Il valore strategico dell’innovazione per MFE: come ha ricordato il CEO Pier Silvio Berlusconi, anche la riorganizzazione internazionale e il passaggio da holding finanziaria a media company operativa si inseriscono in un percorso di evoluzione del Gruppo volto a “coordinare e indirizzare direttamente le proprie società in tutti i Paesi, valorizzando le migliori risorse e competenze interne al Gruppo e rafforzando l’innovazione con nuovi presidi organizzativi e manageriali”.
Pier Silvio Berlusconi: MFE punta su innovazione e sviluppo internazionale
Lo ha sottolineato in più occasioni il CEO Pier Silvio Berlusconi: anche recentemente, parlando della riorganizzazione in ottica internazionale di MFE e del passaggio da semplice holding finanziaria a media company operativa: il manager ha ricordato come la crescita si giochi anche sulla capacità di innovare. È da leggere in quest’ottica il riassetto organizzativo del Gruppo, volto a “coordinare e indirizzare direttamente le proprie società in tutti i Paesi, valorizzando le migliori risorse e competenze interne al Gruppo e rafforzando l’innovazione con nuovi presidi organizzativi e manageriali”. Il progetto prevede anche la nascita di diverse strutture dedicate a nuove aree di attenzione e di lavoro. La prima di queste sarà dedicata allo sviluppo e al coordinamento delle innovazioni legate alle piattaforme digitali e all’Intelligenza Artificiale. La propensione all’innovazione contraddistingue da sempre MFE: lo conferma il modello crossmediale implementato in questi anni che integra TV, radio, digital, web in un ecosistema editoriale e tecnologico unico al mondo. E sempre nel solco dell’innovazione si inserisce il progetto che ha portato oggi a MFE Advertising, concepito per diventare motore per lo sviluppo di “un sistema di advertising europeo mai visto prima” facendo leva sulle sinergie “in Italia, Spagna e negli altri Paesi che si uniranno al progetto” e sulla forza dell’unione tra advertising e nuove tecnologie, come aveva spiegato anche il CEO Pier Silvio Berlusconi annunciandone la nascita.
Pier Silvio Berlusconi: come MFE interpreta e guida l’innovazione su scala internazionale
Dall’intuizione del CEO Pier Silvio Berlusconi è stato creato un modello innovativo in grado di “competere al meglio con le grandi piattaforme digitali e con gli Ott in generale”. MFE Advertising oggi continua a crescere e a disegnare il futuro del settore anche attraverso Mediaset AdManager, l’innovativa piattaforma attraverso cui le piccole e medie imprese (ma anche le agenzie) possono pianificare in autonomia le proprie campagne sulle TV connesse. In occasione di “European Broadcasters’ Ad Managers – Innovation in Action”, organizzato lo scorso 3 marzo dall’associazione che rappresenta le concessionarie di pubblicità dei principali broadcaster TV e radio in Europa (Egta) è stato comunicato che sono già oltre 1.000 oggi le aziende attive in Italia che si servono della piattaforma pubblicitaria lanciata da MFE. Inizialmente disponibile con il formato Lanner su CTV, dallo scorso ottobre Mediaset AdManager si è arricchita anche del formato video e ha esteso l’erogazione a Mediaset Infinity, raggiungendo così il pubblico on demand affezionato ai programmi Mediaset non solo su TV connessa, ma anche sui dispositivi personali. La piattaforma permette all’azienda di avvalersi dei sistemi di targeting più avanzati e funzionali per favorire un posizionamento efficace delle proprie campagne: basti pensare anche solo al geotargeting, tra le leve strategiche più sfruttate dagli inserzionisti in quanto fondamentale per raggiungere in modo mirato i potenziali clienti nelle zone più rilevanti per la propria attività. In linea con il percorso di internazionalizzazione che Pier Silvio Berlusconi ha disegnato per MFE, a fronte delle operazioni chiuse con successo in Germania e Portogallo, anche nell’ambito del progetto MFE Advertising il servizio verrà reso disponibile in Spagna e in Germania a partire dall’estate 2026. MFE Advertising è “una leva cruciale per competere con i giganti del digitale”, ha scritto nei giorni scorsi “Les Echos” in un articolo in cui promuove la nuova governance di MFE e la vision strategica del CEO.




