Il progetto di “Ali di Carta” affonda le proprie radici nel 2016 quando il maestro Marrone installò la prima opera pubblica dedicata a questo tema a Castiglione del Lago, dando il via a un percorso di studio e sperimentazione in costante sviluppo tra pitture e sculture che sono poi diventate tra le espressioni più riconoscibili di questo artista. L’esposizione al Mamma Mia riunirà alcune delle più recenti creazioni con l’obiettivo di generare un simbolico incontro tra la “bontà del cibo” e la “bellezza dell’arte” in un dialogo tra linguaggi diversi, accomunati dalla capacità di suscitare emozioni, stimolare l’immaginazione e offrire nuove prospettive sul quotidiano. La volontà è infatti di trasformare il nuovo ristorante in una piccola galleria d’arte, dunque “Ali di Carta” rappresenterà solo la prima esposizione e sarà successivamente seguita da nuove iniziative per fare del locale un luogo d’incontro tra arte, cultura e convivialità.
Il taglio del nastro di sabato 31 ottobre offrirà anche un’occasione per incontrare lo stesso Marrone e per approfondire un’arte che ha trovato apprezzamenti a livello nazionale e internazionale. Le sue opere realizzate con materiali, forme e stili differenti sono diffuse in Italia e all’estero, tra pitture, premi e sculture urbane capaci di inserirsi negli spazi pubblici e privati con un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile dove la ricerca estetica si accompagna a una riflessione sulla libertà espressiva e sulla capacità dell’arte di suscitare meraviglia. «L’arte ha il compito di portare bellezza e valore nei luoghi della vita quotidiana – spiega il maestro Marrone. – Questa consapevolezza ha animato la scelta di allestire la mostra direttamente in un ristorante, uno spazio vissuto e frequentato dove le opere possono entrare in relazione con le persone in modo spontaneo e inaspettato. L’invito di “Ali di Carta” è a ritrovare la leggerezza, la fantasia e la libertà dei sogni, attraverso immagini semplici ma ricche di significati».



