
Immagine a cura dell’ufficio stampa di GOING Tour Operator
C’è una città degli Stati Uniti che più di altre sa parlare al cuore degli europei appassionati di sport: Boston.
Una città elegante, ricca di storia, ma anche giovane e competitiva, profondamente sportiva. Quest’anno Boston è più sotti i riflettori internazionali grazie ai grandi eventi che ospiterà, confermandosi una delle capitali sportive più affascinanti al mondo.
Boston ha un rapporto molto stretto, quasi viscerale con lo sport, che si respira nelle sue strade, nei suoi impianti e nella cultura dei suoi abitanti. Eventi internazionali e competizioni di alto livello si inseriscono in un contesto già di per sé unico, rendendo la città una meta ideale per chi vuole vivere lo sport non solo da spettatore, ma come esperienza totale.
Tra maratone storiche, competizioni universitarie di altissimo livello e appuntamenti internazionali, la città offre un raro mix di tradizione e innovazione, passione e organizzazione impeccabile.
Le sue squadre di basket, baseball, hockey e football americano la rendono un punto di riferimento nello scenario globale. Partecipare a una partita, in uno degli stadi iconici della città, significa entrare in un’atmosfera unica, fatta di storia, rivalità e appartenenza.
Quest’anno, poi, si prepara a ospitare sette partite dei Mondiali 2026. Tutti gli incontri verranno disputati al Boston Stadium, nome con cui il Gillette Stadium di Foxoborough verrà temporaneamente appellato per la speciale occasione internazionale.
Il calendario prevede cinque match della fase a gironi, tra il 13 e il 26 giugno, con sfide che porteranno in città nazionali come Haiti, Scozia, Norvegia, Marocco, Inghilterra, Ghana e Francia. Il debutto avverrà il 13 giugno con Haiti–Scozia, seguito dalla sfida tra Norvegia e la vincente del playoff (Bolivia/Suriname/Iraq) il16 giugno. Il 19 giugno sarà la volta di Scozia–Marocco, mentre il 23 giugno toccherà a Inghilterra–Ghana. L’ultimo appuntamento della fase a gironi, il 26 giugno, vedrà scendere in campo Norvegia e Francia.
La città ospiterà inoltre due incontri ad eliminazione diretta: un match dei sedicesimi di finale in programma il 29 giugno, e un quarto di finale fissato per il 9 luglio, che porterà nel New England alcune delle nazionali più attese e competitive del torneo.
Ma Boston, come riporta la nuova guida turistica della Lonely Planet da pochi giorni nelle librerie, non è solo grandi eventi. È anche una città profondamente vivibile, a misura d’uomo, dove lo sport si intreccia con la quotidianità. Correre lungo il Charles River, pedalare nei parchi cittadini o assistere a una gara universitaria diventa parte del viaggio.
Per molti aspetti, Boston è la città americana più europea d’America. La sua architettura, i suoi ritmi, la rendono simile alle grandi capitali del Vecchio Continente. Per questo riesce a accogliere i turisti italiani, che possono ritrovare familiarità senza rinunciare al fascino degli States. Dal 12 maggio prossimo, poi, JetBlue mette a disposizione un volo giornaliero con il quale sarà possibile arrivare a Boston da Milano Malpensa.
In questo contesto, il tour operator Going entra in gioco con l’idea di trasformare un viaggio sportivo in qualcosa di più. Non solo assistere a un evento, ma costruire un’esperienza completa, che unisca sport, scoperta e territorio, offrendo alla sua clientela pacchetti tailor made per scoprire Boston e il New England senza rinunciare all’autenticità del viaggio.



Immagini a cura dell’ufficio stampa di GOING Tour Operator


