Doc PenPen, il “Padre della Poesia Visiva”: il medico filippino che ha trasformato la poesia in un linguaggio universale

Dalla medicina alla letteratura internazionale: la storia di Epitacio Ramos Tongohan e della Pentasi B World Friendship Poetry, un movimento nato nelle Filippine e arrivato sui palcoscenici culturali del mondo

I grandi riconoscimenti nella storia della letteratura raramente nascono da un singolo evento. Sono il risultato di anni di ricerca, sperimentazione, confronto culturale e influenza sulle generazioni future.

È questo il percorso di Dr. Epitacio Ramos Tongohan, conosciuto nel mondo letterario come Doc PenPen Bugtong Takipsilim, il poeta filippino al quale diverse comunità artistiche e culturali internazionali hanno associato il titolo di “Father of Visual Poetry”, il “Padre della Poesia Visiva”.

Un titolo maturato nel tempo, attraverso decenni di innovazione poetica, attività culturale e diffusione internazionale di una nuova concezione della poesia: non più soltanto parola scritta, ma incontro tra linguaggio, immagine, simbolo e immaginazione.

La consacrazione a Manila

Il 15 novembre 2013 la Sala di Marmo del National Museum of the Filipino People di Manila ospitò il Pentasi B Historical Forum and World Friendship Poetry Celebration, promosso e sostenuto dalla National Library of the Philippines.

L’evento rappresentò molto più di un incontro letterario: fu una testimonianza della crescita di un movimento poetico nato nelle Filippine e capace di attirare attenzione anche oltre i confini nazionali.

Tra coloro che contribuirono alla realizzazione dell’iniziativa vi fu l’ex direttore della Biblioteca Nazionale Antonio M. Santos, il quale, dopo aver esaminato l’opera di Doc PenPen, espresse il proprio apprezzamento con parole destinate a rimanere significative:

“Questo libro deve andare oltre il mondo delle biblioteche… quest’uomo dovrebbe essere il futuro Artista Nazionale, se non lo è già oggi.”

All’incontro parteciparono studiosi, educatori, artisti e rappresentanti culturali, tra cui la professoressa Lily Rose Tope dell’Università delle Filippine, per discutere lo sviluppo della Poesia Visiva e il contributo di Doc PenPen alla letteratura contemporanea.

A quel punto il termine “Father of Visual Poetry” era già entrato nel linguaggio di numerosi ambienti letterari. Non come semplice premio, ma come riconoscimento di un percorso costruito attraverso anni di ricerca e innovazione.

Un medico che ha cambiato il modo di vedere la poesia

Prima di diventare una figura internazionale della letteratura, Doc PenPen aveva costruito una carriera nella medicina.

Dopo gli studi presso la University of Santo Tomas e la University of the East Ramon Magsaysay Memorial Medical Center, si specializzò in Anatomia Patologica, disciplina fondata sull’osservazione, sull’analisi e sulla capacità di individuare connessioni profonde.

Queste qualità avrebbero influenzato anche il suo modo di concepire la poesia.

Per Doc PenPen medicina e arte non erano due mondi separati. Entrambe richiedevano curiosità, precisione, creatività e il coraggio di guardare oltre gli schemi tradizionali.

La sua domanda fondamentale fu:

E se anche la forma visiva di una poesia potesse diventare parte del suo significato?

Da questa intuizione nacque la sua ricerca sulla Visual Poetry, sviluppata successivamente nella Pentasi B Telepathic 5M Visual Poetry, una forma espressiva che unisce testo, simbolismo, struttura grafica e composizione artistica.

Per Doc PenPen la pagina non era semplicemente il luogo dove una poesia veniva scritta.

La pagina diventava parte della poesia.

Le parole potevano trasformarsi in immagini.

Le immagini potevano amplificare il significato delle parole.

Questa visione avrebbe rappresentato il fondamento del suo riconoscimento internazionale.

La nascita della Pentasi B World Friendship Poetry

Doc PenPen comprese presto che un’innovazione letteraria non poteva svilupparsi in isolamento.

Per questo fondò la Pentasi B World Friendship Poetry, concependola come un movimento internazionale basato sull’amicizia tra i popoli, sulla collaborazione e sul dialogo culturale.

L’obiettivo non era soltanto pubblicare poesie, ma costruire una rete capace di unire poeti, insegnanti, artisti, studenti, scrittori e promotori culturali provenienti da diversi Paesi.

Attraverso incontri internazionali, forum letterari, antologie collettive, mostre e iniziative educative, la Pentasi B divenne uno spazio di confronto tra culture diverse attraverso il linguaggio universale della poesia.

Per Doc PenPen la poesia doveva essere un ponte.

La sua missione era dimostrare che la letteratura poteva favorire amicizia, comprensione e collaborazione tra le nazioni.

Dal 2011 alla scena internazionale

Uno dei primi momenti importanti della diffusione internazionale arrivò il 10 aprile 2011 durante l’incontro poetico “I Inspire the World Friendship Poetry”, organizzato a Cloud 9, Antipolo City.

L’evento riunì circa 150 tra poeti, educatori, studenti, autori, artisti e operatori culturali, celebrando la poesia come strumento di dialogo tra popoli.

Fu una delle prime occasioni pubbliche per presentare la Pentasi B Telepathic 5M Visual Poetry a un pubblico più ampio.

