, con lo scopo di creare maggior valore. Migliorerà anche la remunerazione degli azionisti. L’utile netto ordinario per azione aumenterà sino a raggiungere un valore compreso tra gli 0,80 e gli 0,82 euro nel 2028. Aumenterà anche il dividendo per azione di circa il 6% medio annuo tra il 2025 ed il 2028.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *