Il centro Futurabile è un punto di riferimento sul territorio aretino per l’abilitazione e la riabilitazione nella fascia d’età da zero a diciotto anni, promuovendo interventi precoci per favorire l’acquisizione di competenze fondamentali nei diversi contesti della vita quotidiana tra casa, scuola e comunità. Una particolare attenzione viene orientata proprio verso i disturbi dello spettro autistico in virtù di un’equipe multiprofessionale capace di strutturare percorsi diagnostici personalizzati di logopedia, neuropsicomotricità, psicoeducazione, supporto psicologico, parent training e sostegno alla genitorialità per potenziare le competenze comunicative, cognitive, pratiche, sociali e relazionali. Gli operatori collaborano costantemente con famiglie, scuole e servizi territoriali per una presa in carico globale del minore finalizzata al pieno sviluppo delle autonomie personali, della partecipazione sociale e dell’inclusione, riducendo così le barriere che ostacolano il benessere e l’espressione personale. La Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, in quest’ottica, rinnoverà una preziosa occasione per mantenere i riflettori su un tema di crescente rilevanza sociale e per promuovere una cultura sempre più attenta alla valorizzazione della neurodiversità, nella convinzione che “inclusione” significhi prima di tutto conoscenza, ascolto e condivisione.«L’autismo è caratterizzato da tante colorazioni – commenta il dottor Ettore Caterino, neuropsichiatra infantile e dirigente medico di Futurabile, – con infinite esperienze soggettive per ogni bambino e per ogni famiglia. Il mosaico dell’autismo, dunque, vuole proporre una narrazione corale capace di restituire questa ricchezza e complessità, valorizzando ogni contributo come parte di un disegno più ampio. L’obiettivo è di favorire una maggiore consapevolezza, di superare stereotipi e pregiudizi, e di costruire una comunità sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti».