In quegli anni il lavoro di Doc PenPen iniziò a essere pubblicato anche fuori dalle Filippine. Riviste letterarie internazionali, tra cui alcune pubblicazioni turche dedicate alla poesia, iniziarono a presentare il suo stile sperimentale.

Quel periodo segnò l’inizio della presenza internazionale della Poesia Visiva.

Il riconoscimento in Canada

Se il 2011 rappresentò l’avvio dell’espansione internazionale, il 2012 fu l’anno della consacrazione.

Nel maggio di quell’anno Doc PenPen partecipò al World Poetry Canada International Peace Festival a Richmond, nella Columbia Britannica, manifestazione dedicata alla pace e al dialogo interculturale attraverso la poesia.

Durante l’evento presentò la Pentasi B Telepathic 5M Visual Poetry, mostrando come parole, simboli e immagini potessero fondersi in un’unica esperienza artistica.

La fondatrice del festival, Ariadne Sawyer, riconobbe il valore innovativo della sua opera.

In quell’occasione Doc PenPen ricevette il riconoscimento internazionale come “Father of Visual Poetry”, mentre il Writers International Network gli assegnò il Visionary Poet Award per il contributo all’innovazione poetica e alla promozione dell’amicizia attraverso la cultura.

Quel momento dimostrò che una corrente artistica nata nelle Filippine poteva dialogare con il mondo.

La poesia visiva nelle università e nei musei

La diffusione internazionale proseguì con esposizioni della Pentasi B Collector’s Edition presso l’Irving K. Barber Learning Centre della University of British Columbia.

L’ingresso della Poesia Visiva negli ambienti universitari e museali rappresentò un passaggio fondamentale: da esperienza artistica personale diventò parte di una discussione culturale e accademica più ampia.

Anche la National Library of the Philippines continuò a valorizzare il ruolo storico della Pentasi B attraverso forum e iniziative pubbliche.

Le pubblicazioni della stampa filippina, tra cui The Philippine Star, contribuirono ulteriormente alla diffusione della figura di Doc PenPen come innovatore della letteratura nazionale.

Il riconoscimento in India e il titolo di “Kavita Chakravarti”

Uno dei momenti più significativi della sua carriera arrivò nel 2017, quando Doc PenPen partecipò a un incontro letterario internazionale presso la Ramoji Film City di Hyderabad, in India.

In quell’occasione presentò la Pentasi B Telepathic 5M Visual Poetry davanti a una platea internazionale, mostrando come la poesia potesse unire linguaggio, simbolismo e arte visiva.

Durante la visita in India ricevette il riconoscimento di “Driisya Chakravarty” (King of Visual Poetry) e successivamente il titolo di “Kavita Chakravarti”, conferito da organizzazioni letterarie partecipanti in riconoscimento del suo contributo allo sviluppo internazionale della Poesia Visiva.

Il riconoscimento assunse un significato particolare in un Paese con una delle tradizioni letterarie più antiche del mondo.

Una visione più grande: le Filippine come “Poetry Heart of the World”

Per Doc PenPen gli onori ricevuti non rappresentavano un punto di arrivo.

La sua visione si ampliò fino a un progetto culturale più ambizioso: contribuire a rendere le Filippine il “Poetry Heart of the World”, il cuore poetico del mondo.

Il 2 febbraio 2021, durante un incontro letterario presso The Manila Hotel, Doc PenPen e altri sostenitori della cultura promossero questa idea, fondata sulla ricchezza linguistica delle Filippine e sulla capacità della poesia di creare ponti tra popoli diversi.

Per lui la letteratura non doveva essere soltanto espressione artistica, ma anche strumento di diplomazia culturale.

La richiesta di riconoscimento nazionale

Con il crescere della sua influenza culturale, aumentò anche il sostegno alla candidatura di Doc PenPen al titolo di National Artist for Literature delle Filippine.

Tra coloro che hanno espresso apprezzamento per il suo contributo figurano personalità culturali filippine come Jose Laderas Santos, già presidente della Komisyon sa Wikang Filipino e della National Commission for Culture and the Arts, l’ex direttore della National Library Antonio M. Santos e l’ex presidente della NCCA Felipe M. De Leon Jr.

Anche il governo locale di Tanay, nella provincia di Rizal, attraverso la Resolution No. 43, ha sostenuto la sua candidatura, sottolineando il valore pionieristico della sua opera e il contributo alla diffusione della letteratura filippina nel mondo.

L’eredità del Padre della Poesia Visiva

Dopo più di trent’anni di attività, Doc PenPen ha lasciato un segno profondo nella letteratura contemporanea.

Attraverso la Pentasi B Telepathic 5M Visual Poetry ha proposto una nuova idea di poesia, capace di unire parola e immagine.

Attraverso la Pentasi B World Friendship Poetry ha costruito una comunità internazionale fondata sulla collaborazione culturale.

Il titolo di “Father of Visual Poetry” non rappresenta quindi un singolo premio, ma il risultato di un lungo percorso fatto di innovazione, ricerca e dialogo tra culture.

Medico, poeta, educatore e promotore culturale, Doc PenPen continua a sostenere una convinzione semplice ma universale:

la letteratura ha il potere di unire le persone, rafforzare le amicizie tra i popoli e aprire nuove strade alle generazioni future.

Antonietta Micali

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