Amore e odio per il proprio riflesso: «El espejo de enfrente», un dramma di mezzanotte raccontato con ironia

Mike Sain’t Louis trasforma il rapporto con lo specchio in una canzone teatrale, tra luna, insonnia e autocritica feroce.

BOLOGNA, Italia, 25 ottobre 2026. «El espejo de enfrente» appartiene a «Descubierto un nuevo planeta llamado GAYFOLK» ed è uscita a maggio 2026. La prima strofa costruisce la scena: «En la penumbra de la madrugada / La luna esconde mi pálida sombra / Miro al espejo y no vivo el presente / Siento que mi cabeza es un globo sonda / Por este maldito espejo de enfrente». In italiano: nella penombra dell’alba, la luna nasconde la mia ombra pallida, mi guardo allo specchio e non vivo il presente, sento che la mia testa è un pallone sonda, per colpa di questo maledetto specchio di fronte. Il ritornello esplode in un lamento esagerato, ai limiti della parodia, e poi tornano occhi stanchi, silenzio e la ricerca di un luogo dove scappare. È il modo GAYFOLK di parlare di autostima: con dramma e con una risata.

Bologna è la città in cui nel 1985 è nata Arcigay, la principale associazione LGBTQ+ italiana, che ha ancora lì la sua sede nazionale. Per il pubblico bolognese, una canzone che parla di autostima nel linguaggio camp di Planeta Gayfolk si inserisce in una lunga tradizione di cultura queer cittadina.

L’estetica del progetto attinge a una tradizione camp spagnola molto riconoscibile, con glitter, melodramma e copla usati come strumenti. Ne nascono ritornelli che restano in testa su desiderio, famiglia scelta, vita queer a Madrid e orgoglio davanti a chi punta il dito, ma anche canzoni che si concedono l’emozione senza ironia.

Tutto è cominciato nel 2024, quando «Tan Cateto» è diventata virale su TikTok. Da allora l’artista che vive a Madrid ha costruito, canzone dopo canzone, un universo con mitologia, estetica e personaggi propri, e ha pubblicato su YouTube un videoclip ufficiale per ogni brano, così che la discografia si può guardare anche come una lunga serie di capitoli visivi.

Come per il resto del catalogo, il testo è di Mike Sain’t Louis, che si occupa anche di composizione, produzione e regia del videoclip. La musica e l’interpretazione vocale sono realizzate con l’IA, cosa che l’autore non ha mai nascosto e che spiega nel dettaglio su mikesaintlouis.com.

Per giornalisti e programmatori, la pagina stampa di gayfolkplanet.com raccoglie foto per uso editoriale, biografia, dati del catalogo e contatti diretti. Materiale aggiuntivo o interviste si possono richiedere agli indirizzi di contatto del progetto.

I link qui sotto portano alla canzone, alla sua storia sul blog dell’autore e al materiale stampa. Testi, videoclip e altre informazioni sono sui due siti del progetto.

Su Mike Sain’t Louis: paroliere, compositore e produttore musicale di Madrid, creatore di GAYFOLK e di Planeta Gayfolk. Scrive tutti i suoi testi; la musica e l’interpretazione vocale sono realizzate con l’IA. Etichetta: MIKE SAIN’T LOUIS. Distribuzione: Ditto Music. Sito: · Stampa: Si presenta come «el primer cantautor IA». Ascolta e scarica gratis tutta la sua musica sul suo sito:

Contatto stampa: hola@gayfolkplanet.com

Ascolta e scarica gratis tutta la musica: https://mikesaintlouis.com/descargas

Pagina della canzone: https://gayfolkplanet.com/letras/el-espejo-de-enfrente

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