COMUNICATO STAMPA
“Lo sviluppo non è un affare riservato: i cittadini devono essere parte delle scelte”
Raffineria di Milazzo, Giuseppe Gullo (I Liberali): “Lo sviluppo non può essere imposto. Trasparenza, responsabilità e libertà dei cittadini vengono prima di ogni investimento”
L’annuncio del piano di investimenti da 78 milioni di euro della Raffineria di Milazzo rappresenta certamente un segnale importante per il tessuto produttivo e occupazionale del territorio. Tuttavia, nel XXI secolo non è più accettabile che decisioni di tale portata vengano discusse esclusivamente tra azienda, organizzazioni sindacali e rappresentanze economiche, lasciando ai margini i cittadini e le istituzioni democraticamente elette.
Da liberali non siamo contrari agli investimenti privati, all’impresa o allo sviluppo industriale. Al contrario, crediamo che la libertà economica sia uno dei pilastri della crescita di una comunità. Ma proprio perché siamo liberali riteniamo che il mercato non possa prescindere dalla trasparenza, dalla responsabilità e dal rispetto dei diritti delle persone.
La libertà d’impresa non è mai una licenza per sottrarsi al confronto pubblico. Così come il diritto al lavoro non può essere contrapposto al diritto alla salute, alla sicurezza e a un ambiente salubre. Un’autentica società liberale tiene insieme entrambe queste esigenze, senza sacrificare l’una sull’altare dell’altra.
Per decenni il comprensorio della Valle del Mela ha sostenuto un peso industriale enorme. Oggi i cittadini chiedono semplicemente di conoscere, partecipare e comprendere quali saranno gli interventi previsti, quali benefici produrranno e quali garanzie verranno offerte sul piano della sicurezza ambientale e sanitaria. È una richiesta di democrazia, non un ostacolo allo sviluppo.
Chiediamo pertanto che il piano venga illustrato pubblicamente ai sindaci del comprensorio, ai consigli comunali, alle associazioni, agli ordini professionali, alle organizzazioni civiche e ai cittadini attraverso un percorso trasparente di confronto istituzionale. Le grandi opere che incidono sulla vita di migliaia di persone non possono essere gestite come pratiche riservate.
Un investimento da 78 milioni di euro deve rappresentare un’opportunità per tutto il territorio e non soltanto un fatto aziendale. La vera modernizzazione non consiste esclusivamente nell’aggiornare gli impianti, ma anche nel rinnovare il rapporto di fiducia tra imprese, istituzioni e comunità locali.
Come I Liberali continueremo a difendere un principio che consideriamo irrinunciabile: lo sviluppo economico è davvero tale solo quando cammina insieme alla libertà, alla trasparenza, alla responsabilità e al pieno coinvolgimento delle comunità interessate. Senza questi presupposti non esiste progresso, ma soltanto una distanza sempre più profonda tra chi decide e chi subisce le conseguenze delle decisioni.
Giuseppe Gullo
Responsabile Nazionale dei Territori
I Liberali

