
Reggio Calabria – In vista delle prossime elezioni suppletive nel collegio di Reggio
Calabria, ritengo doveroso rivolgere un appello a quell’elettorato liberale, moderato e
riformista che troppo spesso viene considerato soltanto al momento del voto e che
invece rappresenta una parte importante e determinante della società calabrese.
Come Responsabile nazionale dei Territori de I Liberali, credo che il liberalismo non
possa essere soltanto una parola utilizzata nei programmi elettorali. Il liberalismo è
innanzitutto radicamento, conoscenza delle comunità, ascolto delle imprese,
attenzione ai professionisti, ai giovani, alle famiglie e a chi ogni giorno lavora per
costruire il futuro del nostro territorio.
Per questo, alle suppletive di Reggio Calabria non credo che l’elettorato liberale
debba limitarsi a scegliere sulla base delle appartenenze nazionali o delle sigle di
partito.
Questa volta bisogna guardare alle persone.
Guardare a chi conosce realmente Reggio Calabria, la sua provincia, le sue difficoltà
e le sue potenzialità. A chi ha costruito il proprio percorso politico attraverso il
rapporto quotidiano con le comunità e non soltanto attraverso gli incarichi nazionali.
Il nostro appello è quindi rivolto a tutti quei cittadini che si riconoscono nei valori della
libertà, del merito, della responsabilità, della legalità, dell’impresa, della sussidiarietà
e del rispetto delle istituzioni.
Non chiediamo un voto ideologico.
Chiediamo un voto libero e consapevole.
E, soprattutto, chiediamo all’elettorato liberale di interrogarsi su una questione
semplice: chi può rappresentare meglio Reggio Calabria a Roma? Chi conosce
questo territorio perché lo ha vissuto, oppure chi oggi viene chiamato a
rappresentarlo senza averne avuto un rapporto quotidiano?
È una domanda che lasciamo alla coscienza di ogni elettore.
Noi Liberali non abbiamo bisogno di indicare nomi per far comprendere la nostra
posizione. Abbiamo sempre sostenuto che la politica deve tornare ad essere vicina
alle persone e ai territori.
Reggio Calabria ha bisogno di un parlamentare che non sia soltanto un
rappresentante di una maggioranza o di un partito, ma che sappia essere un
interlocutore stabile del territorio, delle amministrazioni, delle categorie produttive e
dei cittadini.
Per questo invito l’elettorato liberale reggino a non disperdere il proprio voto e a
guardare con attenzione alle candidature, alla storia personale dei candidati e
soprattutto al loro rapporto concreto con questa terra.
Il liberalismo che immaginiamo non è quello delle stanze chiuse. È quello delle
comunità, dei territori e delle persone.
E Reggio Calabria, oggi più che mai, merita di essere rappresentata da chi la
conosce davvero.
Giuseppe Gullo
Responsabile nazionale dei Territori
I Liberali


