“Lo Scarabocchio” – Performance e live painting12 Aprile | Itaca – Colonia Creativa, Pomigliano d’Arco (NA)

Il 12 aprile, presso Itaca – Colonia Creativa di Pomigliano d’Arco (NA), prende vita Lo Scarabocchio, una performance immersiva che unisce gesto pittorico e presenza scenica, materia e voce, visione e ascolto. Un evento unico nel suo genere, in cui è il pubblico a dare inizio al processo creativo.

Ideato dalla pittrice Simona Giglio, Lo Scarabocchio nasce da un segno istintivo tracciato dagli spettatori: un gesto libero, immediato, privo di regole. Da questo primo impulso condiviso, l’artista sviluppa l’opera in tempo reale, mentre l’attrice Josepha Pangia ne incarna voce e presenza scenica, dando corpo e respiro alla creazione.

Il segno si trasforma così in origine e metamorfosi: corpo e pennello dialogano, dando vita a un processo creativo vivo, aperto e in continua evoluzione. Non uno spettacolo da osservare passivamente, ma un’esperienza da attivare, in cui il pubblico diventa parte integrante dell’opera.

I biglietti sono disponibili al link indicato.

La mostra di Simona Giglio

L’esperienza artistica della napoletana Simona Giglio si fonda su una ricerca profonda dell’interazione empatica e psico-grafica tra artista e pubblico. A partire dai segni tracciati dagli spettatori sulla tela, l’artista costruisce opere in cui anatomie stilizzate e geometrie cromatiche si confrontano in uno spazio artistico-emozionale, trasformando il gesto spontaneo in una forma di inclusione emotiva.

Lo “scarabocchio” diventa così rivelatore dello stato d’animo e di un substrato emozionale più profondo, terreno privilegiato dell’indagine pittorica. Anche la dimensione sonora, in linea con la sensibilità di Kandinskij, gioca un ruolo fondamentale nelle performance, come preludio all’interpretazione empatica.

Il risultato è un’opera che si colloca tra disvelamento e interpretazione, ma è durante l’esecuzione che il gesto artistico rivela la sua forza: una lettura immediata e sorprendente dell’altro, capace di instaurare una relazione emotiva intensa con il pubblico.

Pur dialogando con la tradizione dell’azione grafica surrealista, la ricerca di Simona Giglio si distingue per un approccio che evita sia il pittoricismo segnico dell’informale, sia la dimensione afasica dello scarabocchio-scrittura. Piuttosto, si avvicina a una riflessione sul linguaggio individuale e psicomorfo, in continuità con alcune esperienze astratte del secondo Novecento, sviluppando una pratica artistica che esplora la psicologia dell’inconscio attraverso un meccanismo al limite della grafologia.

Ne emerge una sintesi originale tra neuro-estetica ed empatia: non un’interpretazione della scrittura cosciente, ma un processo di lettura e trasposizione che dal piano grafico si estende a quello psicologico, guidato da una profonda sensibilità empatica.

Informazioni utili
Data: 12 aprile
Luogo: Itaca – Colonia Creativa, Pomigliano d’Arco (NA)
Biglietti: disponibili online al link indicato

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