Università senza confini: a Torino la Fiera con 49 Atenei da 12 Paesi

L’evento gratuito dedicato agli studenti per orientarli ai migliori percorsi accademici globali

Torino ospita domani, 7 marzo, la nuova edizione della Fiera Universitaria Internazionale, l’evento gratuito di orientamento che porta in città 49 università provenienti da tutto il mondo. Dalle 10 alle 16, negli spazi del nuovo campus della ESCP Business School in via Andrea Doria 27, studenti e famiglie potranno scoprire corsi di laurea, master e opportunità di borse di studio.

Le università partecipanti arrivano da 12 Paesi, tra cui Stati Uniti, Giappone, Regno Unito, Francia, Svezia, Svizzera, Spagna, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Italia. L’offerta accademica copre numerosi ambiti, dal business all’ingegneria, dalle scienze umane al design, fino alla medicina e alla tecnologia, con percorsi che vanno dalle lauree triennali ai master e ai dottorati. Durante la giornata sarà possibile parlare direttamente con i referenti degli uffici ammissioni e partecipare a presentazioni dedicate alle procedure di accesso alle università italiane e internazionali.

Ad organizzare la giornata di orientamento Valdo Academics, realtà operativa da 10 anni che ha come missione quella di supportare i ragazzi a scoprire le proprie passioni accademiche, pianificare le domande di ammissione universitaria e eccellere negli esami dell’IB – Baccellierato Internazionale (IB) Diploma, percorso di studi per le scuole superiori riconosciuto in tutto il mondo, mettendoli in contatto con tutor professionisti selezionati dalle migliori accademie internazionali.

Secondo il Rapporto ANVUR 2023, di 100 studenti che si iscrivono all’università uno su quattro abbandona gli studi prima della laurea. Tra coloro che invece concludono il percorso, il Rapporto AlmaLaurea 2025 mostra che il 27,8% dichiara che, potendo tornare indietro, cambierebbe corso di studi o ateneo. I dati indicano quindi che una quota significativa di studenti, per ragioni diverse, non è pienamente soddisfatta della scelta universitaria iniziale.

Il percorso di orientamento in Italia viene affrontato troppo tardi – spiega Roberto Valdo Cortese founder di Valdo Academics –. “Idealmente si dovrebbe iniziare già in terza superiore (15-16 anni). È un processo carico di ansie e richiede una preparazione attenta per non mettere in difficoltà i ragazzi. Il governo ha appena stanziato 260 milioni di euro per l’orientamento, ma non basta destinare fondi alle scuole: serve una metodologia pedagogica che, nel nostro Paese, è ancora inesistente. Inoltre, molti credono che studiare all’estero sia proibitivamente costoso, ignorando realtà come la gratuità dell’università in Scandinavia o i costi, in alcuni casi inferiori a quelli di Milano, nei Paesi Bassi. Queste lacune generano ansia decisionale, mentre i ragazzi si trovano a dover bilanciare talenti personali, prospettive lavorative e aspettative familiari. Noi possiamo contare su un team di oltre 270 tutor specializzati, consulenti per le application universitarie ed esperti di orientamento. Il nostro obiettivo è ridurre l’ansia legata alla valorizzazione dei talenti, al futuro professionale e all’incertezza economica, preparando i giovani a un’occupabilità concreta.”

Attività Principali della Fiera

  • Stand informativi personalizzati: Consulenze one-to-one con i referenti degli uffici ammissioni delle università per scegliere il percorso ideale.
  • Presentazioni sui percorsi di ammissione all’estero
  • Attività di orientamento one-to-one

Programma completo e per registrarsi: Valdoacademics.it

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