Il dottor Cherubini collaborerà settimanalmente con tecnici e istruttori della Chimera Nuoto, condividendo una consolidata esperienza maturata in anni di lavoro al fianco di alcuni dei migliori atleti del panorama italiano per la prevenzione e la riabilitazione dagli infortuni, la preparazione alle competizioni, la gestione dei carichi di lavoro e il recupero funzionale. Questo lavoro ha trovato recenti soddisfazioni con le vittorie di Lisa Angiolini e Sara Franceschi che, nell’ultima estate, hanno conquistato medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto con la maglia della nazionale. La bontà del percorso congiunto tra il dottor Cherubini e la Chimera Nuoto è ben testimoniata dai numeri: negli ultimi vent’anni, infatti, i nuotatori e le nuotatrici della società aretina non hanno registrato nemmeno un infortunio alla spalla, la problematica più diffusa per chi pratica questo sport a livello agonistico. Questo risultato è merito di una tecnica per la prevenzione e il trattamento che è stata studiata, ideata e brevettata con il nome di Met-Che proprio dal dottor Cherubini dove i trattamenti manuali si uniscono a esercizi chinesiologici e all’utilizzo di uno speciale elastico che accompagna i gesti tecnici per sfruttare la cosiddetta “teoria dei contrari”, garantendo un riequilibrio di ossa, muscoli, tendini e legamenti nel corso della nuotata. Oltre a seguire gli atleti del Palazzetto del Nuoto, il fisioterapista casentinese resterà in generale a disposizione delle esigenze di bambini, ragazzi, adulti e anziani della città per offrire risposte terapeutiche con tecniche manuali adatte a tutti. «La nostra società – commenta Marco Magara, direttore sportivo della Chimera Nuoto, – fa affidamento su un team multidisciplinare che lavora insieme per conseguire le migliori prestazioni durante allenamenti e gare. La collaborazione con il dottor Cherubini rappresenta un valore aggiunto perché permette di affiancare il lavoro quotidiano in acqua con un’attenzione specifica alla condizione fisica degli atleti che ha permesso di azzerare gli infortuni: la possibilità di intervenire con programmi personalizzati consente di seguire i nuotatori con continuità e di affrontare tempestivamente eventuali problematiche».



