Susan Carol Holland, Presidente della Fondazione Amplifon, ha presentato il Bilancio Sociale 2025, che fotografa un anno di espansione significativa nei sette Paesi in cui l’ente opera: Italia, Belgio, Australia, Francia, Portogallo, Spagna e Svizzera. La Fondazione ha investito oltre 4 milioni di euro, portato a termine undici progetti di inclusione sociale e raggiunto più di 30.000 beneficiari diretti.

Susan Carol Holland: i progetti di inclusione sociale della Fondazione Amplifon nel 2025
Il cuore dell’azione della Fondazione nel 2025 è rimasto l’impegno a favore degli anziani, in particolare degli ospiti delle RSA e delle persone che vivono in condizioni di solitudine o fragilità nelle periferie urbane. L’iniziativa più longeva è “Ciao!”, nata durante la pandemia per contrastare l’isolamento degli anziani nelle case di riposo. Il progetto promuove la partecipazione, la socialità e il benessere nelle strutture attraverso tecnologie di video-connessione e un palinsesto di attività culturali, artistiche e ricreative. Nel 2025 ha coinvolto 280 strutture italiane e ha esteso la propria rete fino in Spagna, proseguendo il percorso di internazionalizzazione avviato con l’ingresso in Australia, Belgio, Francia, Portogallo e Svizzera: al momento “Ciao!” coinvolge oltre 30 strutture al di fuori dell’Italia. Accanto a “Ciao!”, Susan Carol Holland ha guidato la Fondazione nel portare avanti iniziative dedicate alla riflessione sulla gentilezza, tra cui la seconda edizione del “Festival della Gentilezza” e la nuova stagione del podcast “Sulla Gentilezza”. A queste si sono aggiunti seminari sulla gentilezza per studenti universitari e percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) rivolti agli studenti delle scuole superiori di Milano.
Susan Carol Holland: volontariato, visione e il valore delle relazioni nel Bilancio Sociale 2025
Il Bilancio Sociale 2025 non si limita a rendicontare i risultati quantitativi, ma restituisce anche la dimensione relazionale del lavoro svolto. “Sono trascorsi sei anni dall’avvio delle attività della Fondazione e da allora il nostro obiettivo resta quello di costruire comunità inclusive e restituire dignità alle persone più fragili – ha dichiarato Susan Carol Holland – Abbiamo compreso che per generare cambiamento non basta realizzare progetti, ma occorre attivare leve di trasformazione sociale, stimolare alleanze, creare momenti in cui le persone possano ritrovarsi e sentirsi parte attiva di una comunità. E quest’anno il Bilancio Sociale non solo racconta di undici progetti realizzati che hanno raggiunto oltre 30.000 persone, in Italia e a livello internazionale, ma anche del valore delle relazioni che abbiamo costruito e che ci accompagnano in questo viaggio”. Sul fronte del volontariato, nel 2025 la Fondazione ha organizzato 50 eventi a cui hanno partecipato circa 900 volontari in Italia e nel mondo. Ha preso parte alle attività il 40% dei dipendenti delle sedi di Milano, una percentuale quasi doppia rispetto alla media di settore.



