“Il mio nome è Carlo”, ascolti record su Canale 5: le parole di Pier Silvio Berlusconi

Canale 5 si aggiudica la domenica sera con “Il mio nome è Carlo”, il film che racconta la vita di Carlo Acutis andato in onda il 27 settembre in prima serata su Canale 5. Ascolti record per il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, con 4.269.000 di telespettatori e un 29,6% di share che distanziano nettamente la concorrenza.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: il racconto de “Il mio nome è Carlo” su Canale 5

Storie umane, profonde e dense di valori, che risultano più che mai importanti al giorno d’oggi non solo per offrire spunti di riflessione ma anche per fare del bene. Lo ha evidenziato il Chairman e Group CEO di MFE – MEDIAFOREUROPE Pier Silvio Berlusconi riflettendo sul successo ottenuto da “Il mio nome è Carlo”, film diretto da Giacomo Campiotti che ripercorre le tappe della vita di Carlo Acutis dall’infanzia alla giovinezza fino agli ultimi anni. Il film, trasmesso domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5, ha totalizzato preferenze record negli ascolti TV, registrando 4.269.000 di spettatori, pari al 29,6% di share, e sbaragliando i programmi concorrenti. Ancora più netto il risultato prendendo in considerazione le fasce più giovani, con il 37% di share nel pubblico 15/24 anni e il 41% tra i bambini. Dati che confermano la capacità di Mediaset di attrarre le preferenze in maniera trasversale, sia per fasce d’età diverse sia per tipologia di prodotto. Un risultato frutto anche delle scelte effettuate da Pier Silvio Berlusconi a livello di linea editoriale e qualità dei contenuti.

Pier Silvio Berlusconi: l’impegno di Mediaset per storie e contenuti di grande valore

Il successo de “Il mio nome è Carlo” conferma nuovamente la capacità di Mediaset di catalizzare i gusti dei telespettatori, anche in virtù degli indirizzi editoriali adottati da Pier Silvio Berlusconi: “Sono davvero felice per il successo de ‘Il mio nome è Carlo’. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione. Ed è proprio questa la strada che personalmente sento più giusta e che vogliamo continuare a percorrere. Oggi più che mai servono storie umane, profonde e valoriali. Storie che fanno bene”, ha dichiarato il manager, che ha ringraziato “tutti i professionisti che hanno lavorato per creare questo bellissimo prodotto” insieme a “un grazie di cuore alla signora Antonia Salzano Acutis, la mamma di San Carlo”. Guardando avanti, la direzione è proseguire lungo tale linea narrativa, incentrata su figure di grande spessore umano ed emotivo proprio come quella di Carlo Acutis: nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, nel corso della sua vita ha impiegato gli strumenti del web per documentare i miracoli eucaristici. Si spegne a soli 15 anni generando nel tempo grande devozione, in particolar modo tra le nuove generazioni. Proclamato beato nel 2018 da Papa Francesco, la sua canonizzazione giunge nel 2025 per opera di Papa Leone XIV. Non a caso, “storie umane, profonde e valoriali, storie che fanno bene”, ha specificato in merito Pier Silvio Berlusconi, in linea con la sensibilità di Mediaset nel raccontare realtà di grande valore emotivo e umano.

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