
Gullo, Responsabile Nazionale dei Territori de “I Liberali”, lancia una proposta al Governo, al Parlamento, alle Regioni e ai Comuni per introdurre una misura straordinaria a sostegno delle famiglie colpite dall’aumento dei consumi elettrici durante le ondate di calore eccezionale.
“Il caldo estremo non è più soltanto una questione meteorologica – dichiara Gullo – ma sta diventando anche una questione sociale ed economica. Quando le temperature rimangono eccezionalmente elevate per periodi prolungati, milioni di famiglie sono costrette ad utilizzare maggiormente condizionatori, ventilatori e sistemi di raffrescamento, con un inevitabile aumento dei consumi e delle bollette elettriche.”
Da qui la proposta de I Liberali: istituire un contributo straordinario per l’incremento dei consumi energetici determinato da eventi climatici eccezionali, attraverso un fondo nazionale.
“Non chiediamo un regalo indiscriminato – precisa Gullo – ma una misura seria, temporanea e verificabile. Si potrebbe prendere come riferimento l’incremento dei consumi rispetto alla media storica dello stesso periodo, prevedendo un contributo sulla quota eccedente, con particolare attenzione alle famiglie economicamente più esposte e alle persone fragili.”
La proposta prende spunto anche da un principio già utilizzato nell’ambito delle emergenze: in presenza di eventi calamitosi riconosciuti, sono già state adottate misure straordinarie sulle forniture di energia, compresa la sospensione dei pagamenti e, in alcuni casi, specifiche agevolazioni tariffarie. ARERA ha recentemente applicato provvedimenti di questo tipo a seguito di eventi meteorologici eccezionali che hanno interessato Calabria, Sicilia e Sardegna.
“Se lo Stato può intervenire sulle bollette quando una calamità distrugge un territorio – continua Gullo – dobbiamo avere il coraggio di discutere anche di come proteggere le famiglie quando un evento climatico eccezionale produce un aumento straordinario dei costi indispensabili per vivere e proteggersi dal caldo.”
LA PROPOSTA
“I Liberali” chiedono quindi:
- l’istituzione di un Fondo nazionale straordinario per l’emergenza energetica da eventi climatici estremi;
- un contributo temporaneo sulle maggiori spese elettriche sostenute durante periodi di caldo eccezionale;
- criteri oggettivi basati sulle temperature registrate e sull’incremento dei consumi rispetto ai periodi di riferimento;
- una maggiorazione del sostegno per anziani, famiglie numerose, persone fragili e nuclei a basso reddito;
- il coinvolgimento di ARERA nella definizione delle modalità tecniche di applicazione;
- un confronto con Regioni e Comuni per individuare i territori e i periodi effettivamente interessati dall’emergenza.
“Chiediamo al Governo di aprire immediatamente un tavolo di confronto – conclude Gullo – e alle Regioni e ai Comuni di sostenere questa proposta attraverso atti formali. Non possiamo limitarci a constatare che le estati sono sempre più calde: dobbiamo costruire strumenti concreti per proteggere il reddito delle famiglie.”
Gullo
Responsabile Nazionale dei Territori
“I Liberali”

