Mirko Mascioli:”Con il mio libro voglio aiutare le persone a rinascere. Andavo da piccolo a San Siro per vedere l’Inter!” 

Mirko Mascioli volto affermato dello spettacolo, lo vediamo spesso sulle reti Rai, tanti film e programmi nazionali, ha scritto un libro “la felicità dopo la sofferenza” storie di vita dalla caduta alla rinascita. Tuttavia  l’attore, regista e conduttore e’ anche un tifoso dell’Inter. 

Parliamo del tuo libro “la felicità dopo la sofferenza” quest’anno non sei andato al salone del libro.

“No, tuttavia il prossimo anno andrò. Sto lavorando al nuovo film e al nuovo programma d’attualità, cronaca e molto altro visibile su spotify.” 

Nel libro come nei film sei molto profondo tocchi temi importanti.

“Il concetto del libro è di dare la forza a tutte le persone che dopo un periodo brutto si può rinascere.”

masciolinews24.it la nuova realtà del giornalismo 

“Ci sta dando tante soddisfazioni, dalla cronaca, attualità e via dicendo “.

Conduttore di “fischio finale parola a voi” com’è nata l’idea?

“E’ un idea mia e di Orfeo Orlando con la redazione masciolinews24.it. Ci divertiamo molto”.

La passione per l’Inter, la prima volta a San Siro?

“A casa si è sempre respirato il nerazzurro. Io e papà andavamo allo stadio a San Siro per vedere l’Inter. Prendevano il treno Sulmona-Milano.  I periodi di Ronaldo il fenomeno (noi impazzivamo per lui), Adriano, Vieri e via dicendo. L’Inter del triplette di Mourinho. La prima volta è stata la più bella e la più divertente. Andammo insieme a un collega di papà che lavorava lì si chiama Massimo (un amico). Ci siamo divertiti!.” 

L’Inter del triplette che ricordi hai?

“Che momenti! Un’ anno magico. Io stavo quasi sempre a Roma. La finale a casa..dopo al fischio finale Io e papà andammo a prendere a casa un amico per fare la sfilata in piazza. Ricordo la chiamata di mio zio milanista il fratello più piccolo di mio papà, che si complimentò della vittoria (tuttavia lui ha gufato tutta la partita). Vi racconto una cosa. Da piccolo ho conosciuto Mazzola. Sandro l’idolo di mio padre. In quel momento si è chiuso un cerchio”. 

La partita chiave della stagione che ha portato al Doblete ?

“E’ stata una grande percorso. Infatti nel mio podcast che conduco su Spotify ogni martedì dalle 20:00 “fischio finale parola a voi” con opinionista Orfeo Orlando abbiamo commentato tutta la stagione. Penso la partita contro la Juve e contro la Roma sono state decisive. Anche quando Chivu ha inserito Zielinsky a centrocampo e Akanji centrale e non più braccetto di destra. Ha saputo riportare l’entusiasmo e ricreare un gruppo spento dalle delusioni dello scorso anno.”

Quale calciatore ti piace di più?

“Lautaro Martinez per me è da pallone d’oro!”

Curva o Tribuna?

Tribuna. Tuttavia sono stato tante volte in curva all’Olimpico per vedere Roma – Inter e Lazio-Inter. A Milano spesso in Tribuna. Alcune volte sono stato in curva. L’ultima volta l’Inter di Mancini in Champions League con noi c’erano anche Rubén Sosa e Davide Fontolan”

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