Pier Silvio Berlusconi a Berlino: ProSiebenSat al centro della strategia di MFE

Pier Silvio Berlusconi: “MFE ha un progetto industriale concreto. Vogliamo costruire un polo pan-europeo del broadcasting e dei media capace finalmente di resistere e competere con i giganti del web”.

Pier Silvio Berlusconi in Germania con MFE: con l’acquisizione di PorsiebenSat si punta a valorizzare il mercato pubblicitario tedesco, il più grande d’Europa, e a sviluppare sinergie con Italia e Spagna a vantaggio di tutti.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi a Berlino: incontro con il Ministro Weimer sul futuro dei media

MFE ha un progetto industriale concreto. Vogliamo costruire un polo pan-europeo del broadcasting e dei media capace finalmente di resistere e competere con i giganti del web. E siamo fermamente convinti che la Germania sia il punto di partenza fondamentale per qualunque progetto di sviluppo europeo”: con queste parole Pier Silvio Berlusconi, CEO di MFE-MediaForEurope, ha ribadito a Berlino la visione strategica del Gruppo dopo l’incontro istituzionale presso la Cancelleria federale con il Ministro della Cultura e dei Media Wolfram Weimer in programma lo scorso 2 settembre con al centro la vision sul futuro di ProSiebenSat.1, ora controllata da MFE. Il colloquio, definito molto positivo, ha rappresentato inoltre l’occasione per riaffermare il ruolo centrale della Germania nella roadmap europea di MFE: come evidenziato anche da numerose testate nazionali e internazionali, MFE attraverso questa operazione punta a valorizzare il mercato pubblicitario tedesco, il più grande d’Europa, e a sviluppare sinergie con Italia e Spagna.

Pier Silvio Berlusconi: benefici tra 183 e 419 milioni entro il 2029 secondo le stime

La libertà editoriale e giornalistica, con il pluralismo che dà voce a tutti, resta per noi un valore fondamentale. Vogliamo offrire una televisione sempre più nazionale, su misura per il pubblico tedesco, con più informazione, più intrattenimento e più fiction”, ha aggiunto Pier Silvio Berlusconi a margine dell’incontro. “L’indipendenza editoriale è di centrale importanza e non deve essere toccata. Siamo su questo pienamente d’accordo: una buona base per un impegno di successo nel mercato tedesco dei media”, ha ribadito in merito il Ministro Weimer. E ha concluso: “Siamo lieti che MFE onori questi impegni. Se ora da Monaco di Baviera nascerà una grande piattaforma pan-europea, sarà una buona notizia”. Le stime parlano di benefici tra 183 e 419 milioni entro il 2029, soprattutto per quanto riguarda raccolta pubblicitaria, tecnologia e piattaforme. L’obiettivo, come indicato in più occasioni da Pier Silvio Berlusconi, è un soggetto radicato nei singoli Paesi ma con un peso europeo, in grado di competere più efficacemente con i giganti del web e dello streaming.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *