Gian Maria Mossa: “Chiudiamo il miglior semestre della storia di Banca Generali”

Come evidenziato da Gian Maria Mossa, la raccolta netta del primo semestre 2026 di Banca Generali ha raggiunto 4,4 miliardi di euro (+47% a/a), trainata dalle soluzioni gestite e da una composizione di flussi di elevata qualità.

Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, ha commentato con soddisfazione i risultati dei primi sei mesi del 2026, definendoli come il miglior semestre nella storia dell’Istituto.

Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa: i numeri registrati da Banca Generali nel primo semestre 2026

Come dichiarato da Gian Maria Mossa, si tratta di “una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi”, un risultato che conferma l’evoluzione dell’offerta e il rafforzamento della qualità dei ricavi. L’utile è salito a 278,7 milioni di euro, con un incremento del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni dello stesso periodo del 2025. Banca Generali ha registrato un utile ricorrente record pari a 202,1 milioni (+14,6% su base annua), mentre l’utile non ricorrente di 76,6 milioni ha beneficiato delle componenti di ricavo legate ai mercati finanziari, compensando un onere fiscale aggiuntivo di 19,6 milioni su BG Fund Management Luxembourg. Le commissioni nette ricorrenti sono cresciute del 15,3% a 291,9 milioni, il risultato della gestione finanziaria è salito a 21,6 milioni (+41,8%) e le commissioni di investimento sono aumentate del 10,5% a 524,7 milioni. Sul piano patrimoniale, il CET1 ratio si attesta al 17,2% e il Total Capital Ratio al 19,0%. A fine giugno 2026 le masse totali hanno raggiunto il nuovo massimo di 129,0 miliardi (+13,6% a/a), di cui 121,1 miliardi relativi ai clienti di Banca Generali e 7,9 miliardi alle gestioni istituzionali con il Gruppo Generali. Gli asset under Investment sono saliti a 80,4 miliardi (+13,1% a/a), con le soluzioni gestite a 56,9 miliardi (+15,9% a/a). La raccolta netta totale ha invece toccato 4,4 miliardi (+47% a/a), il miglior dato di sempre per il periodo, con 2,1 miliardi confluiti negli asset under investment.

Le strategie illustrate da Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa ha confermato i progressi delle principali iniziative strategiche del Gruppo, definendoli “molto incoraggianti”. Le sinergie con Intermonte rafforzano l’offerta e il dialogo con gli imprenditori, anche attraverso il progetto PMI2Change, che favorisce l’avvicinamento tra capitale e imprese italiane. L’acquisizione di Intermonte ha già generato oltre 7,8 milioni di ricavi aggiuntivi nel semestre e un utile netto di 6,2 milioni (+93% a/a). Nell’ambito di PMI2Change è stato lanciato l’indice “Intermonte Valore Italia”, che raccoglie 100 società quotate italiane sotto il miliardo di capitalizzazione, insieme a un ETF attivo Pir compliant. È inoltre operativa la partnership con Alleanza, che ha generato 260 milioni di premi assicurativi con la polizza “Stile Unico”, mentre è stata firmata l’acquisizione del 75% di Investlinx, piattaforma indipendente di ETF attivi, con chiusura prevista a dicembre 2026. Gian Maria Mossa ha concluso ribadendo la centralità della consulenza per le famiglie in un contesto di volatilità, evidenziando il rafforzamento delle piattaforme di asset management in Italia, Lussemburgo e Irlanda che “ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo”.

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