La crescita di MFE – MEDIAFOREUROPE passa per un grande network europeo e la crossmedialità multipiattaforma. A fare il punto sulle nuove sfide è Pier Silvio Berlusconi in occasione della “Serata con la stampa 2026”, durante la quale il Chairman e Group CEO ha evidenziato: “Prima di tutto noi siamo editori. Siamo editori televisivi. Crediamo nella forza della televisione”.
Pier Silvio Berlusconi: l’analisi sulla performance di MFE e i progetti futuri
Davanti a una platea di oltre 100 giornalisti e 50 manager, in occasione della “Serata con la Stampa 2026”, Pier Silvio Berlusconi ha presentato i nuovi progetti per MFE – MEDIAFOREUROPE, strutturando la strategia su quattro pilastri centrali. MFE guarda infatti alle prossime sfide internazionali facendo leva su elementi quali l’integrazione tra le realtà del Gruppo, il rilancio del prodotto TV, lo sviluppo di produzioni crossmediali e la nascita di un network digitale internazionale. Nello specifico, il piano mette in campo nuove risorse per la piattaforma digitale unica a partire da gennaio 2027, insieme a formati multipiattaforma e sinergie tra le realtà di MFE. Durante l’intervento, Pier Silvio Berlusconi ha presentato anche i più recenti risultati raggiunti da MFE, con numeri che parlano chiaro. Negli ultimi mesi, gli ascolti sono cresciuti del +3,1% nell’intera giornata e del +4,9% in prima serata, anche con uno storico sorpasso sul servizio pubblico nel totale degli spettatori sulle 24 ore: 37,9% di share contro il 36,6% registrato dal 7 settembre 2025 al 4 luglio 2026, periodo che include anche eventi di richiamo come il Festival di Sanremo, le Olimpiadi Invernali e i Mondiali di Calcio. L’ottima performance si estende al mondo dei social media: “Verissimo”, “Grande Fratello Vip”, “Amici” e “Zelig” sono i primi quattro programmi televisivi più commentati in assoluto.
Pier Silvio Berlusconi: crescita internazionale e integrazione per MFE
A dodici mesi dal successo dell’OPA sul broadcaster tedesco ProSiebenSat.1, il progetto europeo di Pier Silvio Berlusconi segna dunque una svolta decisiva. L’accelerazione nasce anche da una profonda riflessione interna, come sottolineato dallo stesso Chairman e Group CEO: “Qualche settimana fa, nell’ennesima riunione in cui parlavamo di ristrutturazioni, efficienze, risparmi, progetti di Intelligenza Artificiale e di come affrontare il calo degli ascolti e la concorrenza delle piattaforme web, ho detto: ‘Fermi tutti, sta diventando troppo complicata’. Ho passato due giorni da solo e ho riscritto la strategia di MFE”. Al centro il prodotto televisivo, valorizzando anche gli ottimi risultati ottenuti: “Prima di tutto noi siamo editori. Siamo editori televisivi. Crediamo nella forza della televisione”, ha dichiarato il manager, puntando nuove risorse sulle produzioni locali e sui contenuti in chiave crossmediale. “In Italia già lo facciamo e proveremo a farlo anche negli altri Paesi”, ha sottolineato, nella convinzione che il modello della TV italiana sia un benchmark vincente da esportare anche in Germania e Spagna. Parallelamente, Pier Silvio Berlusconi ha annunciato la nuova piattaforma digitale a partire da gennaio 2027, con una nuova architettura web che fonderà l’interfaccia grafica dell’italiana Infinity con i sistemi di back-end della tedesca Joyn. La sfida ai colossi continua a giocarsi sulla qualità, in cui MFE rappresenta un punto di riferimento europeo: “Vogliamo rappresentare qualcosa di diverso rispetto ai giganti del web, offrendo informazioni certificate e un livello di sicurezza verso clienti e utenti che oggi non esiste”. Identità editoriale e crossmedialità, pertanto, per segnare un nuovo capitolo nella storia di Mediaset e di MFE, promuovendo l’integrazione e le sinergie già in corso nei Paesi in cui il Gruppo opera.




