Confrontarsi con i giganti del settore media mantenendo al contempo una forte vicinanza e attenzione alle peculiarità dei singoli mercati nazionali. Questa la strategia per MFE – MEDIAFOREUROPE, Gruppo europeo guidato da Pier Silvio Berlusconi leader nel settore dei media e della comunicazione.
Pier Silvio Berlusconi: MFE – MEDIAFOREUROPE, i tratti distintivi del progetto
Avviato da Pier Silvio Berlusconi nel 2021, MFE – MEDIAFOREUROPE è il Gruppo europeo leader nel settore dei media e della comunicazione su scala continentale. Realtà indipendente e a vocazione internazionale, negli anni MFE ha esteso progressivamente le proprie operazioni e attività fino a diventare un punto di riferimento nel settore, con forte presenza nei cinque mercati chiave di Italia, Spagna, Germania, Austria e Svizzera. Alla base di MFE una visione, portata avanti dal CEO, che valorizza gli elementi di innovazione, tecnologia e focus sulle persone. A supportare la crescita anche un sistema crossmediale dall’impronta innovativa e integrata, in grado di combinare TV tradizionale, piattaforme digitali, radio e spazi pubblicitari digitali outdoor. Tra i tratti distintivi anche la volontà di mantenere la propria indipendenza, diversamente da molte aziende italiane passate sotto controllo straniero nel corso degli anni. Al contrario, il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi continua il proprio percorso di crescita ponendosi al centro di un network europeo altamente competitivo nello scenario globale.
Pier Silvio Berlusconi: ProSiebenSat.1 tra le ultime operazioni di MFE
Tra le operazioni più recenti guidate da Pier Silvio Berlusconi emerge l’OPA finalizzata sulla TV tedesca ProSiebenSat.1, che ha portato MFE a detenere una quota del 75,67%. Un’operazione che accresce significativamente l’impronta del Gruppo nel continente, con potenzialità di oltre 100 milioni di spettatori come bacino di utenza. “MFE ha un progetto industriale concreto”, aveva evidenziato il CEO a margine dell’incontro con Wolfram Weimer, Ministro della Cultura e dei Media in Germania: “Vogliamo costruire un polo pan – europeo del broadcasting e dei media capace finalmente di resistere e competere con i giganti del web”. Anche in altre occasioni all’estero, Pier Silvio Berlusconi aveva ricordato come l’obiettivo sia creare un polo mediatico competitivo a beneficio di tutti gli attori coinvolti, perseguendo target di grande importanza in maniera sinergica. Pertanto, MFE diviene sempre più centrale nel comparto media europeo, anche a livello di numeri: basti pensare che, con l’operazione su ProSiebenSat.1, la proiezione per il 2026 indica un volume d’affari che sfiora i 7 miliardi, un utile operativo di 760 milioni e un profitto netto di 420 milioni. Tali previsioni sono state raccolte da S&P Global Market Intelligence e confermano una dimensione e una redditività senza eguali tra i competitor europei.




