CyberKord, startup italiana che sviluppa una piattaforma di AI per automatizzare la gestione delle criticità IT e di cybersecurity, grazie a un Digital Twin dell’infrastruttura IT, porta la sicurezza aziendale dalla rilevazione alla risoluzione, annuncia la chiusura di un round Pre-Seed da 2,7 milioni di euro. Il round è guidato da 360 Capital, con la partecipazione di Plus Partners, Addendum Capital e Vento.
Fondata a Milano nel 2026 da Alessandro Maggio, Dragos Tanasa e Cosimo Michelagnoli, CyberKord nasce per ridurre il divario tra la rapidità con cui si individuano le minacce e i tempi necessari per risolverle. Gli strumenti di sicurezza trovano un problema in pochi minuti. Risolverlo richiede ancora giorni, perché ogni accesso o incidente passa dalle mani di una persona. Intanto le aziende aggiungono sistemi e agenti AI ogni settimana e gli attacchi accelerano: nel 2025, il tempo medio tra accesso iniziale e movimento laterale degli hacker è sceso a 29 minuti (CrowdStrike 2026 Global Threat Report). In Italia il Rapporto Clusit 2026 ha censito 507 attacchi gravi nel 2025, in crescita del 42% sull’anno precedente.
CyberKord prende in carico questo lavoro. La sua AI parte da un alert, un ticket o un messaggio su un sistema di messagistica come Teams o Slack, individua la causa, simula la correzione e la applica con gli strumenti già in uso. L’azienda decide quanta autonomia concedere, e ogni azione resta registrata e verificabile. La differenza con le alternative esistenti sul mercato è netta: gli altri strumenti dicono al team cosa correggere, CyberKord lo corregge.
La piattaforma si collega agli strumenti già in uso, in cloud o on-premise, senza richiedere la sostituzione degli strumenti esistenti. Il team recupera tempo per l’architettura, i progetti di evoluzione e le decisioni che richiedono davvero competenza umana.
Con il nuovo capitale CyberKord svilupperà la piattaforma e avvierà i primi progetti pilota con grandi aziende europee nei settori manifatturiero, tech, healthcare e telecomunicazioni. Inoltre, è previsto un piano di assunzioni per ampliare il team, con particolare attenzione a profili tech e commerciali.
“Le aziende aggiungono infrastruttura, software e agenti AI ogni settimana, e il lavoro operativo cresce più in fretta di qualsiasi team. Così il tempo di professionisti esperti finisce in patch, accessi e incidenti, un ticket alla volta. Abbiamo costruito un’intelligenza artificiale che esegue quel lavoro da sola, dall’inizio alla fine, e mostra ogni passaggio. Il team sceglie fin dove lasciarla agire e riprende il tempo per l’architettura, i progetti e le decisioni per cui è stato scelto. Ringraziamo 360 Capital, Plus Partners, Addendum e Vento per aver creduto in noi e per il supporto nella prossima fase di crescita“, commenta Alessandro Maggio, Co-founder e CEO di CyberKord.
«Le aziende dispongono già di strumenti avanzati per individuare le minacce informatiche, ma trasformare queste informazioni in azioni concrete resta un processo complesso, lento e spesso manuale. È proprio qui che vediamo il potenziale di CyberKord: non un altro strumento di sicurezza ma una piattaforma che integra gli strumenti esistenti, ricostruisce le relazioni tra sistemi e identità e rende gli interventi più rapidi e mirati. Abbiamo deciso di investire in un team con competenze tecniche molto solide e una visione ambiziosa, perché crediamo che questo approccio possa rappresentare un’evoluzione significativa nel modo in cui le grandi aziende gestiscono la propria sicurezza informatica», dichiara Francesco Zambelli, Investor di 360 Capital.
CyberKord punta a diventare l’infrastruttura operativa di riferimento per la gestione autonoma dell’IT e della cybersecurity, contribuendo a ridefinire il modo in cui le aziende governano la complessità tecnologica e la sicurezza in un mercato in cui affidarsi esclusivamente a processi manuali è sempre meno sostenibile.



