Svolta nelle indagini sull’omicidio di Nicola Musiani, il 54enne morto dopo essere stato brutalmente aggredito a Pinarella di Cervia nella notte tra il 18 e il 19 luglio. Quattro giovani sono stati fermati nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Ravenna.Secondo quanto emerso dalle indagini, i quattro sarebbero collegati al pestaggio avvenuto nella zona di viale Tritone, dove Musiani viveva in un camper. L’uomo venne aggredito e colpito ripetutamente, riportando gravissime lesioni alla testa e al torace. Dopo quattro giorni di agonia all’ospedale Bufalini di Cesena, Nicola Musiani è morto. L’autopsia ha confermato la gravità delle ferite provocate dall’aggressione.I quattro fermati sono Oussama Ragme, Conor Finn Long, Houssam Abir e Bilal Mahboubi. Secondo gli aggiornamenti riportati sulla vicenda, alcuni di loro hanno respinto le accuse, mentre uno si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per questo, fino a eventuali sentenze definitive, resta valido il principio di presunzione di innocenza.L’inchiesta dei Carabinieri e della Procura di Ravenna prosegue per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e stabilire il ruolo di ciascuno degli indagati. Gli investigatori stanno inoltre verificando la possibile presenza di altre persone coinvolte.La morte di Nicola Musiani ha profondamente colpito la comunità di Pinarella e Cervia, che nei giorni successivi alla tragedia si è stretta attorno alla famiglia chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto.

