Un mercato orafo in profonda trasformazione, caratterizzato da maggiore prudenza negli acquisti, da costi dell’oro ancora elevati e da crescente selettività da parte degli operatori internazionali. È questo il quadro emerso da Vicenzaoro, il primo importante appuntamento della nuova stagione fieristica a cui Graziella ha partecipato presentando le proprie collezioni e le più recenti innovazioni di prodotto.
La manifestazione vicentina ha confermato una fase internazionale complessa, influenzata dalle tensioni geopolitiche, dall’andamento del prezzo dei metalli preziosi e da una generale contrazione dei consumi. Questi elementi stanno modificando non soltanto le dinamiche di acquisto, ma anche le modalità con cui aziende e operatori scelgono i mercati e gli appuntamenti fieristici su cui concentrare gli investimenti. «Vicenzaoro resta per noi un punto di riferimento fondamentale e un importante momento di confronto con il mercato – spiega Eleonora Gori, export manager di Graziella. – Abbiamo registrato una presenza più contenuta di operatori provenienti da alcuni mercati strategici, tra cui Stati Uniti, Cina ed Europa orientale. È un segnale di come, in questa fase, anche la partecipazione alle grandi manifestazioni internazionali sia diventata più selettiva: le aziende stanno concentrando maggiormente investimenti, trasferte e occasioni di incontro».
Per Graziella, Vicenzaoro rappresenta comunque solo il primo tassello di una stagione fieristica internazionale che proseguirà già da mercoledì 16 settembre con la JGW – Jewellery & Gem World di Hong Kong, un appuntamento particolarmente importante per confrontarsi direttamente con il mercato asiatico e avere una visione ancora più completa dell’andamento del settore. «Non vogliamo trarre conclusioni sulla base di un singolo appuntamento – continua Gori. – Hong Kong permetterà di incontrare una componente significativa del mercato asiatico e comprendere meglio come stanno evolvendo domanda, consumi e sensibilità nei diversi Paesi. Oggi più che mai è necessario leggere i mercati singolarmente e avere la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti».
In questo scenario, Graziella conferma le direttrici strategiche sulle quali ha investito negli ultimi anni: rafforzamento del brand, riconoscibilità delle collezioni e innovazione di prodotto. Proprio l’aumento del costo dell’oro sta rendendo sempre più importante la ricerca di soluzioni capaci di coniugare estetica, volume, qualità e accessibilità. Questo percorso è stato intrapreso da Graziella attraverso investimenti tecnologici come Graziella Air per realizzare gioielli di grande volume e forte impatto estetico, mantenendo un peso contenuto. «Il settore sta vivendo un cambiamento importante e crediamo che proprio in momenti come questo sia fondamentale avere una strategia chiara – conclude Gori. – Non possiamo controllare l’andamento dell’oro o le dinamiche geopolitiche, ma possiamo decidere come affrontarle. Per Graziella significa continuare a investire sul prodotto, sulla forza, sulla riconoscibilità del brand e, soprattutto, sull’innovazione. La capacità di anticipare le nuove esigenze del consumatore sarà sempre più determinante per competere sui mercati internazionali».



