
ROMA, 26 settembre 2026
– Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e critica la seconda edizione del prestigioso Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura, tenutasi ieri, venerdì 25 settembre, nella splendida cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio. La sala ha registrato il tutto esaurito, accogliendo una platea attenta, calorosa e profondamente partecipe per un appuntamento che consolida il premio tra le più importanti rassegne culturali della Capitale.
L’evento, ideato e presieduto dal Consigliere Capitolino On. Rachele Mussolini e guidato dalla direzione artistica del Prof. Michel Emi Maritato, ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’Accademia Tiberina, storica istituzione rappresentata per l’occasione dal suo Presidente, il Cav. Dott. Franco Antonio Pinardi. A condurre con maestria la manifestazione è stato il giornalista Fabio Camillacci.
La premiazione ha vissuto un momento di fortissima intensità emotiva nel ricordo del grande artista e musicista Romano Mussolini, indimenticato pianista jazz e pittore, proprio nel giorno della ricorrenza della sua nascita (26 settembre 1927). La coincidenza temporale ha reso l’omaggio alla sua eredità artistica e alla sua straordinaria sensibilità umana ancora più toccante per i familiari e per tutti i presenti.
Il parterre dei premiati di questa edizione 2026 ha offerto un elenco ricchissimo e trasversale di eccellenze del panorama nazionale e internazionale, che hanno espresso viva soddisfazione per il riconoscimento ricevuto. Tra i grandi nomi che hanno impreziosito la serata spiccano:
- Il leggendario musicista e pilastro del jazz italiano Lino Patruno
- Il celebre giornalista, scrittore e inviato di guerra Fausto Biloslavo
- L’Associazione Artistico Culturale Maestro Francesco Musmarra, impegnata nella tutela della tradizione musicale
- Grandi firme della moda e della cultura come Anna Fendi, Marco Castiglioni, l’europarlamentare Luisa Regimenti, la soprano Chiara Taigi, la soprano Anna Koshkina, il chitarrista Claudio Longobardi e la regista Francesca Piggianelli
- Insieme a importanti figure tra cui il giornalista Massimiliano Leone, il musicista Giorgio Rosciglione, il Prof. Massimo Pasqualone e l’avvocato Enrico Mattera.
Tra i momenti più significativi della cerimonia si segnala inoltre la consegna del premio alla moglie del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, legata da un affettuoso e storico legame personale con l’On. Rachele Mussolini, della quale è stata stimatissima professoressa durante gli anni degli studi. Un incrocio tra memoria istituzionale, eccellenza formativa e affetti privati che ha emozionato il pubblico.
L’incredibile riuscita dell’evento e la piena soddisfazione espressa da tutti i premiati fungono da propulsore per il futuro. Gli organizzatori hanno infatti annunciato di essere già al lavoro per lo sviluppo della terza edizione, prevista per il 2027, con l’auspicio e l’obiettivo di accogliere una platea ancora più vasta e continuare a dare spazio alle massime espressioni della cultura, dell’arte e dell’impegno sociale nel nostro Paese.

