Roma – Gullo Giuseppe (“I Liberali”), Responsabile Nazionale dei Territori: “La sicurezza dei bambini non può essere garantita solo dopo una tragedia.”

Roma – Gullo Giuseppe (“I Liberali”), Responsabile Nazionale dei Territori: “La sicurezza dei bambini non può essere garantita solo dopo una tragedia.”

Accogliamo con favore l’approvazione da parte della Camera, con 244 voti favorevoli di tutte le forze politiche, dell’emendamento al Decreto Sport che introduce maggiori misure di sicurezza sui sistemi di aspirazione delle piscine. È un provvedimento importante, maturato purtroppo dopo le drammatiche tragedie che hanno colpito il Paese negli ultimi mesi.

Ma non basta.

La sicurezza dei bambini non può limitarsi alle piscine. Il problema riguarda tutti i luoghi pubblici e privati destinati ai più piccoli: parchi giochi, aree attrezzate, strutture ricreative, spazi sportivi e qualsiasi ambiente frequentato dai bambini.

Ogni anno migliaia di incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali, si verificano a causa di strutture non conformi alle normative vigenti, di controlli insufficienti e di una manutenzione spesso trascurata. Troppe di queste tragedie avrebbero potuto essere evitate.

È inaccettabile che in Italia si continui ad intervenire solo dopo l’ennesimo dramma. Siamo il Paese che aspetta la tragedia per trasformarla in un caso nazionale, invece di prevenire i rischi con controlli rigorosi e continui.

La tutela dei bambini deve essere una priorità assoluta, non una questione da affrontare sull’onda dell’emozione. Non è accettabile che esistano strutture pubbliche e private prive delle necessarie garanzie di sicurezza. Al di là delle responsabilità oggettive dei singoli gestori o degli enti competenti, lo Stato ha il dovere di assicurare che ogni luogo destinato ai bambini rispetti standard elevati di sicurezza.

“I Liberali” chiedono un piano nazionale straordinario di verifica, manutenzione e controllo di tutte le strutture destinate ai minori, con ispezioni periodiche, sanzioni severe per chi non rispetta le norme e la chiusura immediata delle strutture che rappresentano un pericolo.

La vita di un bambino vale più di qualsiasi risparmio economico, di qualsiasi ritardo burocratico e di qualsiasi scarico di responsabilità.

La sicurezza non può essere un’opzione. Deve essere una certezza.

COMUNICATO STAMPA

Gullo Giuseppe (“I Liberali”), Responsabile Nazionale dei Territori: “La sicurezza dei bambini non può essere garantita soloCOMUNICATO STAMPA

Gullo Giuseppe (“I Liberali”), Responsabile Nazionale dei Territori: “La sicurezza dei bambini non può essere garantita solo dopo una tragedia.”

Accogliamo con favore l’approvazione da parte della Camera, con 244 voti favorevoli di tutte le forze politiche, dell’emendamento al Decreto Sport che introduce maggiori misure di sicurezza sui sistemi di aspirazione delle piscine. È un provvedimento importante, maturato purtroppo dopo le drammatiche tragedie che hanno colpito il Paese negli ultimi mesi.

Ma non basta.

La sicurezza dei bambini non può limitarsi alle piscine. Il problema riguarda tutti i luoghi pubblici e privati destinati ai più piccoli: parchi giochi, aree attrezzate, strutture ricreative, spazi sportivi e qualsiasi ambiente frequentato dai bambini.

Ogni anno migliaia di incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali, si verificano a causa di strutture non conformi alle normative vigenti, di controlli insufficienti e di una manutenzione spesso trascurata. Troppe di queste tragedie avrebbero potuto essere evitate.

È inaccettabile che in Italia si continui ad intervenire solo dopo l’ennesimo dramma. Siamo il Paese che aspetta la tragedia per trasformarla in un caso nazionale, invece di prevenire i rischi con controlli rigorosi e continui.

La tutela dei bambini deve essere una priorità assoluta, non una questione da affrontare sull’onda dell’emozione. Non è accettabile che esistano strutture pubbliche e private prive delle necessarie garanzie di sicurezza. Al di là delle responsabilità oggettive dei singoli gestori o degli enti competenti, lo Stato ha il dovere di assicurare che ogni luogo destinato ai bambini rispetti standard elevati di sicurezza.

“I Liberali” chiedono un piano nazionale straordinario di verifica, manutenzione e controllo di tutte le strutture destinate ai minori, con ispezioni periodiche, sanzioni severe per chi non rispetta le norme e la chiusura immediata delle strutture che rappresentano un pericolo.

La vita di un bambino vale più di qualsiasi risparmio economico, di qualsiasi ritardo burocratico e di qualsiasi scarico di responsabilità.

La sicurezza non può essere un’opzione. Deve essere una certezza. dopo una tragedia.”

Accogliamo con favore l’approvazione da parte della Camera, con 244 voti favorevoli di tutte le forze politiche, dell’emendamento al Decreto Sport che introduce maggiori misure di sicurezza sui sistemi di aspirazione delle piscine. È un provvedimento importante, maturato purtroppo dopo le drammatiche tragedie che hanno colpito il Paese negli ultimi mesi.

Ma non basta.

La sicurezza dei bambini non può limitarsi alle piscine. Il problema riguarda tutti i luoghi pubblici e privati destinati ai più piccoli: parchi giochi, aree attrezzate, strutture ricreative, spazi sportivi e qualsiasi ambiente frequentato dai bambini.

Ogni anno migliaia di incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali, si verificano a causa di strutture non conformi alle normative vigenti, di controlli insufficienti e di una manutenzione spesso trascurata. Troppe di queste tragedie avrebbero potuto essere evitate.

È inaccettabile che in Italia si continui ad intervenire solo dopo l’ennesimo dramma. Siamo il Paese che aspetta la tragedia per trasformarla in un caso nazionale, invece di prevenire i rischi con controlli rigorosi e continui.

La tutela dei bambini deve essere una priorità assoluta, non una questione da affrontare sull’onda dell’emozione. Non è accettabile che esistano strutture pubbliche e private prive delle necessarie garanzie di sicurezza. Al di là delle responsabilità oggettive dei singoli gestori o degli enti competenti, lo Stato ha il dovere di assicurare che ogni luogo destinato ai bambini rispetti standard elevati di sicurezza.

“I Liberali” chiedono un piano nazionale straordinario di verifica, manutenzione e controllo di tutte le strutture destinate ai minori, con ispezioni periodiche, sanzioni severe per chi non rispetta le norme e la chiusura immediata delle strutture che rappresentano un pericolo.

La vita di un bambino vale più di qualsiasi risparmio economico, di qualsiasi ritardo burocratico e di qualsiasi scarico di responsabilità.

La sicurezza non può essere un’opzione. Deve essere una certezza.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *