Un convegno sulla prevenzione della “diabesità” all’auditorium Montetini

Un pomeriggio di approfondimento, confronto e dibattito per prevenire la “diabesità”. Giovedì 10 settembre, dalle 16.30, l’auditorium comunale Montetini di Arezzo ospiterà il convegno “Diabete e obesità: due patologie in rapida crescita” che farà affidamento sulle parole di medici, professionisti sanitari ed educatori per trattare diverse tematiche tra sana alimentazione, stili di vita e gestione della malattia. L’incontro, a partecipazione libera e gratuita, è organizzato dall’associazione PB73 insieme alla cooperativa Città dell’Educazione con il duplice obiettivo di promuovere una corretta informazione sul tema e di fare beneficenza: le offerte libere raccolte nel corso del pomeriggio, infatti, verranno interamente destinate all’acquisto di una bilancia con altimetro per il Reparto di Diabetologia dell’ospedale San Donato.

Il convegno, patrocinato da Comune di Arezzo e Usl Toscana Sud Est, sarà aperto dai saluti istituzionali ed entrerà poi nel vivo con la prima relazione “Scuola e buone pratiche di vita” a cura della pedagogista ed educatrice Elisa Canocchi. Il programma proseguirà poi con gli interventi “Diabete e obesità: due patologie in rapida crescita” della dottoressa Alessia Scatena (direttrice della UOC Diabetologia di Arezzo), “Corretta alimentazione per la prevenzione di diabete e obesità” della dottoressa Ivana Ragusa della UOC Diabetologia, “Piccoli passi per riappropriarsi del proprio benessere” della podologa Silvia Magi e “Vivere con il diabete” dell’infermiera Stefania Fanelli. Il comune obiettivo sarà di fornire strumenti e informazioni utili per acquisire maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione, promuovendo comportamenti corretti già dalla quotidianità e fin dai primi anni di vita per favorire un approccio al benessere basato su alimentazione, movimento e attenzione alla propria salute.

Il tema trattato è infatti di stretta attualità dal momento che, in Italia, l’obesità interessa circa il 10,5% degli adulti, mentre il diabete di tipo 2 riguarda il 6% della popolazione (pari a oltre tre milioni di persone). Il rapporto tra le due condizioni è particolarmente stretto perché l’eccesso di peso costituisce il principale fattore di rischio modificabile per lo sviluppo del diabete di tipo 2. Un particolare focus sarà orientato anche verso la situazione specifica della Toscana che registra valori leggermente migliori rispetto alla media nazionale ma dove il fenomeno mantiene dimensioni significative come testimoniato dal dato relativo ai bambini in sovrappeso o obesi che supera il 22% e che delinea possibili conseguenze sulla salute in età adulta. «Questo convegno – commenta Maurizio Barsotti, presidente della PB73, – concretizza l’obiettivo della nostra associazione di portare un contributo al miglioramento della generale condizione di vita in città. Crediamo infatti che informazione e consapevolezza siano strumenti fondamentali per promuovere corretti stili di vita e tutelare il benessere della comunità, soprattutto tra le nuove generazioni».

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